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Emergenza migranti. L’Europa rimanda ancora la decisione

agosto 1, 2015 Leone Grotti

La redistribuzione «obbligatoriamente volontaria» di 40 mila migranti è stata ancora rimandata dai Ventotto. Molto criticato il premier inglese per aver parlato di «sciame» di persone: «Non sono insetti»

Quando la politica si nasconde, nicchia o traccheggia non può che vincere l’anarchia. Dopo che il Regno Unito ha chiuso il problema degli eccezionali sbarchi di migranti sulle coste italiane con un’alzata di spalle, scandendo al tavolo dei suoi partner europei un bel «Affari vostri», ora si ritrova quello stesso problema bussare alle porte di casa.

MORTI NELL’EUROTUNNEL. Nell’ultima settimana migliaia di profughi hanno cercato di attraversare l’Eurotunnel, una linea ferroviaria lunga circa 50 chilometri che passa sotto la Manica e collega il comune francese di Cocquelles, vicino a Calais, con il comune britannico di Cheriton. Non si sa se la Francia abbia abbassato volontariamente la guardia, come gli inglesi l’hanno accusata, sta di fatto che da giugno già 11 migranti sono morti tentando il viaggio disperato.

DRAMMA MIGRANTI. Tutto questo, forse, non sarebbe successo se l’Unione Europea non avesse dimostrato di disinteressarsi completamente del dramma dei migranti. Dall’inizio dell’anno sono sbarcate sulle coste europee, soprattutto Grecia e Italia, circa 160 mila persone, provenienti da paesi in guerra o governati da regimi, mentre quasi 2.000 sono morte in mare. I Ventotto hanno cominciato a discuterne solo dopo la tragedia di aprile, quando sono morte affogate circa 800 persone al largo delle coste libiche. L’Italia ha chiesto ai partner europei di essere aiutata da una parte ad accogliere quest’ondata di persone, dall’altra a fermare il flusso migratorio.

OBBLIGATORIO E VOLONTARIO. Dopo due mesi di discussioni più o meno inutili, l’Europa si è accordata sulla redistribuzione obbligatoria di un quota irrisoria di migranti: 40 mila. Dopo poche settimane, da «obbligatoria», la redistribuzione è diventata «volontaria», da discutersi a fine giugno. A fine giugno, la solidarietà europea si è trasformata in un processo di distribuzione «obbligatoriamente volontaria». Ogni paese, cioè, deve per forza annunciare quanti di questi migranti ha liberamente deciso di accogliere. L’annuncio doveva essere fatto entro il 10 luglio.

ENNESIMO RINVIO. L’impegno, con il protrarsi dell’estate, non è stato rispettato. Così, il 17 luglio, si è deciso di rimandare tutto e attuare la redistribuzione di 32 mila migranti a ottobre e degli altri 8 mila a dicembre. Se a ottobre, e poi a dicembre, non ci sarà un ennesimo rinvio, l’Unione Europea ci avrà messo otto mesi per smistare 40 mila migranti. Nello stesso periodo di tempo, ne saranno sbarcati sulle coste italiane e greche almeno 150 mila.

NUMERI BASSI. Non è ancora chiaro, però, chi accoglierà quale quota di migranti. La Germania si è offerta di aprire le porte a 10.500 richiedenti asilo e 1.600 migranti; la Francia 6.572 richiedenti asilo e 2.375 migranti; il Regno Unito invece prenderà 2.200 rifugiati. È chiaro che queste quote volontarie ancora non bastano.

«SCIAMI DI PERSONE». E il premier inglese David Cameron si è inquietato negli ultimi giorni per il tentativo da parte di migliaia di migranti di raggiungere l’Inghilterra. Usando un termine spregiativo, ha dichiarato che ci sono «sciami di persone che arrivano attraversando il Mediterraneo». Molti in patria gli hanno fatto notare che i migranti «non sono insetti» e che dovrebbe usare un linguaggio «più rispettoso».

LEONE CECIL. Per intenderci, lo stesso che ha utilizzato ieri a proposito del leone Cecil. «Cecil era l’icona degli animali selvatici», ha detto l’inquilino di Downing Street, dopo aver chiesto al suo ministro degli Esteri di scrivere questa lettera al governo dello Zimbabwe: «È chiaro che abbiamo entrambi l’ambizione di proteggere le specie più minacciate (…). Sarà benvenuta la sua opinione su come potremmo collaborare a più stretto contatto per raggiungere i nostri condivisi obiettivi sull’argomento».

