Google+

Distruggeresti il tuo abito da sposa in nome dell’arte?

luglio 24, 2012 Elisabetta Longo

Qual è l’abito che tutte le donne sognano? Facilissimo, quello bianco da sposa. Alcune fantasticano da quando sono bambine, altre ci tengono a fingersi moderne e non lo ammettono, ma di fatto, al momento dell’acquisto, sono disposte a spendere per vedere realizzati i loro desideri. Eppure c’è un fotografo di matrimoni che ha cominciato a […]

Qual è l’abito che tutte le donne sognano? Facilissimo, quello bianco da sposa. Alcune fantasticano da quando sono bambine, altre ci tengono a fingersi moderne e non lo ammettono, ma di fatto, al momento dell’acquisto, sono disposte a spendere per vedere realizzati i loro desideri. Eppure c’è un fotografo di matrimoni che ha cominciato a chiedere agli sposi che gli avevano commissionato il servizio fotografico del grande giorno di bruciare, rovinare, imbrattare il proprio abito nuziale. Anche quello bianco della sposa. Jeff Cook chiama il suo esperimento “Trash the dress”, ammiccando all’idea che una volta terminato l’uso nel giorno delle nozze, il tanto agognato abito giacerà nell’armadio, e allora tanto vale rovinarlo per avere uno scatto fotografico unico. Pazienza se un giorno vostra figlia con occhi sognanti vi chiederà “mamma, vorrei sposarmi con il tuo vestito”.

«C’è il contrasto tra la bellezza delle stoffe bianche e il fuoco, l’acqua o le altre sostanze con cui la stoffa viene imbrattata. La scena in cui i due sposi sporcano i loro completi eleganti verrà immortalata in una serie di scatti e quello prescelto sarà poi stampato in una dimensione tale da ricoprire la parete, per rimanere in casa, in vista, e non chiuso in soffitta come sarebbe stato il destino dell’abito». Una coppia si è fatta ritrarre un anno dopo le nozze, mentre si versa addosso un bicchiere di vino, un’altra coperta del fuoco innocuo che usano i circensi, un’altra mentre galleggia in un fiume. Da quando ha cominciato il progetto, nel settembre del 2009, Jeff ha già avuto più di 150 richieste da parte di coppie coraggiose. Il tempo delle foto in posa con i parenti è finito.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Permette di registrare tragitti, monitorare lo stato del manto stradale, analizzare e condividere con altri appassionati informazioni e dati. Si scarica gratuitamente da Apple Store e Google Play

L'articolo Sicurezza in moto? Arriva Moto App proviene da RED Live.

La coupé dei quattro anelli festeggia il compleanno con un restyling lieve, che porta in dote più potenza e una dotazione arricchita

L'articolo Audi TT 2018, il restyling per i 20 anni proviene da RED Live.

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.