Google+

Eugenetica per selezionare i figli ed «evitare la nascita dei disabili»? Perché no?

settembre 21, 2013 Benedetta Frigerio

I bioeticisti inglesi Wilkinson e Garrard approvano la “scelta” dei bambini: «Anche se ricorda il nazismo, se è voluta dai genitori è positiva»

«La scienza bioetica moderna è capace di offrire una gamma di scelte più ampia di un tempo per determinare il futuro dei suoi figli». Così comincia la pubblicazione dei bioeticisti inglesi Stephen Wilkinson e Eve Garrard “Eugenetica ed etica della riproduzione selettiva”.

IL DESIDERIO SUFFICIENTE. Prima di tutto si spiega la necessità di continuare a usare la parola eugenetica «anche se ricorda il nazismo». Il termine andrebbe rivalutato, perché quando la selezione degli embrioni non è imposta dallo Stato è da ritenersi sempre buona: casta che si tratti di una scelta libera. L’eugenetica è condannabile solo se «autoritaria, e decisa dallo Stato», quindi, resta «positiva quella scelta dai genitori». Così la selezione degli embrioni è ammessa per «decidere il sesso dei propri figli», per «evitare la nascita di un bambino disabile» o addirittura per «scegliere deliberatamente di creare un figlio malato».

PUNTARE SULL’EMOZIONE. Il termine “eugenetica” servirebbe poi a provocare un dibattito, dato che «un linguaggio emotivo può, in alcune circostanze, essere usato per scioccare le persone e farle riflettere nuovamente su questioni che fino ad ora erano date per assodate». La definizione «neutra» di eugenetica proposta dai bioeticisti, per mettere d’accordo oppositori e sostenitori, è «il tentativo di migliorare il patrimonio genetico umano». Dando per scontato che sull’opportunità di sistemare il Dna tutti siano d’accordo.
Dato che la bontà dell’eugenetica dipende da chi la realizza, e non dalla pratica in sé, la selezione embrionale è poi ammessa a seconda di quello che è ritenuto accettabile o meno dalla società: se la usiamo «per ridurre l’incidente dell’omosessualità (anche se la scienza non ha ancora trovato un gene dell’omosessualità, ndr), questo non è di fatto un miglioramento», mentre «ridurre il numero delle persone che soffrono di malattie debilitanti è un grande passo in avanti».

LIBERTA’ CREATIVA. Da veri filantropi Wilkinson e Garrard non dimenticano i pochi disabili viventi: «Saranno discriminati con le loro famiglie che li hanno messi al mondo?», si chiedono. «Difficile predirlo (…) ma la riduzione della sofferenza è lo scopo principale, per cui bisogna favorire la riproduzione selettiva». Che dire a chi obietta che il messaggio che arriverà alle persone disabili è che «il mondo sarebbe un posto migliore se i loro genitori, anziché concepirli e farli nascere, avessero concepito e fatto nascere un altro figlio non disabile?». I bioeticsti si rispondono che «supponendo che questo sia il messaggio (…) resta vero per tutti noi che una vita con meno dolore sia preferibile a una più dolorosa». L’analisi giustifica anche la decisione di due genitori malati di «creare» un figlio con il loro stesso handicap (è il caso della coppia di lesbiche sorde McCullough e Duchesneau che hanno voluto un donatore di sperma sordo). Anche la selezione in base al sesso va bene, perché non è razzista se «fatta per volontà della famiglia di bilanciare il numero dei figli maschi e delle femmine».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. mike says:

    platone lo teorizzava, e al limite puoi pensare che il senso sia un altro, ma qui lo fanno davvero. bella non è! tipo le 2 lesbiche sorde ecc… neanche ho voglia di scriverlo. leggendo cose come queste puoi pensare “ma perché si sta abolendo nel mondo la pena di morte?”.

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi