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Family Day. Una marea di bella gente. Un ciclone di vite normali

gennaio 31, 2016 Luigi Amicone

Finalmente si affaccia una luce nuova. Si muove un sacco di gente. Si capisce cos’è uno sguardo benevolo e non risentito al mondo comune

Quasi un milione e mezzo di famiglie italiane sono in miseria, abbondantemente al di sotto della soglia di povertà. E il parlamento non vede come priorità – e strilla che questa sarebbe la nostra “maglia nera in Europa”, questa l'”arretratezza”,”lo scandalo”, “l’inciviltà”- il fatto che non abbiamo ancora fatto le “unioni civili”. Che non scimmiottiamo ancora il matrimonio. Che non abbiamo ancora dato i bambini al desiderio di due uomini o due donne. Bambini che saranno condannati a non avere una madre e un padre. Ci sono poco più di 500 bambini in Italia, dati Istat, e non 100 mila, venuti al mondo per il desiderio di due adulti che sono andati a comprarsi un utero in affitto o inseminazioni artificiali all’estero. E deve diventare un mercato, un’opera di umanità, un timbro della mutua, la pratica di separare la procreazione dalla sessualità e fare della vita nascente un prodotto dell’industria genetica ed eugenetica (perché se poi il figlio non è come lo vuole il desiderio, si prende e lo si butta via)?

Ritorno alla realtà. In pieno delirio di propaganda, bufale e prepotenza ideologica, succede un 30 gennaio 2016, Roma, Family Day. Possibile? Possibile che gente che non ha soldi, giornali, televisioni, organizzazione, in sole due settimane riescano a riempire la piazza più grande d’Italia? Qualcosa si è mosso nel più profondo dei cuori e delle coscienze degli italiani. Improvvisamente i sondaggi si sono fatti persone. E quell’80 per cento di stimati contrari alla legge Cirinnà costruita sul pilastro del simil matrimonio e delle adozioni, si è materializzato per le vie della capitale.

Una marea di bella gente. Un ciclone di vite normali. Una cascata di varietà di interpreti la famiglia fatta non di tradizione o di figli, amori ed esistenze perfetti, come una teoria o una pubblicità. Ma di umanità normalissima che cammina nella buona e nella cattiva sorte. Nella concordia e nei cerotti sulle ferite. Semplicemente realtà, l’unica realtà che possa definirsi famiglia, un uomo e una donna, figli, nonni, zii e che d’ora in poi si ricorderà che il 30 gennaio 2016 sono stati a Roma. In ambasceria e rappresentanza di quell’80 per cento di italiani che pensano alle persone omosessuali con tutti i diritti necessari. Ma i bambini no. I bambini non si toccano. E il matrimonio è una cosa tra un uomo e una donna. Non perché lo dice una tradizione o il prete. Ma perché così stanno le cose. Perche questa è la verità. E perché puoi chiamare le cose come ti pare ma quella cosa lì dice una e una sola verità possibile: la scintilla della vita nasce tra due corpi e anime che non sono uguali, nasce tra due alterità. Questa è la risposta alla legge Cirinnà e al seguito di prepotenza acida e di bugie dolciastre sparse a piene mani sull’evidenza che la vita è fatta di una mamma e un papà, i bambini non sono merce dei desideri adulti, gli adulti si dessero una regolata.

Il mondo dei capricci e dei narcisi sta riempiendo la società di un “non si capisce più niente” e “non si costruisce più niente”. Finalmente si affaccia una luce nuova. Si muove un sacco di gente. Si capisce cos’è uno sguardo benevolo e non risentito al mondo comune. Pochi sofismi: se del raduno oceanico dei sindacati nel 2001 al Circo Massimo i giornali scrissero la meraviglia dei 3 milioni di Cofferati, ieri, nello stesso posto, con un oceano che è esondato fino a lambire i palazzi della Fao, ce n’erano comunque più della piazza di Cofferati e più di quanto negli ultimi vent’anni si ricordi su qualsiasi piazza italiana. Ma perché milioni di persone, gente semplice, gente gente, mamme soprattuto, padri e bambini, che già tiran la carretta durante la settimana, si sobbarcano anche il sacrificio di ore e ore di treno o di autostrada, da Trieste e da Trapani, per un gesto di pura presenza, nient’altro che presenza?

Quando rimontiamo sul Frecciarossa dopo la giornata campale, mentre sale sul predellino un amico si volta e ci dice: “Tu pensa, siamo venuti a Roma per dirci un’ovvietà. Per dirci che quando non ci sono le nuvole il cielo è sereno”. E dire che il cielo ieri era pieno di nuvole. E noi che eravamo lì, a un certo punto abbiamo visto che in cielo spuntava il sole. Così come da quella piazza, ha detto a un certo punto dal palco il regista e oratore della giornata Massimo Gandolfini, è spuntato un faro – altro che “fanalino d’Europa”- che con l’altra Europa fende di luce l’oscurantismo imperante. Non indietro è l’Italia. È avanti ed è di traverso a quell’intruglio di falsificazione e violenza che è l’ideologia, l’industria e il commercio dell’indifferenza sessuale. Se l’Italia fosse il fanalino di coda dell’Europa, come effettivamente lo è la legge Cirinnà che buon ultima viene a pappagallare i famosi paesi del blabla e caos Lgbt, due milioni di persone non si metterebbero in marcia con la naturalezza e fulmineità dimostrata ieri, da e per Roma.

Rilanceremo fino al dettaglio il grande e appassionato intervento conclusivo di Gandolfini. Un capolavoro che ha ripreso e sistematizzato con potenza e chiarezza argomentativa impeccabile il lavoro e le ragioni che in tanti, sfidando la manipolazione vigente nell’informazione di massa, hanno svolto in questi mesi nelle piazze, scuole e ambienti di lavoro.

Infine è successo che un popolo ha preso il treno, il pullman o l’aereo così come si prende l’ascensore di casa. Adesso i politici che dicono di essere stati al Circo Massimo “col cuore” devono ricordarselo bene questo gesto naturale di un mare di gente comune. Dopo il cuore, o rischiano anche la poltrona piuttosto che accettare una legge irriformabile, sbagliata e folle. O si scordino che tutto sarà come prima. La resistenza è nell’aria. La guidano le mamme e i papà. Renzi deve stare tranquillo. Se passa la rottamazione della famiglia secondo natura e Costituzione, se i bambini diventano merce e il matrimonio la borsa della spesa al bazar dei desideri, lui ha finito di bulleggiare.

Foto Ansa


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74 Commenti

  1. Piero scrive:

    due milioni? no eravate almeno 4.
    pero’ la legge la facciamo lo stesso,mi spiace.

    • Paxvobis scrive:

      Chi te l’ha detto? Qualche divinità in cui tu non credi?

      • underwater scrive:

        Dite la verità: la botta è stata dura, infatti vi mettete a disquisire dei numeri invece del merito.

        • Piero scrive:

          Il merito ? Quel nulla che siete mi pare sia ben rappresentato in queste pagine volgari e inutili. O meglio,utili a qualcuno probabilmente. Ancora per poco comunque , cari Amiconi, avete rotto.

    • Luigi scrive:

      Piero, tanto riposo e vaselina….

    • Giannino Stoppani scrive:

      Fiorella Mannoia fa 150.000 paganti?!
      Da sola o insieme ai Pink Floyd?!

      • Giannino Stoppani scrive:

        Tipo?
        Ai concerti della Mannoia va più gente che a quelli dei Pink Floyd?

        • Giannino Stoppani scrive:

          Ah ecco, ora mi torna.
          E comunque se sei qui per fare il tuo compitino di disinformazione va bene, ma se ci credi davvero che le manifestazioni pro Cirinnà abbiano visto una partecipazione anche solo lontanamente paragonabile a quella del family day, ti conviene contattare un oculista o uno psichiatra.

    • diabolik scrive:

      Si la legge la farete….col ca..o ! Svejate piero ( stavolta poca fantasia nello scegliere lo pseduonimo ) ah ah ah

    • Menelik scrive:

      “………CIRCO MASSIMO – Ma vediamo le altre aree deputate a manifestazioni e concerti. I dati che emergono dalle planimetrie delle piazze romane, sottolineano capienze diverse. A cominciare dalla «piazza» romana più capiente: il Circo Massimo, che ha una superficie di 140.000 metri quadri. Quindi, la capienza massima è di 840 mila persone; 420 mila se parliamo di una folla messa comoda, con 3 persone a metro quadrato sedute sul prato.
      Anche il centro sinistra, a volte, esagera. Qui si tenne il Pd-Day voluto da Walter Veltroni nell’ottobre 2008: allora, secondo gli organizzatori, c’erano 2,5 milioni di persone; ben oltre la capienza teorica del «bacino». Cioè una densità di circa 18 persone a metro quadro. ……”
      (Luca Zanini
      21 marzo 2010(ultima modifica: 23 marzo 2010)

      Io sono stato presente da poco prima delle 15 fino alla fine.
      Inizialmente in fondo, poi mi sono spostato sulla scalinata di travertino a destra, ho visto due angolazioni.
      Di partecipanti ce n’erano in quantità industriale.
      Da poco sotto Orte l’autosole era intasata di pullman verso ora di pranzo.

