Google+

Solo alla Fiom poteva venire in mente di fare uno sciopero «assolutamente irrazionale» a Grugliasco

giugno 18, 2014 Marco Margrita

Contro anche le altre sigle sindacali, la Fiom sciopera nello stabilimento che continua a registrare segni “più”. Difficile capirne le motivazioni

La Fiom, che pure aveva “aperto credito” al rilancio sotto il segno della Maserati dello stabilimento di Grugliasco (qui la storia sulla copertina di Tempi), ha scioperato (è la prima volta) anche nello stabilimento che ha registrato il più nitido dei “segni più” sul bilancio della casa automobilistica torinese. Ieri l’altro, senza l’appoggio di alcuna altra sigla sindacale, il sempre più radicale sindacato guidato dal telegenico Maurizio Landini, ha proclamato l’astensione di un’ora dal lavoro: uscita dalla fabbrica e assemblea davanti all’ingresso di corso Allamano. Uno sciopero contro cui non si è schierata solo l’azienda, ma anche gli altri sindacati, che nei giorni precedenti all’agitazione hanno volantinato contro l’iniziativa di Fiom-Cgil. Secondo il segretario torinese dei metalmeccanici cigiellini Federico Bonomo, «tra i lavoratori c’è malcontento per le condizioni di lavoro e perché la trattativa sul contratto si è arenata e non sta portando soldi nelle tasche dei lavoratori».

MALCONTENTO RELATIVO. Un malcontento relativo, se anche le più alte rivendicazioni del sindacato parlano di un «30 per cento di adesione». Cifre ben minori quelle di Fiat, che ha definito «incomprensibile questo sciopero». Secondo il Lingotto, «l’adesione è stata di poco inferiore all’11 per cento dei lavoratori, 209 persone su 2.019, per una perdita complessiva di undici vetture. Difficile comprendere la protesta, per rinnovare l’impianto con i nuovi modelli l’investimento della Fiat è stato di circa 1 miliardo di euro, in uno stabilimento che quando è stato rilevato dalla Fiat, più di quattro anni fa, era fermo da diversi anni senza alcuna prospettiva produttiva».

BOOM DEGLI ORDINI. Nei giorni scorsi, altre sigle sindacali avevano indetto, dando indiretta conferma dell’andamento positivo della produzione, uno sciopero – poi revocato – per l’esiguità delle ferie (solo due settimane, invece delle tre richieste). Una riduzione dovuta proprio al successo di vendita della Ghibli e della Quattroporte, in seguito al quale il gruppo ha annunciato che altri 350 lavoratori verranno spostati dalle carrozzerie di Mirafiori a Grugliasco. Dove sono già stati riassorbiti i 1.100 ex dipendenti della ex Bertone, acquisita da Sergio Marchionne nel 2009. Il boom degli ordini comporta anche turni più gravosi per i dipendenti: da settembre, per esempio, si lavorerà anche il sabato.

IRRAZIONALE. Di fronte alle proteste, quelle messe in atto più che quelle paventate, l’azienda automobilistica evidenzia come «si sia svolta in uno degli stabilimenti automobilistici più moderni del mondo, che adotta tecnologie all’avanguardia e dove vengono costruite automobili di lusso che stanno ottenendo un grande successo internazionale. In un momento, poi, come questo dell’economia italiana dove la disoccupazione ha raggiunto punte senza precedenti, scioperare in un impianto che sta creando posti e opportunità di costruire prodotti di alta qualità che per oltre il 90 per cento vengono esportati, è assolutamente irrazionale».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

3 Commenti

  1. marco says:

    Considerate semplicemente questo, il fatto che più di duecento Lavoratori abbiano un disagio e lo manifestino attraverso modalità previste all’interno di loro diritti sanciti ovvero lo sciopero esige rispetto. Non è elegante infangare o offendere la Fiom semplicemente perchè in tal modo si minimizza e si deride un problema che ben duecento lavoratori considerano serio. Qualsiasi protesta se fatta civilmente merita rispetto. Proteste fatte anche da un solo Lavoratore esigono altrettanto rispetto. Riflettete. Cordialmente
    Marco

  2. mario rossi says:

    NON ci è stato spiegato quali siano le condizioni disagiate; lavorare di sabato? perchè non li pagano?
    in altri paesi farebbero meno pugnette e ringrazierebbero per il guadagno ulteriore derivato dallo straordinario.
    Continuiamo così che va bene. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE.

  3. Aloisio says:

    probabilmente 200 lavoratori su 2000 lamentano che lavorare, ancorchè con mezzi modernissimi, è un po faticoso e forse è meglio stare a casa , percepiendo un sussidio da fame e perdere la dignità del lavoro.

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.