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Faenza. Ecco il don Abbondio del Pd: il sindaco fa approvare un odg gay friendly

dicembre 23, 2014 Mirko De Carli

La sinistra si ricompatta e fa retromarcia su tutta la linea, facendo passare un ordine del giorno che equipara le unioni eterosessuali a quelle omosessuali

FaenzaDopo l’approvazione dell’ordine del giorno dal titolo “valorizzazione e sostengo della famiglia naturale” – e conseguente ritrattazione – il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi ha replicato le gesta del don Abbondio di manzoniana memoria. Prima i chiarimenti. Poi il passo indietro. Poi la presentazione urgente di un ordine del giorno con contenuti nettamente contrari a quelli approvati nei giorni scorsi anche da una parte non minoritaria del Partito democratico.
Il titolo “Sostegno alle politiche famigliari” – passato con 16 a favore, 5 contrari, un astenuto – nasconde tanta demagogia, perché di sostegno reale ai bisogni della famiglia non si parla. Operazione furba volta a rendere opinione diffusa il fatto che il matrimonio eterosessuale e una convivenza omosessuale siano la stessa cosa, cercando di coprire il tutto con parole che riescono ancora a suggestionare una certa sinistra anti-cattolica quali «uguaglianza, pari opportunità…». Parole che non hanno nulla a che vedere con questa operazione di puro potere. Oltre a una serie di “considerata” alquanto banali ed estremamente politically correct l’ordine del giorno impegna il comune «a proseguire nelle azioni a favore delle famiglie potenziando i servizi e le progettualità di formazione nel fronteggiare le situazioni di fragilità vecchie e nuove» promuovendo le pari opportunità e invita la Regione a «promuovere una “festa della famiglia” che sia inclusiva di tutte le forme di convivenza famigliari».

IL NUOVO ODG. Straordinario. Sono riusciti a parlare di tutto tranne di quello che interessa realmente alle famiglie in Italia. E non basta: intendono promuovere una “festa della famiglia” (ricalcando il nome previsto nel precedente odg) inclusiva di ogni forma di convivenza. Ma a questo punto, facciamo anche la “festa della coppia”, perché no? Il tutto con un unico obiettivo: depotenziare il matrimonio così come previsto dall’articolo 29 della Costituzione. Non a caso l’odg conclude con la sollecitazione al governo e al parlamento di trasformare quanto prima in legge dello Stato il ddl Cirinnà. Così, equiparando le convivenze omosessuali con il matrimonio, verrebbe scardinato definitivamente quello che, anche un sociologo laico e non cattolico come il professor Ferrarotti ha più volte definito l’elemento su cui si fonda la solidità della società italiana, ovvero la famiglia. E che fa essere l’Italia una straordinaria eccezione mondiale.

PD COMPATTO. Tutto questo approvato con un Partito democratico assolutamente allineato dopo il serrare le file, capace di portare il proprio sindaco a rinnegare se stesso negandogli la libertà di pensiero in cambio della ricandidatura, che si vende alle associazioni Lgbt per qualche manciata di voti. Associazioni Lgbt tutte presenti in aula durante il dibattito. In tutto questo un plauso va fatto al consigliere comunale Jorick Bernardi di Forza Italia e a chi, con lui, ha combattuto strenuamente questa battaglia per difendere la famiglia formata da una mamma e da un papà.

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27 Commenti

  1. picchus scrive:

    cosa altro ci vuole perché un cattolico smetta di votare quella porcata di nome PD?

  2. Raider scrive:

    Barilla che mostrano di che pasta siano fatti, sindaci che iscrivono nei registri del Comune unioni non risconosciute in Italia;
    sindaci che minacciano sfracelli sul conto delle Sentinelle In Piedi;
    sindaci che si adeguano alle direttive di un Partito cui non è rimasto che il genderismo come ultima spiaggia per dirsi di Sinistra, eseguendo le direttive eurocratiche sul piano delle politiche economiche e di quelle genderiste;
    Crozza che prende in giro le Sentinelle In Piedi e potendo dirle tutte, non dice mezza parola su quelli che, insultando, minacciando, aggredendo, vogliono privare anche della libertà di tacere;
    e ci metterei anche i cardinali che ritrattano quello che è nelle cifre e nelle proiezioni statistiche riguardo il declino demografico degli europei e l’ascesa dell’immigrazione, segnatamente, islamica:
    la libertà di opinione sta sparendo, il diritto di votare è sempre più ristretto per rimetterlo alle Segreterie di Partito, la sovranità popolare è espropriata dall’Ue, partiti, governi e parlamenti sono lussi che devono servire a svuotare di senso gli organi della rappresentanza popolare:
    il catalogo del libertinaggio ideologico e istituzionale ai danni della democrazia mandata a puttane, è questo.

  3. Nino scrive:

    Cit: a questo punto, facciamo anche la “festa della coppia”, perché no

    Perché, una coppia non è una famiglia? O è famiglia solo chi ha dei figli?

    • giovanna scrive:

      Buon Natale a tutti, anche a te untuoso Nino : i “tuoi ” figli soffriranno, se non soffrono già da ora, per tutta la tua scivolosa propaganda, ma a te che te fre ga…quando la propria pancia è soddisfatta , contenti tutti, volenti o nolenti.

  4. Reality Check scrive:

    Complimenti al Sindaco di Faenza che, accortosi di aver preso una cantonata, ha corretto il tiro. Come tutte le persone intelligenti e capaci di migliorarsi, che imparano dai propri errori.

    • yoyo scrive:

      A me sembra più una piegatura a 90.

    • Raider scrive:

      Sì, mister Reality-show, complimenti al sindaco di Faenza per la trasmissione di pusillanimità e al Pd per l’ennesima dimostrazione di come il centralismo democratico rimanga in vigore da quelle perti per la sharya instaurata dall’egemonia culturale gay.

  5. Jens scrive:

    Il sindaco di Faenza è la classica persona che deve uniformarsi al pensiero dominante perché gli viene imposto dall’alto, altrimenti sempre dall’alto verrebbe deposto (tanto a cosa più le elezioni?).
    Se questo sindaco avesse avuto un minimo di stoffa da Cetto La Qualunque, avrebbe risposto che se a certa gente “non piace u pilu, sunno c… loro!”. E forse ne avrebbero beneficiato tutti.

  6. gianluca s. scrive:

    Di che ci stupiamo? Il sindaco e i consiglieri di Faenza hanno scelto la via più comoda.
    Omologati, nella massa. Il filosofo Kierkegaard, parlando di professori e pastori ( o sacerdoti ), diceva che i più intendono “soddisfare il proprio tempo, invece dell’eternità”. Li chiamava canaglie.
    A Faenza hanno fatto l’ennesima, mediocre canagliata. Un liceale qualunque spiegherà dove finiscono i mediocri, o gli ignavi, nell’inferno dantesco.

  7. lcll scrive:

    bene
    anche se nulla potrà annullare la scelleratezza di aver appoggiato la mozione precedente

    • LCLLLLCLL scrive:

      Male. La mozione giusta era la precedente, che comunque rimane in vigore e testimonia la verità sull’uomo. Peccato però questo cedimento al male.

  8. Deb scrive:

    Che dire… da Tempi mi aspettavo di più. Invece la stessa superficialità di tutti gli altri.
    Il giornalista ha prodotto il suo bell’articolo senza neanche fare un minimo accenno alle dichiarazioni del sindaco. Sei amico di Bernardi, è evidente.
    E tutti giù a commentare con la stessa arroganza e gli stessi luoghi comuni dei gay friendly.
    Peccato: trovate un sindaco PD che abbia il coraggio di affermare gli stessi principi e io vi chiederò scusa.

    http://www.comune.faenza.ra.it/Amministrazione/Consiglio-comunale/La-diretta-del-consiglio

  9. sbigottito scrive:

    Ma un babbo e un figlio che si vogliono sposare, in futuro lo potranno fare?
    D’altronde, se si vogliono bene, chi siamo noi per impedirglielo…?

    Stai a vedere che “PD” sta per Partito dei Depravati…

    • filomena scrive:

      A questo genere di provocazioni ha già ben risposto Crozza che ha detto: il matrimonio tra un uomo e un maiale non si può fare perché il maiale uno come voi non lo vuole!!!!

      • Raider scrive:

        Di maiali Filom- ena ne ha trovato almeno uno a nickname variabile con cui si intende a perfezione e potrebbe sposarselo per farci bambini per conto dei gay: e Crozza le battute le fa contro gli aggrediti, non contro gli aggressori. quindi, è giusto che lo lodi chi i maiali se li vuol,.

      • Antonio scrive:

        Non mi sembra una provocazione.
        Qual è la ragione logica e razionale per cui lo si dovrebbe impedire (stando alla filosofia LGBT)?
        E’ incesto? Chissenefrega, non procreano mica, quindi non c’è il rischio di figli malati.
        Fanno schifo? Lo “schifo” è relativo e soggettivo, se a loro sta bene…

        Rispondi alla domanda, anzichè fare del sarcasmo fuori luogo.

        La verità è che il relativismo morale portato avanti dalle lobby gay e cavalcato vergognosamente dalla sinistra italiana sta distruggendo la società dalle fondamenta. Quello che oggi sembra una provocazione, tra 10/20 anni potrà essere oggetto di dibattito.

        Ha ragione Sbigottito, PD sta per “Partito dei Depravati”.

        • filomena- scrive:

          In realtà ti sei risposto da solo Antonio alla tua domanda che è di fatto provocatoria perché a livello sociale non c’è una istanza di quel genere. Se ci fosse come dici anche tu non ci sarebbe nessuno scandalo dal momento che quando un fatto non reca danno a terzi dovrebbe riguardare solo gli interessati. Che poi a te la cosa faccia schifo è un problema tuo. Non c’è una morale collettiva riconosciuta dalla legge, ognuno ha la sua morale e se a te non piace puoi sempre girarti dall’altra parte.

          • Toni scrive:

            @Filomena
            “Non c’è una morale collettiva riconosciuta dalla legge”

            ovvero …… l’eterno ritorno (della minchiata) … la morale collettiva la state creando voi e fate finta di non capire …………… “miss inclusiva”.

            “livello sociale non c’è una istanza di quel genere”

            ma l’avete resa legittima e rivendicabile …… e l'”istanza sociale” è un dettaglio insignificante stante che le istanze sociale si creano anche in base al rapporto di forza del momento.

            Non solo quelli come te appartengono alla specie uomini DAS, modellabili per cui la vostra becera cognizioni di civiltà, può avere un esisto scontato (e favorevole) rispetto ad una insulsa rivendicazione come sopra. Vuoi una prova? prova a dimostrare in maniera coerente il perché il matrimonio incestuoso non è giusto.

      • Toni scrive:

        Filomena,
        anche se con giorni di ritardo la cacca che hai scritto merita considerazione: il problema del “diritto civile” a sposarsi con il maiale lo ponete voi (intendo la tua genie culturale) non noi. Per cui la meravigliosa intuizione di Crozza, del rifiuto del maiale, rivolgila a te stessa ed a quelli che la pensano come te. Infatti non avete la dignità del maiale.

    • susanna scrive:

      …oppure un babbo e una figlia, oppure una signora sola avanti negli anni che si innamora follemente del proprio pet (oggi gli animali son considerati sempre più umani): un cane può essere un ottimo compagno, si sa, la fantasia dell’amore sa creare coppie inimmaginabili..;.non solo abbiam perso l’anima noi europei, abbiam perso pure il cervello!

  10. Filippo81 scrive:

    Pensare che tanti parlavano di “riaggregare” il mondo Cattolico intorno al pd di renzi, ennesima pia illusione, come quando ci siamo illusi nei confronti del centrodestra berlusconiano.

    • Menelik scrive:

      Io Renzi lo assolvo, non è lui lo stronzo, lui, per avere i voti necessari per portare avanti il suo progetto di governo, deve sottostare a delle condizioni, tra cui la Scalfarotto.
      Se fosse rimasto Bersani, me ne sarei andato via dal PD da un pezzo.
      Concordo che Berlusconi è stata una mega-fregatura, io non l’ho mai votato, m’ha puzzato dal primo momento.

  11. Ellas scrive:

    Sono proprio curiosa di vedere come reagiranno i gay, in contrapposizione ai musulmani. Specialmente quelli pro isis. Quello è andarsela a cercare, e dirglielo ai gay friendly non fa aprire gli occhi. Provatevi a dare dell’omofobo ad un muslim. Se ne strafrega!

    • Ellas scrive:

      proprio come non si fanno mistero di mettere su un video un cane trascinato legato ad un camioncino. Avanti animalisti! Tutti bravi a schierarsi contro il proprio popolo, ma dilettanti contro musulmani o induisti.

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