      • Susanna Rolli scrive:

        Menelik,
        il loro cervello gli dice così, c’è niente da fare; erano quattro gatti ricconi -dato che si son pagati tutto da soli.
        Nessuno o forse qualcuno lo ha fatto ma non me ne sono accorta perchè leggo velocemente- non ha menzionato tutti coloro che erano lì col cuore -ogni riferimento è purament casuale…., fra i quali anche la sottoscritta (avrei preferito essere lì piuttosto che ricoverata all’ospedale con mio figlio!), e credo che siano in tanti; la prossima manifestazione che ci sarà (se ci sarà, spero che sia un’onda che dvienti anomala) sarà ancora meglio; eppoi in ultimo cito un proverbio per i sostenitori dei quattro gatti:”pochi ma buoni”.

        PS: si va sulla luna e su Marte, si costruiscono aggeggi sofisticatissimi e non si è in grado di sapere quante teste erano presenti al Circo Massimo? ‘Sta cosa mi turba!!

        • Marco scrive:

          Basta calcolare la capienza massima visto che tutte le strade limitrofe erano vuote..con gli ampi spazi vuoti e le persone comodamente sedute, forse si è arrivati a 50.000.

          • underwater scrive:

            Non si capisce a chi ti riferisci con “modernisti”, che è un vocabolo storicamente connotato.

            • underwater scrive:

              Diciamocelo allora chiaramente: definire modernista tutto quello che passa dopo il 1962 è un abuso del termine modernista. Secondo: in questi momenti i cattolici in trincea hanno bisogno di tutto, meno dei commilitoni che si mettono a disquisire di purezza secondo loro personalissimi canoni e si mettono a sparare sulle prime linee anziché sul nemico che avanza.

              • underwater scrive:

                Il CVII non ha mai detto una cosa del genere in nessun documento, ha anzi riaffermato con forza quadrupla la sacramentalita del vincolo matrimoniale, tanto che ne ha fatto la base per rilanciare l apostolato dei laici cattolici.

                • underwater scrive:

                  Ed è giusto, sacrosanto, ortodosso, ratificato dalla Chiesa. Quello sul CVII è un dibattito inutile ed ormai stantio. Chi lo rifiuta, lo rifiuta per ribellione alla sacra e legittima gerarchia, divide i cattolici su battaglie di retroguardia, lascia correre il nemico vero. Insisto: state continuando a sparare sui commilitoni. Tanto vale che vi mettiate nel campo avversario.

              • Susanna Rolli scrive:

                Dici bene, Underwater:”In questo momento i cattolici in trincea hanno bisogno di tutto”; innanzitutto avrebbero di vedere (meglio, sentire) che stanno dalla parte giusta, e sarebbe una gran bella cosa che ce lo dicessero chiaro e tondo che “stiamo facendo veramente bene quello che stiamo facendo, graditi a Dio”. Non credi? Tuttavia, noi si va avanti lo stesso, con o senza benedizione, perchè si è certi di avere quella “diretta”, che viene direttamente dal Cielo!!

                • underwater scrive:

                  Ogni tanto, però, mi chiedo se non dobbiamo noi aguzzare le orecchie.

                  • Susanna Rolli scrive:

                    Vorrà dire che dovrò farmi una visitina dall’otorino….Però se si parla forte e chiaro -per esempio con una bella voce chiara e forte come quella di Mons. Negri, non mi sembra di sentirci poi così poco; qua da noi SILENZIO DI TOMBA!!.
                    Triste, nè, che alla fine “grideranno le pietre”, gli toccherà di far pure quello se non ci si desta un po’ “dal sonno stanco delle vostre anime”- Regina della Pace; e intanto si legge il Corano il Chiesa…speriamo sia una moda fugace e passeggera! Io non godo nel constatare il constatabile, ne soffro; e ci piango pure (di più una volta, sono sincera!).

                    • underwater scrive:

                      Molti vescovi non parlano o parlano male (vedi mons. Cipolla di Padova), ma non vorrei che stesse penetrando anche in noi il clichet tradizionalista del vescovo sempre cattivo e silente, che ci porta a non saper più leggere il magistero in profondità, causa troppi pregiudizi.

