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Il problema di Conchita Wurst non è che ha la barba. Ma è che, se non l’avesse, non sarebbe a Sanremo

febbraio 11, 2015 Bruno Giurato

«Una volta nello spettacolo come in tutti i campi c’erano i raccomandati dai partiti. Ora ci sono i raccomandati della charity della bontà»

Conchita-Wurst-shutterstock_203007574Arriva Conchita Wurst a Sanremo e un po’, francamente, chissenefrega. È chiaro che i pochi minuti concessi ieri alla famiglia Anania siano stati ideati per bilanciare la presenza della drag queen austriaca con barba, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2014. Ma anche su questo non ci pare il caso di scandalizzarsi. È Sanremo, un carrozzone per lo più noioso, ormai rito mediatico italiano, in cui ci sta dentro un po’ di tutto. E di solito questo tutto è piuttosto trash.
Resta il fatto che tra tutti i commenti che abbiamo trovato on line, il più simpaticamente azzeccato ci pare quello scritto da Bruno Giurato sul Giornale Off. Ve lo riproponiamo qui di seguito.

Verrà Sanremo e avrà la barba di Conchita Wurst. Non perché la drag queen austriaca dimostri qualche particolare merito artistico, né come cantante, né come performer; ma perché appunto è un uomo, ma è anche una drag queen, e ha la barba. E sarà ospite al festival dei fiori nel plauso generico e generale: dal conduttore-direttore artistico Carlo Conti agli altri ospiti, ai concorrenti.

Una volta nello spettacolo come in tutti i campi c’erano i raccomandati dai partiti. Ora ci sono i raccomandati della charity della bontà, dell’identità sessuale che sarebbe anche identità culturale, del Progresso, al quale non si può dire di no o si viene presi per picchiatori puzzanti di birra.

Altro che protesta dei cattolici di questi giorni, a favore della Wurst si è espresso qualche mese fa il cardinale di Santa Romana Chiesa Christoph Schönborn: “Ha portato al centro dell’attenzione un grande tema, un tema reale, soprattutto per persone costrette a subire ingiustizie, discriminazioni e cattiverie. Sono contento che Thomas Neuwirth con il suo nome d’arte Conchita Wurst abbia avuto un tale successo”.

Ecco, carity per charity, l’imprimatur del, per quanto discusso, Cardinale. Tié! Ecco la testimonianza che la Wurst corrisponde al più grande ideale che l’Occidente sembra aver maturato nella sua millenaria storia. L’assenza di quella cosa vincolante, noioisa, e un po’ totalitaria che si chiama “contenuto” (l’Uomo senza contenuto, un bel saggio di qualche anno fa di Giorgio Agamben) in nome di un liberalismo immaginativo incurante di qualsiasi vincolo culturale e fisico.

Lo spaesamento indotto dal fatto che la Wurst “nun se po’ guardà” sarebbe un fatto tutto positivo, quindi. Il fatto che come cantante navighi nella mediocrità (qualsiasi pianobarista medio o media è uguale), il fatto che le sue canzoni siano interessanti più che altro per le parodie che ne fanno in rete, non conta. Il fatto che sia emersa all’Eurofestival, la manifestazione musicale più trash, guardata da tutti per farsi quattro risate (mentre i talenti veri della musica europea restano giustamente nell’ombra) non è importante. Verrà Sanremo e avrà non le corde vocali, ma il sistema pilifero di Conchita Wust. Raccomandata dalla bontà.

Conchita Wurst foto shutterstock

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53 Commenti

  1. assunta says:

    Conchita Wurst e ‘ un fenomeno da baraccone mediatico che si propone di sorprendere o scandalizzare . L’intento e’ imporre al grande pubblico un personaggio di qualita’ artistiche non eccellenti e sfruttarne economicamente l’immediato successo in una societa’ che sembra aver smarrito il gusto del bello e il senso estetico.

    • Alessandro92 says:

      Brava Assunta è importante che anche voi donne prendiate posizione contro questi uomini che si travestono da donne in modo addirittura osceno ma costruendoci una carriera!

  2. ste says:

    Ma scherzate? Io ho tutti i suoi cd… ;)))))

  3. Alessandro92 says:

    Conchita Wurst è la migliore risposta che possiamo dare ai tanti anti-russi e filo-ucraini ma anche anti-islamici che si professano cattolici. Chissà che non abbandonerete il vostro odio anti-russo e anti-islamico prima che costringano i vostri figli a travestirsi o addirittura costringano voi stessi a farlo! Viva Mosca si all’Islam!