COLLABORAZIONI. Oltre che collaborare con il regime dello Zimbabwe, retto da Robert Mugabe fin dal 1987, per salvare gli animali selvatici dal commercio illegale, Cameron potrebbe anche collaborare con i suoi partner europei per impedire la morte di migliaia di migranti, lasciati nelle mani dei trafficanti di esseri umani.

Foto Ansa/Ap


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19 Commenti

  1. Filippo81 scrive:

    L’Europa può accogliere solo i veri profughi (siriani, ecc),gli altri devono essere semplicemente respinti. I governi europei stanno legalizzando e supportando una vera e propria invasione.

  2. xyzwk scrive:

    I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

    Leggi di Più: Migranti. L’Ue rimanda, per Cameron sono insetti | Tempi.it
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    Prego la redazione di rimuovere il commento di Fiippo 81
    Grazie

    • Filippo81 scrive:

      Ciò che è offensivo o no lo decide la Redazione , caro multi nick dei miei stivali, piuttosto finiscila di insultare e provocare le persone negli anfratti di Tempi !

      • xyzwk scrive:

        Io non insulto nessuno, non troverai in nessun mio commento attacchi diretti a singole persone. Altra cosa è criticare o ironizzare sulle idee. Molti qui invece confondono le persone con i valori che esprimono e pensano che si possa giudicare l’individuo non per le azioni che compie ma per quello che pensa, fanno processi alle intenzioni.
        E comunque in ogni caso la libertá di espressione si ferma quando dalle opinioni si passa agli insulti. Il vaffa…riservato ai tuoi amici maleducati.

        • Filippo81 scrive:

          La libertà d’espressione prevede anche il rispetto delle opinioni altrui,Xyzwk.Sei liberissimo di criticare sempre , anche 100 volte al giorno,i semplici commenti di noi lettori di Tempi, ci mancherebbe.Quello che mi fa girare le scatole è il tono sprezzante e il sarcasmo che usi, la polemica distruttiva. Usa un tono più corretto e vedrai che non avrai problemi.Per finire ,il vaffa non lo uso mai con gli amici, dato che sono molto più educati e svegli di quello che pensi.A buon intenditor poche parole e Buona Domenica,comunque.

  3. beppe scrive:

    processiamo obama, sarkozy e cameron per il macello causato in tutto il nordafrica. quanto sono costati in vite umane e degrado delle condizioni di quelle regioni le loro sciagurate decisioni? inutile discutere sulle QUOTE . per quanti anni pensate possa continuare questa invasione se non si mette mano ai problemi dell’africa? ah, dimenticavo, obama ha già risolto tutto…..difendendo i gay della nigeria.

    • Filippo81 scrive:

      Hai ragione Beppe, assurdo illudersi che i governi, in totale malafede, che hanno creato il problema possano o soprattutto vogliano risolvere il problema stesso.Il problema è proprio l’asse dei governi di sinistracentrodestra di usa,inghilterra, francia,germania e Italia congiunti ai loro alleati di turchia e monarchie del Golfo.

  4. Sebastiano scrive:

    PRIMA: il Regno Unito ha chiuso il problema degli eccezionali sbarchi di migranti sulle coste italiane con un’alzata di spalle, scandendo al tavolo dei suoi partner europei un bel «Affari vostri»

    DOPO: il premier inglese David Cameron si è inquietato negli ultimi giorni per il tentativo da parte di migliaia di migranti di raggiungere l’Inghilterra

    Ah, l’antica saggezza popolare: un detto delle mie parti dice: “Nemos neret: «De cuss’abba non bibo»”.
    Quasi quasi glielo mando…

    • Raider scrive:

      Già, l’Ue rimanda le decisioni, ma non rimanda indietro chi ci sta invadendo: e anzi, a sentire ministri, politici, opinionisti buonisti a nulla e cioè, al servizio di Sua Maestà il Pensiero Unico, Boldrini e ora, ci si è messa anche la Castaldini, che non è nessuna delle categorie che precedono e qualunque cosa sia, lo è su Rete 4 in nome e in conto-deposito di Alfano, occorre fare spazio vitale ai nuovi arrivati: e nulla, allo scopo, è meglio della sostituzione di popolazione.
      Ora, per affrettare i tempi dato che di spazio fisico in Italia e nell’Ue ce n’è, Renzie&Alfie vogliono di gran carriera – alla fine si spera – lo jus soli: perché l’Italia, con la sua storia ultrasecolare, si può disfare in cinque anni di permanenza sul nosto suolo o in cinque minuti – specie all’interno di un’aula parlamentare. Come il formaggio che si può fare senza latte.
      NO ALLO JUS SOLI!

  5. Iskandar92 scrive:

    Uhm ci sono una serie di punti da affrontare senza peli sulla lingua:
    -quanti di coloro che sbarcano sulle nostre coste sono effettivamente profughi/rifugiati e che significa essere profugo e rifugiato? Soprattutto impressiona negativamente notare la mancanza di donne e la presenza ingente di giovani ragazzi dai paesi più disparati: dobbiamo accogliere giovanotti che nel fuggire si dimenticano a casa lasciando alla mercé di stupratori, assassini, torturatori, tagliamole, jihadista ecc ecc le proprie madri, sorelle, figlie? Io penso onestamente di no in caso contrario qualcuno mi dica perché ha lasciato le proprie donne in balia della guerra, della carestia del clima ec ecc?
    -l’Italia rientra in una struttura chiamata “spazio Schengen” la quale per assicurare la libera circolazione INTERNA dovrebbe difendere la frontiera ESTERNA effettuando controlli in entrata alle frontiere. Essendo l’Italia frontiera marittima non può pensare di esulare dal compito di controllare gli ingressi consentendo poi furbescamente ai clandestini di infiltrarsi liberamente attraverso le frontiere verso il resto d’Europa.
    -collegato al l’unto precedente l’Ue è in crisi terminale e aspettarsi una gestione della crisi umanitaria è pura fantasia. Ora sarebbe opportuno chiedersi perché la commissione è inefficiente? Il motivo è semplice: boicottaggio da parte degli stati europei non immediatamente soggetti alla pressione migratoria che per motivi politici, di sicurezza interna, considerazioni socio-economiche non vogliono farsi carico di ulteriori rifugiati.
    In ragione di queste gravi considerazioni è opportuno terminare immediatamente l’attuale politica migratoria, inasprire le regole sul diritt d’asilo che attualmente sono abusate in maniera spesso palese, procedere con la missione in Libia per ristabilire uno Stato.
    Importante è chiudere con l’attuale politica verso il Medio Oriente riorientandola verso una politica di conservazione e stabilità piuttosto che di scontro di interessi. Stesso discorso deve valere per l’Africa che non ci si può permettere di ignorare quanto piuttosto deve essere oggetto di un costante interessamento per permetterne un vero sviluppo invece che finanziamenti a pioggia che spesso finiscono nelle tasche dei ras locali, come cristiani nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa di importante attraverso il ostegno all’attività missionaria.

    • pato grosso scrive:

      uhm…sei un pò troppo giovane per pontificare specie se queste sono le banalità che esprimi. Perli un pò come salvini, un pò come cameron, un pò come amicone, un pò come burke e un po mi ricordi l’insulsaggine di de michelis. E non è un complimento. Te lo ricordi de michelis?

      • Iskandar92 scrive:

        Non sei tu a stabilire chi parla e chi no, e no de Michelis non l’ho mai conosciuto evidentemente non sono abbastanza vecchio a differenza di altri. E non aspetterò di essere vecchio per esprimere quello che penso anche perché di vecchi che “pontificano banalità” ce ne sono già abbastanza.
        Non parlo esattamente come gli altri perché forse ho un pensiero non omologabile a nessuno di questi se a te pare banale me ne farò una ragione che vuoi che ti dica?

    • Filippo81 scrive:

      Sono d’accordo con te, Iskandar 92 .

      • SUSANNA ROLLI scrive:

        Anche io, d’accordo. Mi pare, però, utile evidenziare una svista clamorosa ( o forse leggendo in fretta non l’ho vista) nelle vostre dichiarazioni: cioè il fatto che l’Europa in generale ed, in particolare, l’Italia sono NEL PIENO di una grave crisi economica…aumento dei disoccupati e delle tasse da pagare. Scusate se è poco! Non si arriva a fine mese…Busseremo anche noi come i migranti alle porte della charitas? Questo non è razzismo, è lucida analisi dei fatti concreti. E non mi si tiri fuori il discorso degli italiani in America..là c’era il lavoro per tutti -e qui mi fermo. Che offriremo a questi giovani che arrivano, lo spacciofacile esentasse? E le ditte italiane in fallimento? Ve le ricordate quelle?

        • Filippo81 scrive:

          Infatti, Susanna, una menzogna clamorosa è quella di paragonare l’emigrazione Italiana con l’attuale “immigrazione” extracomunitaria.

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