          • Menelik scrive:

            Cosa? Le strade limitrofe erano vuote? Ma stai scherzando?
            Ecco la dimostrazione lampante che non c’eri.

            Io non conosco i nomi delle strade.
            Dalla cime della scalinata di travertino si ha una chiara visione della strada di fronte, quella che dà sulla scarpata ripida a sin palco.
            Quella strada era un via vai continuo di persone chiaramente riconoscibili da insegne tra le quali primeggiavano quelle viola della Manif.
            L’andirivieni era continuo fino alle 17, non si è mai fermato.
            Lì c’erano le camionette dei Carabinieri e i volontari del servizio d’ordine con il giubbetto giallo.
            La strada curva dall’altro capo del palco: anche lì era un andirivieni continuo di frotte di persone, gruppi e singoli.
            Quella curva si fa per avvicinarsi all’area in basso, quando ci sono passato con il gruppo a cui mi ero aggregato, c’era un sacco di gente parecchi dei quali con gli sgabelletti portatili da pescatore.
            Gente dunque che preferiva sostare lì, magari semplici curiosi, comunque presenze esistenti, e ripeto ancora che molti di questi non erano solo passanti, perché avevano magliette e stendardi con immagini inequivocabilmente riconducibili alla manifestazione.
            E anche lì il movimento non si è mai fermato, io ero in fondo e non sono capace di star fermo in un posto per più di qualche minuto, ho girato tra la parte in fondo del prato del Circo Massimo e la scalinata sulla destra.
            Mi sono fermato solo quando mi hanno chiesto di dare il cambio a tenere lo striscione.
            Comunque vedevo tutto, dalla spianata a destra, in basso a me, la strada laterale e la curva dietro, vicino alla Finanza.
            Chi c’era non potrà che confermare quello che ho scritto finora.

          • Menelik scrive:

            …..BIM BUM OLEEEE’
            Cinquantamila-uno
            cinquantamila-due
            cinquantamila-tre
            AGGIUDICATOOOO !!!!!

    • giovanna scrive:

      Sei una noiosissima molestatrice , trollona, qui “giovanna”.
      Non so come fai a sopportarti.

    • Cisco scrive:

      @giovanna-troll

      Tenuto conto che Il Manifesto ha una tiratura di 75.000 copie, direi che è stato un successone! E non potete neanche prendervela con i preti…

  2. Luigi scrive:

    Immenso Massimo Gandolfini. Trenta anni fa ha curato mio padre, che aveva nei suoi confronti una vera venerazione. Che Dio ti assista nella tua missione a difesa dei bambini e della famiglia. Grazie

  3. Alessandro2 scrive:

    Questionare sui numeri, cari laicisti da strapazzo, è ridicolo. Quanti erano nelle “piazze gay” di una settimana fa? È stato calcolato: non più di 50.000 in tutta Italia! Muti e schiacciati, please.
    Un’altra cosa oltre ai commenti qui sopra mi mette tristezza: l’assenza totale del sostegno del Papa.

    • daniele scrive:

      Almeno oggi Francesco poteva almeno fare un cenno di ringraziamento per la gente che si era mobilitata con grandi sacrifici personali. E’ evidente che prevale (a causa di Galantino) la paura di mettersi contro il potere costituito, forse per non perdere alcuni privilegi in Italia (8xmille, ecc). Si, è molto triste. Giovanni Paolo II o Benedetto XVI probabilmente non si sarebbero comportati così. Il coraggio bisogna averlo anche quando, e sopratutto, non si è sarà osannati per questo da giornali asserviti al potere dominante e sostanzialmente anticattolico (repubblica)

      • viccrep scrive:

        come mai l’unico giornale a non pubblicare nulla del family day in prima pagina è l’osservatore romano?

        • Alessandro2 scrive:

          Cari Daniele e Viccrep, *sicuramente* San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI (e l’O.R. loro regnanti) avrebbero sostenuto con forza l’iniziativa, avallandola prima, benedicendola durante lo svolgimento, ed usandola come volano per la riproposizione continua e senza cedimenti di quei valori non negoziabili – vita sacra dal concepimento alla morte naturale, famiglia – che oggi, diciamolo chiaramente, sono stati messi brutalmente in soffitta.

          • underwater scrive:

            Vi ricordate male. I referendum del 1978, del 1981 e del 2005 sono casi molto diversi. In proposito, Benedetto XVI fece solo allusioni nel 2005 e lasciò la palla completamente in mano a Ruini nel 2007, pur dando sostegno in generale ai principi che la manifestazione difendeva. I Papi sanmo sempre cosa è in gioco, ma in questi casi mandano avanti la Cei perché sanno anche che è altrettanto rischioso esporsi come Vaticano in una questione interna italiana, per quanto di valore universale per i principi in gioco.

            • Alessandro2 scrive:

              D’accordo con lei sui motivi di opportunità politica, ma qui mi sembra che Bergoglio, a differenza di BXVI: 1) non abbia avvallato neanche in linea di principio il Family Day (legga l’Osservatore Romano di allora e constati l’assenza di mezzi termini) e 2) abbia in individuato in Galantino un capo della CEI diametralmente opposto a Monsignor Ruini (Avvenire di questi giorni è a dir poco cerchiobottista). Del resto, non vi è chi non veda un’impressionante serie di svolte col Pontefice regnante, quasi tutte nelle direzioni indicate dal mondo. E con l’applauso del mondo.

              • underwater scrive:

                Galantino, scelto pochi mesi dopo essere arrivato, credo sia stata una infatuazione di ci sta pentendo anche lui. Ma dire che il Papa insegua il mondo è assolutamente falso: è il potere mondano che lo branca e ne distorce ogni affermazione. Ai giornali è bastato persino il nome assunto per cominciare a distorcere. Poi, secondo me, farebbe meglio a capire che in Europa noncsi può parlare troppo per paradossi e stare più attento alla forma, sia nel vestire che nel celebrare, perché anche quella è sostanza.

  4. ftax scrive:

    Sei bravo a fare i calcoli.
    Fai anche quelli sul milione di presenze dichiarate la scorsa settimana dagli LGBT…:)

    • Giannino Stoppani scrive:

      Alla manifestazione dei gay hanno strascicato anche i pensionati della CGIL per far numero.
      La piazza era piena di gente venuta a spese proprie.
      Tutto il resto è biliosa disinformazione da quattro soldi.

      • Marco scrive:

        Ora che siete stati sbugiardati volete spostare l’attenzione sugli LGBT? Intanto ammettete che eravate 4 gatti rispetto alle attese, poi si può intraprendere qualsiasi discorso. A quelli che ancora non ne hanno preso coscienza gli invito a guardare le foto scattate nelle strade limitrofe,praticamente deserte. I numeri tuttavia non sono così importanti, potevate anche essere 1 milione, ma il DDL sarebbe passato comunque. Fatevene una ragione.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Sì, certo, erano tre gatti, non quattro.
          Ma tu rosicavi pure se ce n’era uno solo.

          • EquesFidus scrive:

            Intanto, almeno 570000 persone (probabilmente ben più di più) si sono mobilitate di loro spontanea volontà per una causa nobile, senza rimborsi e completamente a loro spese, certamente non per andare a divertirsi ma per testimoniare ciò che pensano molti italiani, cioè che le unioni civili (omo o etero che siano) possono tranquillamente andare a nascondersi dinanzi al vero matrimonio tra un uomo ed una donna. Questo nonostante il silenzio di vescovi e politici, che si sono schierati solo all’ultimo momento (salvo poche lodevoli eccezioni), quando hanno capito da che parte tirava il vento, quando non hanno tentato attivamente di sabotare la manifestazione (vero mons. Galantino?). Quella di ieri è stata una vittoria, e non permettiamo a nessuno di privarcela: in questo lurido mondo noi cattolici dobbiamo lottare duro per ogni briciola di dignità, e quando ce la facciamo non dobbiamo solo custodirla ma godercela. In barba ai detrattori, era presente un numero di persone almeno 5-6 volte superiore rispetto alle manifestazioni per i “diritti” gay (che infatti, furbescamente, hanno diviso la manifestazione per gonfiare sistematicamente e totalmente le cifre, in maniera tale da risultare circa 100000, cifra poi decuplicata, invece dei probabili 50-60000, dato che è impossibile sapere il numero reale piazza per piazza ma solo la capienza massima). Credo che il risultato sia ancora più clamoroso se consideriamo che è stato organizzato e sponsorizzato quasi soltanto dal laicato, e con poco sostegno dall’alto; quindi bene così, andiamo avanti e vediamo di fermare questo obbrobrio una volta per tutte!

            P.S.: non rispondete ai troll, per cortesia; Redazione, forse sarebbe il caso di fare dei controlli un po’ più stretti, specie ora che è partito il contrattacco in grande stile non è il caso di far inquinare questa discussione. Noi abbiamo vinto, loro hanno perso, ma nella sconfitta sono ancora più avvelenati contro la Chiesa ed i cristiani.

          • Giannino Stoppani scrive:

            Si vede da quanto trolli che ti diverti.
            Come no.
            Prendi una pasticchina e cerca di dormire, vedrai domani ti passa.

        • Menelik scrive:

          Non hai sbugiardato un fico secco.
          Hai portato dati presi chissà dove o fatti a tavolino apposta per supportare tesi preconfezionate.
          Un articolo del Corsera che ho postato sopra riporta più del doppio dei numeri che hai scritto te.
          Comunque la manifestazione di sabato 23 è stata esagerata a livelli sprocedati.
          A partire dalle piazze, che sarebbero 26, e non le 100 portate dalla stampa di regime “democratico”.
          Complessivamente siete rimasti ben al di sotto dei 100.000 in tutt’Italia.

          • Toni scrive:

            Ha copia incollato l’articolo dalla Stampa. Ma comunque il mal di stomaco lo hanno ugualmente e non possono nasconderlo. Nessuno mette in discussione il successo della manifestazione se non quelli che per indole hanno manifestato spesso una inclinazione cronica all’imbroglio.

  5. paolo scrive:

    Faccio presente che il circo massimo ha i bordi inclinati (anche molto scoscesi).
    Quindi a parità di pianta, la superfice è molto maggiore di quello che potrebbe sembrare.

    • Menelik scrive:

      Il lato di destra verso la domus romana era pieno di gente (parlo di gente fuori dall’area centrale ribassata), e quel lato è largo.
      Io sono stato lì e vedevo la scarpata di fronte a me, a sinistra del palco (visto dallo spettatore), in cui le persone devono necessariamente stare sedute per non ruzzolare di sotto. Lì chiaramente la densità di riempimento è inferiore per forza di cose, ma la gente era comunque tanta e riempiva tutta l’area della scarpata.

  6. daniele scrive:

    Sono un iscritto ed elettore pd. Ammetto di non aver letto il programma del 2013 che vedo adesso richiamava seppur blandamente le unioni omosessuali. Ma da qui all’adozione e la conseguente ammissione (in quanto unica possibilità per i gay) della pratica dell’utero in affitto che sancisce definitivamente l’apertura alle pratiche eugenetiche di selezione del bambino ce ne passa e molto. Credo sia questa la gravità assoluta di questo provvedimento, ben oltre i diritti delle unioni. E’ un crimine da mettere al bando sia per gli omosessuali che per gli eterosessuali: un bambino non può essere ordinato a piacimento e nascere senza uno o due genitori naturali. Spero arrivino presto nuove elezioni, da ex-iscritto ed ex-elettore pd

    • Luigi scrive:

      C’è qualcuno che ricorda con quale programma si è presentato Renzi all’inizio del suo mandato – peraltro molto dubbio e debole?

      • Giannino Stoppani scrive:

        Ma perché, Renzi è stato eletto presidente del presentando un programma agli italiani? E quando?

      • daniele scrive:

        il programma l’ho trovato qui….
        http://www.leggioggi.it/elezioni-politiche-2013-il-programma-elettorale-del-partito-democratico/ ovviamente era quello del pd con Bersani, ma diciamo che la piattaforma del Pd con renzi poteva essere la stessa. Cero che una formulazione così leggera non poteva far pensare che si sarebbe arrivati all’adozione ed ancor meno alla legittimazione dell’utero in affitto, vera porta d’ingresso dell’inferno della compravendita eugenetica dei bambini perfetti. Ancor più ipocrita sostenere che in Italia è reato, infatti lo si fa all’estero e lo si legittima qui, il massimo dell’ipocrisia. Renzi non ha avuto questa legittimazione, avrebbe dovuto quanto meno fare una consultazione dell’assemblea, se non degli iscritti, invece va diritto in Parlamento sapendo del terrore che hanno i parlamentari di far finire anzitempo la legislatura.
        Parlo da ex (da oggi) iscritto ed elettore del pd.
        E che dire dei 5 stelle? peggio.Quelli hanno fatto la consultazione della rete per delle baggianate ed invece su questa questione ritengono di avere la verità in tasca. Bel democratico sto Grillo.

  7. EquesFidus scrive:

    Veramente il Circo Massimo dovrebbe avere una capienza massima di 560000 persone; in ogni caso, com’è che adesso siete tutti a fare le pulci al Family Day e non alle manifestazioni gay (platealmente e spudoratamente gonfiate, con 1 milione dichiarato a fronte di, al massimo, 100000 persone?) o di politici di sinistra (come grillini, PD e CGIL, che stimano dei numeri tali che nemmeno impilando le persone una sopra l’altra sarebbe possibile ottenerli)?

    • Filippo81 scrive:

      grillini, sel,pd e cgil fanno raduni con 4 gatti e due sciancati, per cui anche fossero stati solo 500.000 al Circo Massimo,per loro è una sconfitta ! ah ah ah

      • EquesFidus scrive:

        Il problema è la piaggeria e l’ipocrisia strisciante e dilagante degli anticattolici: se i politici amici loro gonfiano i dati va tutto bene, se lo fanno i gay meglio ancora, ma se lo fanno i cattolici (peraltro su informazione dalle forze dell’ordine a quanto sempre, non so quanto disinteressata a questo punto…) è un crimine orribile e bisogna urlarlo in faccia a tutti. Anche se nel migliore dei casi quelle sostenute da loro erano manifestazioni che forse (e dico forse) arrivavano ad un decimo di quanto dichiarato ed in cui perlopiù l’età media era di 70 anni, mentre qui si parla di almeno 560000 persone (capienza massima reale del Circo Massimo, considerando anche pareti inclinate e pratone centrale). Se ne facciano una ragione, stiano zitti e la smettano di fare la guerra dei numeri, ipocriti! Altrimenti devono ingoiare anche loro la stessa medicina, senza lagnarsi ché per troppo tempo abbiamo subito in silenzio proclami sinistrorsi falsi e bugiardi!

  8. lady scrive:

    Hai una visione tutta tua della realta
    Te la canti e te la suoni …
    Io propongo la santita per tua moglie che ti sopporta

  9. marioriva scrive:

    Vorrei provare a ragionare con concretezza, provando a superare certe esagerazioni.
    Intanto, è ormai appurato che, come sempre succede, il numero effettivo dei partecipanti alle manifestazioni, è molto inferiore a quanto sbandierato euforicamente dai palchi.
    2 milioni? Diciamo tra i 250e i 300 mila. Comunque tanta gente.
    Forse un pò troppo eterogenea.
    C’ era tante famiglie, convinte che il loro fosse l’ unico esempio da seguire, ma c’ era anche tanta gente che chissà cosa ci stava a fare. I Politici pluridivorziati erano li per mostrare il loro esempio? La Segretaria di Fratelli d’ Italia voleva insegnarci che i figli si fanno al di fuori del Matrimonio?
    E quei signori che sventolavano “I Gay sono contro Dio!” hanno avuto l’ informazione da qualche Iman Islamico?
    E tutti quei giovanotti tatuati sventolanti il tricolore, erano nella manifestazione giusta?
    Forse ci sono un pò troppi interrogativi per essere così entusiasti di quella manifestazione.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Ti risulta tanto difficile accettare che c’è gente che la pensa diversamente da te da sentire tutta codesta insopprimibile esigenza insopprimibile di mistificare, delegittimare, derubricare, disinformare, minimizzare insomma, star qui a trollare per due giorni di fila?
      Ma non ti rendi conto di quanto sei penoso?

      • Menelik scrive:

        Giannino, quello lì è talmente tordo da tentare di fare disinformazione su un sito, questo per l’appunto, frequentato da un sacco di gente che sabato scorso era lì.
        Tu pensa che capoccia !!!!
        Se devi scrivere le fesserie, lo fai in un sito dove hai una bassa probabilità di incappare in testimoni diretti, o no?
        Una persona normale si comporterebbe così.
        Ma sai….loro sono furrrrrbi !

    • Susanna Rolli scrive:

      Giovanna!!, diglielo te a Marioriva che il sole sorge ad Est e tramonta ad Ovest!!

      • Menelik scrive:

        ….e soprattutto che faccia una dieta di pane e volpe, perché per fare disinformazione in un sito frequentato da un sacco di testimoni diretti che erano lì…..ce ne vuole, eh?!

  10. Susanna. Rolli scrive:

    Sono coon cellulare e messaggioprecedente sparito!! Bell articolo veramente, andiamo avanti, uniticomeuna grandevera famiglia di tante a

    nime….e “chi non sará con noi sará contro di noi”. Grazie!’

  11. Menelik scrive:

    Avete notato che la dittatura democratica italiana ha imposto la censura di regime da domenica 31?
    Tolti i TG di sabato sera, in TV non ne hanno più parlato.
    E’ fin troppo evidente che è arrivato l’ordine del silenzio.
    Più passano le settimane, e più questo regime affonda nel mio disprezzo.
    Non posso dire che lo odio, allora dico una bugia:
    Lo amo all’inverosimile.