    • Raider says:

      E meno male che si voleva fare passare per uno che non era pro-Islam, Alessandro92!
      Ma si era capito, con tutto che lei ‘no, no!’ Poi, è stato più forte di lei… E vai con le cose ridicole: diffondere paure immaginarie, “costringeranno voi a farlo”, per non vedere di quello cui gli islamici ci costringono fin da ora: come la catena di librerie che in Francia voleva diffondere il numero speciale di Charlie Hebdo ed è stata costretta a disdire tutto per le proteste (e le implicite minacce) delle associazioni ‘moderate’ islamiche… Le “doppie vittime”!
      E lei e quelli come lei, Alessandro92, più doppio di loro, ci vorreste fare credere che il modo più cristiano per opporsi al,gender è convertirsi o farsi sottomettere dall’Islam!
      NO ALL’ISLAM!

  4. Giovanna says:

    Sono contenta di non aver visto neanche un minuti di questo festival all’insegna dell’omosessualismo: Tiziana Ferro, Mauro Coruzzi e adesso sto Conchita Wurst

    • luka says:

      Giovanna scusa ma hai nominato tutti artisti bravissimi, adesso cosa dovrebbero fare, non chiamarli a sanremo per non essere tacciati di omosessualismo? lo capisci da te che la bravura non è un fattore secondario in una serata del genere no?

      • anonymys says:

        Bravissimi? Luka Conchita e’ famosa solo perche’ mette ombretto e barba assieme!
        per gli altri possiamo parlarne…

        • luka says:

          anonymys, ma le orecchie ce l’hai? allora puliscitele, hai sentito che voce che ha? solo perchè è un travestito vuoi negare la sua indubbia bravura?

          • Su Connottu says:

            Ce ne sono a decine, solo che non hanno la barba e l’ombretto e fanno vendere pochi assorbenti

            • luka says:

              a me la musica interessa poco e interessa anche meno se uno si mette la gonna con la barba, neanche è una trovata così nuova, ma lei canta molto molto bene…

  5. andrea says:

    Ma chi sono io per giudicare….. ☺

    • giovanna says:

      Andrea, occhio, quello sopra è il troll poveraccio !

      • giovanna says:

        Tra l’altro, a me Mauro Coruzzi è piaciuto tantissimo vestito da uomo, quale è !
        E Tiziano Ferro si è presentato come un bravissimo cantante, non come un fenomeno da baraccone !
        Caro troll poveraccio , accettati come sei ! Se non ti accetti tu, chi ti accetta ?

        ( avete notato l’enorme tatuaggio sulla schiena di Thomas , che rappresenta la MAMMA !
        ahivoglia a dire , andando contro la psicanalisi, che la mamma non c’entra niente, insieme all’assenza del papà, per le persone che sviluppano problematiche simili…c’entra, eccome se c’entra ! )

        • Filomena... says:

          Ma non avevi detto che non hai guardato neanche un minuto di questo festival? O forse hai guardato dal buco della serratura da brava pettegola….

          • Giannino Stoppani says:

            Anch’io non ho visto il festival, ma i vari tg e rubriche televisive ne hanno trattato in lungo e largo che perdersi platinette in versione Coruzzi e il barbuto (toh!) vestito da donna è stato quasi impossibile, a meno di non avere una figliolanza tele-dipendente da Peppa Pig sintonizzata su Rai Yoyo in turni h24..

            • Filomena..... says:

              Attenzione, si sente ancora il rumore delle unghie sugli specchi…..

              • Giannino Stoppani says:

                Con tutti codesti specchi ti puoi fare anche la barba.

                • luka says:

                  giannino tu la barba te la sei fatta? e allora che ti frega di quello che fa lei. canta in maniera fenomenale e tanto basta

                  • Giannino Stoppani says:

                    Scusa Luka, ma l’apprezzamento tricologico non era riferito al cantante furbacchione, ma a Filomeno, il quale un giorno, per errore tanto tanto freudiano, corredò il suo ennesimo postato con la foto di un barbuto che tutti son convinti, con molte ragioni, corrisponda al suo reale aspetto.

                    • luka says:

                      e va be, lascia correre, tanto cosa importa chi è che dice una certa cosa? l’importante è solo se quella cosa è corretta oppure no

                • filomena... says:

                  E anche parlanti addosso come fai tu

            • giovanna says:

              E comunque, come specificato da me in questa discussione, è stato il troll poveraccio a scrivere che non avrebbe visto il Festival !

              Perdi i colpi, cara Barbuta !

              Vabbè, che tu e i troll siete praticamente pappa e ciccia, eh, Gianni-Filomena ?

              • filomena... says:

                Se lo dici tu….allora é vangelo, oro colato!!!!
                Ma chi vuoi che ti creda, non sara mica contagioso e sei diventata anche tu un troll? Ah ah ah

                • Giannino Stoppani says:

                  Niente da fare, la signora Giovanna è più efficace di un detector dell’aeroporto: due paroline e la la compassata carampana sbrocca come un ultrà.

  6. luka says:

    scusate, dopo la splendida esibizione che ha fatto ieri spero siate pronti a rimangiarvi quello che avete detto.
    io non sono intervenuto nel thread perchè non la conoscevo, ma quando l’ho sentita non ho avuto dubbi dul fatto che si meritasse alla grande si essere su quel palco

    • paolo says:

      ha una voce da soprano. la usa discretamente, ma le canzoni (compresa quella che vinse il contest europeo) sono di una bruttura inenarrabile! Certo andiamo nel soggettivo, ma senza gli effetti-voce sarebbe un mengoni.

  7. Saint-Juste says:

    Con tutto il rispetto, cantera’ anche bene, avra’ anche una bella voce ma…come cavolo si fa ad invitare uno/a cosi a san remo dai !! Veramente non si sa piu’ che fare per alzare l’audience..La prossima volta inviteranno a cantare Lapo Elkan con il suo compagno !!! ahhhhhhhh

    • luka says:

      forse la invitano perchè….canta bene e chi se ne frega di come si veste tanto gli artisti sono fatti così?
      forse perchè sanremo è una gara canora e quello è quello che conta?
      non so, fai tu

  8. Luke says:

    Da notare l’assoluto precipizio e sbando valoriale e morale nel quale son piombati vescovi e cardinali di questi tempi, con lo Schönborn o Kasper di turno intenti alla benedizione del peccato e del vizio.
    Allucinante, è anche colpa loro se il popolo di Dio è così tanto mal ridotto.

  9. saint-juste says:

    Una piccola correzione all’articolo, non e’ che Conchita abbia la barba (o se non l’avesse avuta non sarebbe a san remo) ma e’ che abbia la sorpresina tra le gambe nonostante si creda di essere donna. Questa e’ quello che l’ha fatta andare a san remo. Ripeto non me ne frega niente dei gay lesbiche e cultura gender ma che si faccia esibizionismo della propria omossessualita’ o bi-sessualita’ e’ una cosa lercia…E poi la Russia sarebbe un paese retrogado e dittatoriale ? Quasi quasi faccio come Jerard Depardieu, chiedo asilo allo zio Putin.

    • luka says:

      Saint-Juste se un etero si comporta da etero fa esibizione della sua eterosessualità? no, è solo se stesso. bene lei è se stessa e chi se ne frega del resto, contenta lei a te che fastidio ti da?
      lei era a sanremo perchè canta benissimo, ha una voce fantastica ed è una grande performer quindi ha tutti i numeri per essere guest star in una gara canora… facile la cosa

  10. Cisco@ says:

    Purtroppo mi sono perso Thomas-Conchita, me ne farò una ragione. In effetti perché tutta questa curiosità per un uomo che si traveste da donna? Forse perché lo fa anche quando non è carnevale come adesso? Da anni abbiamo Maria De Filippi…

    • luka says:

      cisco forse perchè ti sei perso una gran bella canzone

      • Pietro says:

        Il problema (che tra l’altro è già stato espresso in questo dibattito) è che ci sono migliaia di migliaia di cantanti bravissimi (molto più di Thomas) che non sono stati chiamati a Sanremo… Perchè?…

        • luka says:

          pietro onestamente non mi sembra proprio, cmq ogni anno chiamano gente diversa…
          poi non fatemi parlare di cose che non conosco, ma la signora non ha vinto una gara canora simile a sanremo però a livello europeo? mi sembra abbastanza normale allora chiamarla a sanremo.

