Google+

Croazia, approvata la legge sulla fecondazione assistita. Per la Chiesa è «immorale e disumana»

luglio 19, 2012 Benedetta Frigerio

Dopo che il centrodestra l’ha paragonata all’Olocausto e il Papa ne aveva scongiurato l’approvazione la sinistra ha approvato la legge con 88 voti favorevoli su 151.

La Croazia ha approvato la legge che il vicepresidente dell’Unione democratica croata, Damir Jelic, ha definito una «delle maggiori tragedie del popolo croato», pari alle «tragedie umane dell’Olocausto e dei crimini del regime comunista». È la legge sulla fecondazione assistita. Quella che anche in Italia, secondo le ultime stime del ministero della Salute, sacrifica la vita di nove embrioni su dieci fecondati in laboratorio.

La norma, passata venerdì scorso con 88 voti favorevoli su 151, è stata votata da tutta la sinistra contro l’opposizione di centrodestra. Come in Italia, anche in Croazia sarà ammessa la fecondazione omologa tra conviventi. Per questo la Conferenza episcopale croata, sulla scia del Papa che l’aveva visitata lo scorso giugno, ha parlato di una «legge profondamente immorale e disumana, perché apre la porta alla dissoluzione dei valori fondamentali del matrimonio e della famiglia». La norma croata, però, ammette anche un’eccezione all’utilizzo dei gameti nella coppia, permettendo l’utilizzo di semi o di ovuli di donatori nel caso in cui si voglia evitare la possibilità di trasmettere ai figli malattie genetiche. La legge  mette un tetto, simile a quello poi abolito dalla Corte Costituzionale italiana con una sentenza del 2009. In Croazia si potranno congelare fino a 12 embrioni. Infine, si impone di rivelare ai nati in provetta la loro origine biologica nel caso di donazione.

Per l’opposizione e per la Conferenza episcopale non ci sono tetti o limiti che tengano. La fecondazione, oltre a scardinare i legami familiari e l’unione matrimoniale, secondo i vescovi «costituisce con la crioconservazione una condanna degli embrioni». La crioconservazione «non garantisce nessun diritto alla vita, ma nella maggioranza dei casi costituisce una condanna a morte». Sotto accusa anche l’idea secondo cui la fecondazione risponde a problemi di infertilità. Perché non ne rimuove le cause, invece legate alla contraccezione, alle cattive abitudini di vita come l’abuso di alcool e fumo e all’innalzarsi dell’età in cui le donne provano a concepire un figlio. «La legge non mira a risolvere i problemi – continua la Conferenza episcopale – non tutela il matrimonio né la famiglia». Anzi, «tende a favorire gli interessi economico finanziari delle case farmaceutiche, delle cliniche e degli operatori sanitari coinvolti».

Vista la gravità della situazione i vescovi hanno infine chiesto, oltre al rifiuto di partecipare direttamente o indirettamente alla fecondazione in vitro, «preghiera, digiuno e penitenza a tutela della vita, del matrimonio e dei valori della famiglia».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. viccrep says:

    spalancato la porta all’aborto, che è l’assassinio del più debole, si è liberato un male sempre più grande facendo della nostra società una società di morte. Solo in europa ci sono una media di 4000 aborti al giorno
    Povera società così progredita e così mortale!!!!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download