Google+

Flippaut: quello che sarebbe dovuto essere il concerto degli Strokes

luglio 14, 2011 Elisabetta Longo

Attendere anni un concerto e vedere la scaletta distrutta dai problemi all’impianto elettrico. Essere fan del gruppo di Julian Casablancas ieri sera è stata impresa difficile, dover andare fino a Vigevano per un cambio di programma e scoprire che il Flippaut si è trasformato in Floppaut

A certi gruppi piace far soffrire i propri fan. Ad esempio gli Strokes, secondi solo ai Guns n’Roses per l’attesa di un album promesso e rimandato per mesi, Angles, poi uscito a febbraio. Quindi il fan, dopo aver ascoltato a dovere il cd, non deve far altro che consultare con assiduità quotidiana i siti dei cartelloni dei concerti. Quando poi viene annunciato che gli Strokes suoneranno in Italia a luglio, si compra il biglietto senza pensare a dove e come si svolgerà l’evento.

Al gruppo di Julian Casablancas, capellone e nuovo idolo femminile, vengono affiancati altri gruppi, come i Glasvegas, o i Chromeo – talmente nuovi che non li conosce nessuno – e gli italiani Verdena, per dare vita al Flippaut Festival, un nome di belle speranze insomma per un evento che si svolge all’Arena di Rho, sempre più spesso usata per concerti di grossa affluenza. Un paio di settimane fa però il cambio di location, che mette di malumore il fan che per fede al gruppo cerca di non lamentarsi troppo e sfruttare canali alternativi di trasporto per arrivare a Vigevano, al Castello, dove ogni anno vengono organizzati festival.

L’organizzatore del concerto, la Barley Arts, promette navette di ritorno a Milano.
Ieri 12 luglio, erano tantissimi sul prato a sentire i gruppi, tutti armati di antizanzare e tanta pazienza nel fare le file agli stand delle birre e dei panini, che – nota positiva – essendo presidio SlowFood, erano di ottima qualità e rincuoravano l’attesa. I gruppi si sono succeduti bene uno all’altro, peccato per i Verdena che suonavano di giorno – al loro disagio rock si addice di più l’atmosfera da club. Alle 22,45 sono tutti scalpitanti per gli Strokes. Luci coloratissime, bombardanti, bassi che arrivano nella cassa toracica senza scampo, elettricità nell’aria, tantissima. Non sufficiente, non abbastanza, invece, quella che scorre tra gli amplificatori e la strumentazione, visto che, dopo pochi pezzi, crolla tutto. Julian si ritrova con il microfono spento in mano e così tutti gli altri. Fischi, imprecazioni nel pubblico perché la voglia di cantare i loro pezzi è troppa. Seguono quattro tentativi di riprendere la scaletta, che ormai, massacrata e saltata, è quel che è. Strokes in gran forma però, e questo in un certo senso conforta e fa sperare che vogliano tornare presto.

Come al solito non si sa di chi sia la colpa di un simile disastro elettrovoltaico. C’è chi dice della Barley Arts, che avrebbe dovuto controllare l’impianto, c’è chi dice della band, che era arrivata con una strumentazione già saltellante. Di sicuro del Flippaut, anzi Floppaut, come lo chiamano oggi in rete, rimarrà per un po’ un ricordo amaro. Speriamo solo che gli Strokes non impieghino altri 6 anni per decidere se tornare in Italia a suonare.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana