tempi.editoriale Venerdì 12 Marzo 2010 
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Una donna è morta di una morte atroce. E dov’è l’indignazione di scribi e farisei?

Conoscete una Costituzione italiana che autorizzi a uccidere e a uccidere così, per fame e per sete? E sì che avevano l’occasione per dire almeno una volta con verità quelle parole false che usano tutti i giorni per giocare con la politica politicante

di Tempi

Se non fosse un paradosso terribile bisognerebbe rendere grazie a Eluana. La sua tremenda agonia ha fatto scoppiare il bubbone della cappa di ipocrisia e menzogna che appesta l’Italia. Ce lo hanno testimoniato i fax che hanno inondanto la redazione di Tempi e i siti dove è risuonato il tam tam degli appelli di Roberto Formigoni e dei tantissimi altri, uomini illustri e persone della strada, che hanno chiesto a Giorgio Napolitano di fermare l’esecuzione. Ora, i semplici che nominano le cose con il loro nome capiscono bene che razza di bugiardi sono quelli che chiamano “atto di umanità” la messa a morte per fame e per sete di una povera donna. Il sentimento popolare, che non ha bisogno di andare a scuola dagli esperti di Costituzione, capisce bene che razza di regime potrebbero mettere in piedi questi che, per fare un favore alla morte, sono arrivati a negare perfino la pietà del simile per il proprio simile. A vietare a quelle donne, le suore Misericordine, la libertà di amare. A vietare la carità. In nome del dogma intangibile, la certezza infallibile, l’imposizione bestiale, che il bene di Eluana è la morte. E questa sarebbe “laicità”? Scribi e sepolcri imbiancati. Sì, perché quando si chiede loro conto di queste semplici evidenze, cose, fatti, non emozioni, non parole, non pensieri, costoro, la lunga schiera di ipocriti, scribi e sepolcri imbiancati che hanno appestato l’Italia di idee mortifere, scappano a nascondersi dietro una Costituzione che non è mai esistita. Scappano nell’interpretazione fasulla e politicante che fanno della Costituzione i probi viri, gli uomini del potere. O forse conoscete una Costituzione italiana che autorizzi a uccidere e a uccidere un nostro simile così, per fame e per sete? E sì che avevano l’occasione per dire almeno una volta con verità quelle parole false che usano tutti i giorni per giocare con la politica politicante. Eluana e la sua condanna a morte. Questa evidenza semplice, questo fatto atroce. Questa volta sì che avevano tutte le ragioni per “insorgere” e “indignarsi”! E invece, come da copione, sono scappati a nascondersi dietro la Costituzione interpretata secondo le intenzioni della morte e del potere. Sono scappati senza un gesto di pietà, un dubbio d’amore, una parola di verità. Sono scappati nella tana del nulla.

 

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tempi.commentati
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Articolo firmato "tempi" ,

Inserito da Marco Bonaccorsi il 11 Febbraio 2009 - 11:44pm

Articolo firmato "tempi" , chi sei ?

Grazie

Per Luciano , l'argomento del ritardo della legge è stato usato anche da un senatore , risposta: se si dovesse guardare a quanti provvedimenti sono urgenti da 17 anni potremmo scrivere un libro di molte pagine..

per l'argomento libero stato in libera chiesa :
I Patti lateranensi presero il nome del palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma degli accordi che furono negoziati tra il cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per conto della Santa Sede e Benito Mussolini, capo del Fascismo, come primo ministro italiano. Sottoscritti l'11 febbraio 1929 stabilirono il mutuo riconoscimento tra il Regno d'Italia e lo Stato della Città del Vaticano. Il rapporto tra Stato e Chiesa era precedentemente disciplinato dalla cosiddetta legge delle Guarentigie approvata dal Parlamento italiano il 13 maggio 1871 dopo la presa di Roma. La legge delle Guarentigie non venne mai riconosciuta dai vari Pontefici, da Pio IX in poi, e la somma stanziata anno per anno dal governo italiano venne conservata in un apposito conto, in attesa che la Santa Sede si decidesse ad accettarla.

Va a finire che i compagni devono fare i complimenti al duce..
Comunque dimostrare che non viviamo in uno stato confessionale è facile , Luciano non è obbligato a venire a messa.. esiste il divorzio , di qui poi a voler ridurre al silenzio sua Santità ci hanno già provato alla sapienza di roma.. , insomma Luciano come molti senatori possono fare meglio..
Saluti

2
Non capisco quando questi

Inserito da annarosa il 11 Febbraio 2009 - 11:39pm

Non capisco quando questi tipi dicono "libera" cosa intendono: ora che verrà sepolta sarà più "libera" di quando era accudita dalle suore? Mah...
Forse parlano della sua anima? Mah..

3
Altro esempio di ... al

Inserito da aarnold il 11 Febbraio 2009 - 10:12am

Altro esempio di ... al peggio non c'e' limite. Sentite un po' cosa dice 'sto luciano... verrebbe la tentazione di auguragli di "fregare tutti" allo stesso modo anche lui, al + presto

Brava Eluana li hai fregati tutti
Brava Eluana, ci sei riuscita, li hai fregati tutti, ma proprio tutti. Hai fregato quegli straccivendoli di Roma, che se la sono presa in saccoccia, pensando solo ed esclusivamente ai loro interessi personali; fatto sta che in 17 anni non sono stati in grado neppure di preparare una bozza di quello che in questi anni si è dibattuto in tutte le lingue del mondo: il testamento biologico. Ed hai fregato anche sua “santità” che non ha ancora capito che non deve più intromettersi negli affari interni di uno Stato sovrano e “laico”; e sarebbe meglio che pensasse più attivamente ai bambini che muoiono di fame in tutto il mondo, magari non ostentando, in ogni sua comparsata, l’opulenza e la ricchezza del “suo” Stato pontificio. Ciao Eluana, ora sei libera e nessuno più potrà accanirsi sul tuo povero corpo, nessuno potrà più usarti per i suoi sporchi giochetti, né il “cavaliere” e neppure quegli pseudo cattolici che non sanno vedere al di là del proprio naso. LUCIANO

(Fonte: giornale "metro", sezione lettere)

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