Google+

“Gli islamisti attaccano i cristiani. I Fratelli musulmani vogliono uno stato islamico”

agosto 17, 2013 Redazione

Parla il vescovo copto cattolico di Assiut, monsignor Samaan. “Gli islamisti stanno sfogando su di noi la loro rabbia”

Tratto da Acs – «È assurdo. Gli islamisti stanno sfogando su di noi la loro rabbia, ma i cristiani non sono stati gli unici a manifestare. Almeno trentatré milioni di egiziani hanno chiesto le dimissioni di Morsi». In una conversazione avuta con Aiuto alla Chiesa che Soffre lunedì 12 agosto, il vescovo copto cattolico di Assiut monsignor Kyrillos William Samaan, commentava così i recenti attacchi alla comunità copta egiziana.

Poco dopo la deposizione dell’ex presidente Mohamed Morsi, avvenuta il 3 luglio scorso, in molte città del paese i cristiani sono divenuti obiettivo dei fondamentalisti, fomentati dalle dichiarazioni di alcuni leader dei movimenti islamici. Il primo a parlare apertamente è stato Muhammad Badī, guida suprema dei fratelli musulmani, che ha incolpato il papa copto ortodosso, Teodoro II, di aver incoraggiato la partecipazione dei suoi fedeli alle proteste del 30 giugno. Poi Ayman al-Zawahiri, leader di al-Qaeda, ha accusato i cristiani di aver cospirato, assieme all’esercito e ad alcuni membri dell’ancien regime, contro l’ex presidente. «Sono stati attaccati numerosi edifici religiosi – racconta– e nella città di Sohag, gli estremisti hanno perfino issato una bandiera di al-Qaeda sulla Chiesa di San Giorgio».

La lista delle chiese colpite si è tragicamente allungata nella giornata del 14 agosto, mentre le forze armate sgomberavano i presidi pro-Morsi al Cairo. In rappresaglia per le centinaia di vittime registrate tra i sostenitori dell’ex presidente, esponenti dei fratelli musulmani si sono vendicati sui cristiani, convinti della loro connivenza con l’esercito. Sarebbero circa una trentina le chiese attaccate e Assiut è una delle diocesi maggiormente colpite dalla violenza. Gli islamisti hanno distrutto anche il monastero del Buon Pastore, diversi negozi cristiani e la libreria dell’organizzazione protestante Bible Society.

Tuttavia durante gli attentati tanti musulmani si sono schierati al fianco dei copti e monsignor William coglie in questo gesto di solidarietà un segno di speranza. «Questo è il vero Egitto: cristiani e musulmani uniti», afferma il presule riferendo quanto i musulmani egiziani abbiano gradito la lettera indirizzata da Papa Francesco alla comunità islamica mondiale in occasione della fine del Ramadan.

Il vescovo fa inoltre notare come sia migliorata la situazione dei cristiani dopo la fine del governo Morsi. «Finalmente ci sentiamo di nuovo a casa – afferma – ma abbiamo ancora bisogno che tutti gli egiziani alzino la voce in nostra difesa. Altrimenti toccherà a noi pagare il prezzo della democratizzazione». Il presule critica duramente i fratelli musulmani per non aver respinto l’invito alla riconciliazione offerto dal nuovo governo. «La Fratellanza continua a desiderare uno stato islamico, ma fortunatamente la maggior parte della popolazione non è affatto d’accordo».

Monsignor William mantiene un certo ottimismo anche in merito alla nuova costituzione, sebbene il testo temporaneo varato lo scorso luglio dal presidente ad interim Adly Mansour abbia ricevuto numerose critiche da parte della comunità cristiana. «I rappresentanti delle nostre Chiese continueranno a collaborare alla stesura della nuova Carta e forse stavolta si arriverà finalmente ad una divisione tra stato e religione. Dopotutto è proprio questa mancata separazione l’origine delle nostre sofferenze».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

Al volante della SUV “low cost” che migliora nei contenuti e nella guida mantenendo invariato il prezzo. Dacia ha vinto di nuovo la scommessa e ora offre una Duster più appetibile che mai

L'articolo Prova Dacia Duster 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download