      • Pietro says:

        Il problema (che tra l’altro è già stato espresso in questo dibattito) è che ci sono migliaia di migliaia di cantanti bravissimi (molto più di Conchita Wurst) che non sono stati chiamati a Sanremo… Perchè?…

      • Pietro says:

        Perchè è stata chiamata solo lei?…non vi vengono un paio di dubbi?

        • luka says:

          no ogni anno vengono chiamati alcuni artisti, quest’anno c’era anche lei in mezzo tutto qui. considerando che quest’anno ha spopolato e vinto una competizione a livello europeo…

  11. Giovanna says:

    Sono disgustata! Non ho guardato le prime due puntate perché c’era quello scherzo della natura che non volevo vedere, e anche stasera la solita propaganda omosessualista a tradimento con due Luca e Paolo che inneggiano al matrimonio tra omosessuali. Uno schifo! e io che devo persino pagare il canone rai per vedere queste sconcezze.

    • giovanna says:

      Caro troll poveraccio “giovanna” sei pure poco sveglio : la scenetta di Luca e Paolo non era affatto a favore del matrimonio gay, dato che lo ridicolizzava alquanto !
      Diciamo che sono stati una perfetta macchietta di tanti “fidanzatini ” gay che scrivono qui , che si riempiono la bocca di diritti che sono solo pretese e puro egoismo, per esempio il tema della reversibilità della pensione mi ha fatto ammazzare dal ridere, oppure l’accenno al fatto di avere una casa grande , quante volte sono state dette cose simili qui !
      Secondo me Luca e Paolo una capatina su questi commenti ce l’hanno fatta !
      Oppure i gay, non intendo gli omosessuali, mi raccomando, sono tutti così ridicoli ??
      E Thomas non lo considero uno scherzo della natura, dato che ha la barba e tutte le sue cose al posto giusto, casomai un gran furbacchione, anche se quella faccenda del maxi-tatuaggio con la faccia della mamma ha fatto vedere a tutti che qualche problemino ce l’ha sul serio.
      Caro troll poveraccio, continua così, mi dai un sacco di spunti !

      • Andrea UDT says:

        Non te la prendere.

        Anche se si firma col tuo nome la differenza fra una trollata e una opinione magari discutibile ma comunque ragionata si vede benissimo.

        • giovanna says:

          Grazie, Andrea, contraccambio senz’altro !

        • Giovanna says:

          Quella sciacquetta non può avere il mio stile

          • giovanna says:

            Caro troll poveraccio che ti presenti come “Giovanna”, ma lo sai che mi fai proprio simpatia ?
            Al momento sono l’unica, in questi commenti, ad avere un troll poveraccio che le ruba il nome !
            Ciao, tesoro, solo cura un pochino di più la punteggiatura !

    • luka says:

      giovanna sei offensiva di proposito o involontariamente?
      un conto è un opinione un conto è essere maleducati e offensivi

  12. Daniele says:

    Che tristezza di articolo, ma davvero siete caduto così in basso? Sembra che in certi ambienti ultimamente circolino più cattolici che cristiani…Cattolico è un aggettivo, il cui sostantivo è cristiano, ci avete mai pensato? Non sono separabili. A leggervi sembra che il sostantivo “cristiano” sia sparito, e che ciò che conta sia l’apologetica, e trovare il marcio ovunque, il che tradisce un pessimismo e un’insicurezza di fondo. Per non parlare dell’ “ossessione” che mostrate per certi temi, per dirla con le parole del capo di Santa Romana Chiesa…

    • Raider says:

      Dispiace che al sua tristezza sia dovuta a motivi che, però, non sono così banali, Daniele. L’ossessione è di chi in spettacoli tv, cinema, pubblicità, radio non fa che passare immagini, personaggi, riferimenti all’agenda gender in una misura senza precedenti per nessun’altra battaglia su temi etici o civili, Una cosa mai vista, un bombardamento continuo, dal festival del cinema per ragazzi di Giffoni Valle Piana che un paio di anni fa premiò un film che raccontava la storia di una coppia gay che voleva adottare o aveva adottato un bambino al gender nelle scuole, è una sistematica operazione di soft power con, in più, un ddl legge pronto a partire per mettere sotto accusa chi si oppone o dissente.
      Opporre cristiano a cattolico è uno degli espedienti più collaudati di una polemica che tende a emarginare, ora, i cattolici da Cristo! Come contorno, lei mette un po’ di “marcio ovunque” che lei, però, vede solo da parte di chi difende la ‘famiglia tradizionale’; un pessimismo per tutte le evenienze e che non guasta mai pietanza di minestra riscaldata; “un’insicurezza di fondo” che, per livello di profondità, si ferma in superficie.
      Nel caso di questo/a/* cantante, la cose che dovrebbe colpire se proprio non si vuole vedere come tutto si giochi per una causa sponsorizzata in mondo visione, è che propone l’immagine di un’identità sessuale come un prodotto componibile: le tette e la barba, la depilazione dal mento in giù, organi genitali optional: perchè? Perché farsi femmina da maschio che s’è nato significa passare da uno stereotipo all’altro: mentre quello che si vuole è la fine dell’identità sessuale, la cancellazione della differenza. Ecco una cosa per cui rattristarsi ha un senso.

