Google+

Pane al pane, droga alla droga. La strage di Santhià non è dovuta a un inspiegabile “raptus”, cari giornalisti

maggio 26, 2014 Alfredo Mantovano

La stampa se n’è fregata delle conseguenze della nuova legge sugli stupefacenti. Adesso almeno eviti i giri di parole per definire un massacro scatenato dalla cocaina

Il nonno, la nonna e la zia. Uccisi con martelli e coltelli da un ragazzo di 24 anni di Santhià, che poi è stato arrestato e ha confessato. Senza un perché, scrivono i giornali. Qualcuno ipotizza che il perché siano i 300 euro che si è messo in tasca: e per così poco massacri tre parenti stretti? Altri parla di raptus: e da quando la cocaina, che Lorenzo Manavella aveva assunto poco prima della strage, si chiama raptus?

Torna alla memoria Ruggero Jucker, 36 anni nel 2002, lavoratore esemplare, incensurato e innamorato della fidanzata Alenya, giovane modella; il 20 luglio 2002 rientra nell’abitazione comune, a Milano, e la uccide con un coltello: al magistrato dirà di non saperne spiegare la ragione e di non ricordare neanche i contorni del fatto; prima di tornare a casa, aveva fumato uno spinello con elevata percentuale di principio attivo. Allora come oggi i protagonisti di gesti così efferati riacquistano consapevolezza a mano a mano che termina l’effetto della droga.

È ovvio che ciascun omicidio del genere non può collegarsi in modo diretto alla legislazione sugli stupefacenti, e che è arbitrario far discendere un episodio dal maggiore o minore rigore in materia; ma nessuno può escludere che una più estesa possibilità di approvvigionarsi di droga moltiplichi fatti come questi. La legge appena approvata, nel disinteresse generale e senza opposizione nel merito, facilita i traffici, depenalizza di fatto lo spaccio di strada, ripristina l’antiscientifica distinzione fra droghe “pesanti” e “leggere”.

Poiché i giornali hanno ignorato la gravità delle nuove norme, evitino almeno di evocare il raptus quando una mattanza come quella di Santhià scrive col sangue che la droga distrugge sé e altri. Chiamino le cose col loro nome e ne chiedano conto a chi ha posto le premesse perché tragedie come queste si moltiplichino.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. Gessi scrive:

    I fautori della droga (leggera, of course) per tutti hanno stravinto le elezioni.
    Tanto vale farci l’abitudine a stragi del genere.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana