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Germania. Rifugiato afghano di 17 anni grida «Allahu Akbar», poi attacca con un’ascia i passeggeri di un treno

luglio 19, 2016 Leone Grotti

Aveva una bandiera dell’Isis dipinta in camera. È stato ucciso dalla polizia. Migrante, era stato accolto da una famiglia adottiva

Un ragazzo afghano di 17 anni, migrante e richiedente asilo, è stato ucciso dalla polizia in Germania dopo aver assaltato con un’ascia e un coltello i passeggeri di un treno nel sud del paese. Il ragazzo ha gridato più volte «Allahu Akbar», Dio è grande, prima di ferire quattro passeggeri provenienti da Hong Kong. Due di loro si trovano ora in gravi condizioni.

BANDIERA DELL’ISIS. L’attacco è avvenuto lunedì sera a Wuerzburg. Quattordici persone sono state portate in ospedale in stato di shock. Il pavimento del vagone dopo l’attacco era completamente ricoperto di sangue e «assomigliava a un mattatoio». Il ragazzo, dopo l’attentato, ha provato a scappare ma è stato inseguito e ucciso. Come dichiarato dal ministro degli Interni della Bavaria, Joachim Herrmann, la polizia ha trovato nella camera del ragazzo una bandiera dell’Isis disegnata a mano. In un video pubblicato da un’agenzia stampa dell’Isis, si vede il ragazzo che giura fedeltà allo Stato islamico e promette di uccidere gli infedeli tedeschi.

«PREOCCUPATO DAI RIFUGIATI». Dopo essere entrato in Germania come minore non accompagnato e avere chiesto asilo, il ragazzo afghano è stato ospitato da una famiglia adottiva. L’anno scorso più di un milione di migranti sono entrati nel paese, tra i quali oltre 150 mila afghani. Un mese fa, il capo dell’intelligence tedesca, Georg Maasen, si era detto «preoccupato perché un attacco potrebbe essere condotto in ogni momento. Abbiamo rapporti di intelligence che quotidianamente provano la pianificazione di attentati terroristici in Germania. Ma quello che mi spaventa è il tentativo di radicalizzare i rifugiati».

CRISTIANI PERSEGUITATI. Wolfgang Trusheim, capo dipartimento della polizia di Francoforte, aveva aggiunto: «Gli islamisti radicali sfruttano il fatto che i rifugiati non parlano tedesco e non capiscono la nostra cultura. Cercano di infiltrarsi nei centri per rifugiati facendo finta di essere dei traduttori o assistenti dei servizi sociali». Non è un caso se diverse fonti riferiscono che anche i cristiani nei campi profughi tedeschi sono perseguitati dagli altri migranti islamisti.

MOLESTIE DI MASSA. L’attentato di lunedì era stato preceduto da altri attacchi minori e dalle molestie sessuali di massa compiute da oltre 1.200 persone, in maggioranza migranti, su 2.000 donne tedesche in diverse città la notte di San Silvestro. Finora solo 120 sospettati sono stati identificati, quattro condannati.

Foto Ansa/Ap

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8 Commenti

  1. Sebastiano says:

    Sta a vedere che adesso, pur di non guardare la realtà, daranno tutta la colpa alla famiglia adottiva…

  2. Menelik says:

    Se le sinistre non vengono rimosse dal potere con le elezioni nelle capitali europee, a Bruxelles e a Washington, davvero quasi tutto l’Occidente sarà proprietà degli islamici, loro ci imporranno le loro norme e noi saremo i loro schiavi, sia da lavoro che sessuali a seconda del sesso e dell’età.
    Si salveranno solo i Paesi del gruppo di Visegrad e l’Est Europeo.
    E’ prioritario detronizzare le sinistre col voto perché con questi qui non si va da nessuna parte se non nelle fauci degli islamisti.

    • Filippo81 says:

      Hai ragione Menelik, ma non solo le sinistre, anche i centristi ,liberali o popolari che siano (cameron, merkel,sarkozy, ecc) fanno di fatto il gioco degli islamisti.

  3. Ferruccio says:

    Queste bestie perseguitano i cristiani anche quando vengono soccorse da cristiani.

    • Filippo81 says:

      Non conoscono la gratitudine,Ferruccio, il loro unico scopo è di dominarci,se ci arrendiamo, altrimenti di distruggerci,contrariamente ai deliri buonisti di politici, giornalisti ,intellettuali e tanti sacerdoti.

  4. Rolli Susanna says:

    Io sono basita dal silenzio dei responsabili….Una gran caciara se muore il leone Cecil e ‘sti fatti qua che non saprei nemmeno come definirli son presto silenziati; e no nprendiamocela coi poliziotti se sovente arrivano già a fatto compiuto, loro stanno già facendo miracoli! Non ho più parole.
    Oremus.

  5. Francy says:

    La triste realtà è che ogni singolo musulmano può diventare un terrorista dall’oggi al domani. Tutto il resto sono chiacchere.
    La nostra civiltà (occidentale, liberale e cristiana) corre il serio rischio di estinzione (la storia è piena di esempi del genere), scalzata da un’altra civiltà, quella islamica, molto più forte e determinata nel perseguire i propri obiettivi.
    E di questo dobbiamo ringraziare i vari Renzi, Holland, Merkel, Obama (e nei 5S non vedo assolutamente novità in materia) e tutta quella marmaglia sinistra-progressista che ci sta portando a schiantare.

    Cit.

    “L’Isis non esiste, esiste lo Stato islamico, cioè l’Islam, che è una religione che mobilita, una religione che porta all’estremismo. Lo Stato islamico aderisce alle regole dell’Islam; non sono una banda di criminali, ma persone che seguono le indicazioni dell’Islam.” (il politologo ed esperto di politica estera Edward Luttwak, su Radio24 il 24.03.2016)

  6. malta says:

    Non vedo l’ora di costruire un ponte con questa gente!!!!1!!! che bello, diventeranno buoni e per il nostro paese, ormai senza confini, si apriranno epoche di prosperità e pace

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