Google+

«De Magistris è attento alle passerelle, ma non ai problemi della città»

agosto 1, 2012 Chiara Rizzo

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha epurato l’assessore al Bilancio Realfonzo, che attacca: «Dissesto finanziario: si rischia di non poter pagare gli stipendi». De Magistris lo querela per «diffamazione».

La rivoluzione arancione a Napoli perde pezzi. O per dirla con il (neo)ex assessore Riccardo Realfonzo, «la verità è che c’è una parte della città che si sente tradita e delusa» da Luigi De Magistris. In una clamorosa intervista rilasciata al Fatto quotidiano on line, il giorno dopo aver dovuto abbandonare la giunta di “Giggino”, parla l’ex responsabile del Bilancio al Comune, che è stato costretto a presentare le dimissioni per volontà del suo sindaco. Realfonzo si toglie allora tutti i sassolini dalle scarpe: «Una parte della città ricorda un programma elettorale ricco di idee e di slancio per il rilancio di Napoli, all’insegna della legalità e del risanamento, che però è in buona parte sconfessato. E certo non per colpa mia o di Pino (Narducci, anche lui assessore epurato, ndr) che anzi abbiamo provato ad andare avanti. Al sindaco è mancata la volontà di aggredire i problemi della città, a cominciare dal risanamento del bilancio comunale. Per privilegiare una politica attenta agli eventi, all’America’s Cup, alle passarelle, alla volontà di ottenere subito dei risultati sul piano mediatico».


Per De Magistris insomma peserebbe più un video appello ad Al Pacino che il riassetto dei conti della città. In particolare, sempre secondo Realfonzo, al momento di dover scegliere se dichiarare il dissesto o praticare un risanamento, il sindaco avrebbe scelto quest’ultima strada, ma nei fatti avrebbe ostacolato il suo assessore nel percorrerla: «Faccio un esempio. Avanzammo una proposta per rilanciare la lotta all’evasione, distaccandovi 30 dipendenti comunali e 10 vigili urbani. Ma, dopo innumerevoli insistenze, riuscimmo a ottenere solo 10 unità. E ancora: nell’ottobre scorso inviai al sindaco un documento con un pacchetto di proposte incisive. Ad esempio, proponevo di rivedere le tariffe dei servizi a domanda individuale, per i quali il Comune spende 50 milioni e ne incassa a malapena 13. Proposta bocciata, “sconveniente”». Realfonzo sostiene che De Magistris gli chiedeva «creatività», «penso si riferisse alla finanza creativa degli anni ’90, quella dell’indebitamento e dei derivati. Una volta mi rispose: “La Dc in fondo ha governato per 40 anni. Noi siamo appena arrivati e già dobbiamo essere così rigorosi?” Morale della favola c’è il rischio che presto venga meno anche la possibilità di pagare gli stipendi dei dipendenti del Comune e delle partecipate».

Certo che con dichiarazioni così la reazione dell’ex magistrato non si è fatta attendere. A poche ore dalla pubblicazione dell’intervista, De Magistris ha fatto sapere di aver «dato mandato ai miei legali di presentare un’azione civile, avanzando richiesta di 1 milione di euro, in relazione alle dichiarazioni rilasciate da Riccardo Realfonzo». Il sindaco usa le parole per sradicare meticolosamente qualsiasi sospetto su di sé: «Si tratta di un’intervista dal contenuto diffamatorio, fondata su falsità provenienti da un soggetto che, in questo modo, non fa altro che confermare il proprio fallimento politico come assessore, scaricando livore su chi gli ha dato fiducia per oltre un anno». E ancora, dato che la miglior difesa è sempre l’attacco: «Se fosse vera soltanto una metà di quello che afferma – ragiona De Magistris – allora c’è da chiedersi come mai non si sia spontaneamente dimesso invece di attendere la mia sfiducia». La reazione invece del resto della politica cittadina è stata di riserbo, fatto salvo il rappresentante di una lista civica creata da De Magistris, Carlo Iannello: «Realfonzo è stato un buon assessore, ha operato bene. Credo che le questioni politiche debbano restare nell’ambito della politica, senza passare per le aule dei Tribunali».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana