Google+

Non è opportuno che Boldrini e Idem partecipino al Gay Pride di Palermo

giugno 8, 2013 Redazione

Il Movimento cristiano lavoratori contro la partecipazione del ministro e della presidente della Camera alla manifestazione: “Si vuole far pressione per introdurre nozze gay”

Su proposta del presidente Carlo Costalli, oggi il Consiglio Generale del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl) ha approvato un ordine del giorno in cui si “sottolinea l’inopportunità che il Presidente della Camera e un Ministro della Repubblica partecipino, nella loro veste istituzionale, al Gay Pride di Palermo, soprattutto perché tale manifestazione intende fare pressione perché il Parlamento si allinei alla legislazione di alcuni Paesi Europei che hanno istituito le nozze e le adozioni per persone dello stesso sesso”.

Il Mcl chiede “il rispetto di ogni persona”, si dichiara “contro ogni forma di discriminazione” e ribadisce che “la famiglia, fondata
sul matrimonio tra un uomo e una donna, è il fondamento della società, come riconosciuto anche dalla nostra Costituzione”.

Infine il Mcl, si legge nel documento, “fa sue le parole del Cardinal Bagnasco nella prolusione alla Conferenza Episcopale Italiana: ‘La  famiglia non può essere umiliata ed indebolita da rappresentazioni similari che in modo felpato costituiscono un vulnus progressivo alla sua specifica identità, e che non sono necessarie per tutelare diritti individuali in larga misura già garantiti dall’ordinamento'”
– sottolineando che – “le famiglie, soprattutto quelle giovani, sono il segno più concreto e forte di apertura al futuro e di progettualità
solidale. Solo da loro, nel lungo periodo, può ripartire l’Italia e l’Europa”.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

19 Commenti

  1. beppe scrive:

    dopo la presenza a palermo la BALDRACCA e la OMO ( IDEM ) per ”par condicio” parteciperanno anche al festival della fica monaca.

  2. giuliano scrive:

    per gli stronzi di sinistra e i “diritti” per gli omosessuali
    Vi dicono niente gli articoli 29, 30 e 31 a tutela della famiglia riconosciuta come «la società naturale fondata sul matrimonio»?
    ma volete rispettare almeno la legge, dato che non rispettate la natura ??

    • Cagliostro scrive:

      Credo che Lei disconosca del tutto cosa intendevano i costituenti per “società naturale”: si intende semplicemente società che è precedente allo Stato. Lo ribadisce la stessa Corte costituzionale nella sentenza 138/2010 ricordando che “con tale espressione, come si desume dai lavori preparatori dell’Assemblea costituente, si volle sottolineare che la famiglia contemplata dalla norma aveva dei diritti originari e preesistenti allo Stato, che questo doveva riconoscere”.

      • Quercia scrive:

        Ti piace giochicchiare con le parole, eh Cagliostro?

        Allora ti domando, cosa intendevano i padri costituenti per “matrimonio”?

        Le ricordo che la “famosa” sentenza che lei cita, la Corte Costituzionale ha sancito la perfetta costituzionalità del matrimonio e l’assurdità di ritenere una discriminazione il fatto che possa essere contratto solo fra 2 persone di sesso opposto.
        In seguito, il giudice ha auspicato una proprio desiderio che il parlamento legiferi per modificare il matrimonio. Però, fortunatamente, le leggi in Italia non le fa una persona (per quanto autorevole), ma il popolo.

        Un passo della sentenza che tu agiti tanto:
        “In questo quadro, con riferimento all’art. 3 Cost., la censurata normativa del codice civile che, per quanto sopra detto, contempla esclusivamente il matrimonio tra uomo e donna, non può considerarsi illegittima sul piano costituzionale. Ciò sia perché essa trova fondamento nel citato art. 29 Cost., sia perché la normativa medesima non dà luogo ad una irragionevole discriminazione, in quanto le unioni omosessuali non possono essere ritenute omogenee al matrimonio. ”
        http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2010&numero=138

        • Cagliostro scrive:

          Quanta ignoranza caro Quercia……
          Le rispondo facendo sempre e solo riferimento alla sentenza specifica. I costituenti intendevano il matrimonio tra persone di sesso opposto ma la stessa Corte ha stabilito che «i concetti di famiglia e di matrimonio non si possono ritenere “cristallizzati” con riferimento all’epoca in cui la Costituzione entrò in vigore, perché sono dotati della duttilità propria dei princìpi costituzionali e, quindi, vanno interpretati tenendo conto non soltanto delle trasformazioni dell’ordinamento, ma anche dell’evoluzione della società e dei costumi».
          Secondo Lei la Corte Costituzionale nella citata sentenza ha sancito la perfetta costituzionalità del matrimonio? E ci mancava pure che stabilissero che il matrimonio è incostituzionale…..ma si rende conto?
          Secondo lei la Corte allo stesso modo ha sancito “l’assurdità di ritenere una discriminazione il fatto che possa essere contratto solo fra 2 persone di sesso opposto”? La Corte non ha stabilito proprio questo. Ha stabilito che l’introduzione del matrimonio omosessuale può avvenire solo tramite un passaggio parlamentare e non tramite l’intervento della Corte Costituzionale. Ha sancito inoltre che i diritti delle coppie gay possono essere protetti anche da unioni civili senza per forza dover ricorrere al matrimonio ma qualora il Parlamento decidesse di introdurre il matrimonio omosessuale ciò non sarebbe contro la Costituzione.
          Secondo lei le leggi non le fa una persona ma il popolo? Questa è proprio comica: io credevo che le leggi le facesse il parlamento.
          Riguardo l’ultimo passo della sentenza che ha citato Lei ha perfettamente ragione ma non c’è assolutamente scritto che il matrimonio omosessuale sarebbe incostituzionale: come detto tutto è nelle mani del Parlamento.

          Uno stronzo di sinistra e per i diritti per gli omosessuali

    • Cagliostro scrive:

      Ps: al mio commento precedente aggiungo che sono orgogliosamente uno “stronzo di sinistra e per i diritti per gli omosessuali” (per usare le Sue stesse parole).

      Buona Messa.

      • beppe scrive:

        caro cagliostro, non riesco a capire da che parte stia. come fa a essere di sinistra e a favore dei diritti degli omosex e poi affermare che lo stato ha riconosciuto la famiglia come ”preesistente” alle norme e alle leggi. se dici questo dai per scontato che lo stato ha riconosciuto una ” REALTA’ ” e ha deciso di tutelarla con diritti e doveri precisi. tutto il resto è ” PURO SFIZIO PERSONALE ” che non può accampare nessun diritto. gli omo hanno diritto di fare tra loro quel c…. che vogliono. PUNTO

        • Cagliostro scrive:

          Gentile Beppe,
          non capisco proprio in cosa sia la contraddizione tra l’essere di sinistra e riconoscere che la famiglia (in tutte le sue forme) è preesistente allo Stato. I nostri padri costituenti (gran parte erano cattolici) sono stati così avanti che hanno addirittura inserito in Costituzione la tutela dei figli nati fuori dal matrimonio magari neanche immaginando che oggi un bambino su quattro nasce da coppie non sposate (dati Istat).

          Uno stronzo di sinistra e per i diritti per gli omosessuali

      • Gmtubini scrive:

        Già che ci sei, dici anche che sei solito venir da queste parti a raccogliere solenni figure di cacca in seguito alle menzogne che spari a sostegno delle tue idee a bischero.

        • Cagliostro scrive:

          Mi dovreste ringraziare (e soprattutto Lei) visto che almeno avete la possibilità di imparare qualcosa dai miei commenti.

          • Gmtubini scrive:

            Io ho già imparato che sei un bugiardo che spaccia per vere notizie ridicolmente false tratte dall’autorevolissimo sito “Milk the Bull”, caro Cagliostruzzo bello. Ah ah ah! Ridicolo!

    • Paolo scrive:

      Costituzione e natura forse dei suoi sogni confessionali sig.giuliano. Solo lì

  3. marzio scrive:

    Con dei ministri del genere il governo ha perso del tutto la faccia!

  4. marzio scrive:

    Lo stesso vale per il Parlamento!

  5. Enrico scrive:

    A Beppe e Giuliano dico che bisogna portare rispetto a tutti e non dare appigli per confutare le nostre convinzioni.
    Boldrini e Idem se ne infischiano del loro ruolo istituzionale e noi ce ne infischieremo delle loro leggi inumane, continuando a promuovere con chiarezza e determinazione che la famiglia è una, padre-madre-figli.
    Tutto il resto è Gaia.

    • beppe scrive:

      TU TE NE INFISCHI , ma loro te le suonano, non l’hai ancora capito? hai mai sentito un prete dire qualcosa sulla sodomia? una catechista è stata linciata da REPUBBLICA , un insegnante ”scaricato ” dalla sua curia…ma tu vivi sulla luna?

  6. Anonimo scrive:

    Proposta alla redazione: togliete la frase secondo cui vi impegnereste a cancellare icommenti offensivi. E’ evidente che non lo fate (v. commenti di Beppe e Giuliano,i primi due a questo articolo).

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana