tempi.editoriale Venerdì 12 Marzo 2010 
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La giustizia non è una fissa di Berlusconi

Ma il problema di tutti. Anche del Pd

di Tempi
Non c’è soltanto il pm che ha bisogno di un aggettivo (“antimafia”) per esercitare una professione per la quale dovrebbe essere richiesto esclusivamente il superamento di un esame di Stato e il senso dell’apparire (oltre che l’essere) imparziali. Non c’è solo la procura di Palermo, immersa in un gioco di pentiti che a quasi vent’anni dai fatti ritrovano ricordi e “papello” (non “l’originale”, ma il “coevo”), onde costruire affabulazioni utili a dimostrare antichi teoremi. No, il degrado della giustizia è un fatto molto più prosaico e routinario. A Bologna, per esempio, una Corte di appello ha appena fatto un enorme sconto di pena (da 30 a 16 anni di reclusione) a un omosessuale che ha assassinato uno studente colpevole di non aver corrisposto alle sue avance. Il che, secondo la Corte che sembra aver elevato lo stalking ad “attenzioni amorose”, non sarebbe un’aggravante, ma un’attenuante: «L’amore non è mai un futile motivo – ha sostenuto il giudice – sia che questo sia etero che omosessuale». A Milano, altro esempio, il verdetto sul caso Abu Omar ha impeccabilmente assolto il capo dei nostri servizi segreti militari, ma ha condannato a tre anni di reclusione un suo sottoposto. Come non sottoscrivere lo sgomento di Giuliano Ferrara: «Quale funzionario obbedirà a cuor leggero domani agli ordini di un capo protetto dal non luogo a procedere, esposto invece lui alla galera?». Per non parlare dei pm che si trasferiscono dalle aule giudiziarie a quelle parlamentari; della irresponsabilità civile dei magistrati; dell’Anm e del Csm, organi divenuti ormai sussidiari e rappresentativi delle divisioni politiche interne alla magistratura; della discrezionalità de facto con cui oggi si esercita l’azione penale. Se la sinistra non capisce che questi non sono “problemi di Berlusconi”, ma sono l’anomalia italiana di un potere debordante il dettato costituzionale e che tende a tenere continuamente sotto scacco cittadini, governo e legislatore, non riuscirà nemmeno a sfiorare il problema di come riconquistare il voto della maggioranza degli italiani.

 

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Diventare maggioranza ?

Inserito da Marco Bonaccorsi il 19 Novembre 2009 - 7:57pm

Diventare maggioranza ? prima bisogna fare decentemente l'opposizione , magari per il bene del paese .

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