  12. underwater scrive:

    La Chiesa ha sempre detto che se i nubendi, ministri del Sacramento, contraggono legittimante Matrimonio sacramentale, le nozze sono legittime, valide e piene della grazia sacramentale dal momento stesso della formula pronunciata davanti al sacerdote ed ai testimoni, anche se circostanze successive impedissero poi di avere figli. Certo, la sterilità non va nascosta:la Rota prevede lo scioglimento in questo caso. Se i nubendi, pru non potendo avere figli, vogliono ugualmente celebrare quello che la Chiesa intende per Matrimonio nulla lo impedisce ed il Sacramento è valido.

  13. Toni scrive:

    Fammi capire l’incrinatura: il fatto che hanno scritto “non è istituito soltanto per la procreazione” rovescia i fini del matrimonio? A me hanno insegnato che qualsiasi condizione pre-matrimoniale che escludesse la prole lo renderebbe nullo.
    Non è che cavilli? Volendo pure Leone XVIII nell’ “Arcanum Divinae” scrisse ” Infatti, in primo luogo alla società coniugale fu prestabilito uno scopo più nobile e più alto che mai fosse stato in precedenza, in quanto si volle che essa mirasse NON SOLO A PROPAGARE IL GENERE UMANO, ma a generare figli alla Chiesa, “concittadini dei Santi e domestici di Dio” (Ef 2,19), cioè “che fosse creato ed educato un popolo al culto e alla religione di Cristo, vero Dio e nostro Salvatore” Pure lui ha rovesciato?
    A me pare che esageri e leggi male tu.

  14. Marco scrive:

    Io e la mia famiglia abbiamo votato il M5S perché ritenevamo condivisibile molte idee e proposte portate avanti, molte le condividiamo ancora, ma visto che appoggiano e voteranno questa monnezza abbiamo convenuto che anche alle prossime elezioni è meglio non rinnovarli la nostra fiducia, penso che comunque non siamo gli unici perché altri amici loro elettori hanno fatto le stesse riflessioni.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Marcellino poco pane e molto vino, ne avrai tanti da salutare alle prossime elezioni.
      Fortunatamente per Grillo c’è Renzi al governo, e allora potrà rintuzzare l’esodo degli elettori coi delusi del PD.

  15. Toni scrive:

    “… sul prato un milione di persone applaudono, ci sono le fiaccole, gli accendini accesi, e non c´è solo il vasto, variegato popolo Glbt, ci sono anche migliaia di ragazzi e ragazze che per ore ieri sotto il sole hanno atteso l´arrivo di Lady Gaga. – ” Cosi scrisse l’Arcigay.it

    Quindi,per l’arcaio pride nel 2011 un milione di persone sono entrati sul prato el Circo Massimo. Ora sono divenatti tutti geometri e prendono le misure.

  16. Luigi scrive:

    Caro direttore, non si perda tra poco su Tv2000 l’intervista alla GRANDE SCRITTRICE – BOLZETTA DIXIT – DACIA MARAINI!!!!! Ps mi sono perso la sua intervista a SOUL???

  17. maro scrive:

    Potevano essere anche solo 300000! (che così non è) ma il signore con il profilo arcobaleno non ha ancora capito ce comunque erano molti ma moli di più dei mentecatti arcobaleno di una settimana prima che erano spersi in varie piazze italiane.

  18. Ester scrive:

    Gentile direttore,
    oggi , 3 Febbraio alle 13.30 ho avuto modo di seguire Fatti e Misfatti di Paolo Liguori , che un tempo fu direttore del mitico Sabato.
    La discussione verteva sul FamilY Day : sono rimasta oltremodo colpita dalle offese gratuite(e che offese!) che i due ospiti , soprattutto uno dei due , ha rovesciato sui partecipanti alla manifestazione e stupita dai successivi complimenti del Dott. Liguori ad entrambi i giovani , si per dire , giornalisti.
    Mi sarebbe piaciuto che lei fosse presente al dibattito per portare le ragioni di chi sostiene la famiglia naturale (ma pare non si possa più usare questo attributo) e per spiegare a questi signori che la famiglia naturale che difendiamo non è solo quella che è nata dalla celebrazione di un Sacramento , ma che per noi è famiglia naturale quella formata da mamma papà e figli.Tanta scompostezza nel giudicare e mancanza di rispetto delle convinzioni altrui mi hanno lasciato un gran sconforto.
    Cordiali saluti e grazie per il suo coraggioso e splendido lavoro.

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