      • Daniele says:

        Raider, evidentemente lei mi ha già catalogato, capisco che è facile ragionare per schemi. Mi attribuisce cose che non detto. Non mi sembra di avere contrapposto cattolico a cristiano, ho detto che le due cose non sono scindibili. Dov’è che ho detto che vedo il marcio solo in chi difende il matrimonio tradizionale?
        Cristo non vedeva il marcio in coloro che difendevano la Legge di per sé, ma in coloro che difendendola tradivano il comandamento cardine della carità. E’ semplice. Se poi la tv è ossessionata con certi temi, perché noi cattolici cristiani dovremmo rispondere ad ossessione con ossessione? La fede non si diffonde difendendola né tantomeno attaccando. Anche noi siamo sulla croce, ma questo sembra che a certi cristiani non piaccia tanto. Mi dica, Gesù si rattristava di più per il comportamento dei peccatori, o per la mancanza di compassione da parte dei farisei? Mi risulta che i toni più duri che Gesù abbia mai utilizzato nei vangeli si riferiscono proprio a questo tipo di atteggiamento. Che, la fermo ancora prima che possa sentirsi accusato, non è prerogativa di alcune persone in particolare, ma è presente in ognuno di noi. E’ una tentazione che corriamo tutti, dal Papa fino all’ultimo dei cristiani. La vera emarginazione da Cristo poi è allontanarsi dagli emarginati, e tenerli a debita distanza, è il vangelo di questa domenica. Ospitare un cantante come Conchita Wurst non mi sembra un attacco alla famiglia. Anche in questa persona c’è Cristo.

        • giovanna says:

          Mamma mia che pappardella, Daniele !
          L’ideologia gender è negativa anche per gente come Thomas: li si illude e li si sfrutta. Non è questione di tenerli a distanza, ma di riconoscere un problema, invece che usare e sfruttare queste persone a biechi fini propagandistici. Questo non mi sembra né cristiano né cattolico !
          Semplicemente l’articolo metteva in evidenza che un cantante che non ha pubblicato un solo album come Thomas, probabilmente è stato invitato per motivi non canori : non vedo cosa ci sia di triste nel riconoscere un fatto che è sotto gli occhi e le orecchie di tutti !
          Poi, che anche Thomas sia una creatura di Dio e che sia nato per aspirare ad un compimento, alla felicità, mi sembra che non sia stato mai in discussione.
          Però il male c’è, e riconoscerlo è necessario ( non riconoscere la differenza sessuale è un male, non ci piove, ed è un male che fa vittime e ne farà sempre di più in futuro ), altrimenti piombiamo nel relativismo e non è cosa molto cristiana.
          ( facciamo l’esempio di un ragazzo drogato: di sicuro i cristiani sono tra i pochi al mondo che gli fanno compagnia e lo aiutano, ma non sarebbe la stessa cosa se prima non avesse la piena consapevolezza che quella della droga non è una strada da percorrere ! )

  13. Giovanna says:

    Che nausea! Oramai Sanremo è diventato il festival dell’omosessualismo: prima Coruzzi, poi Ferro, la donna barbuta, quindi quei due comici da strapazzo che fanno propaganna al matrimonio omosessuale, e stasera pure una lesbica. Che schifo!

    • giovanna says:

      Caro troll poveraccio ” Giovanna “, oltre che monotono, sei di un pettegolo che fa paura !
      Che ti importa dell’intimità delle persone ? Fatti i fatti tuoi !
      ( te lo ripeto, quella dei due comici non era propaganda del matrimonio omosessuale, ma una vera e propria parodia , caro tontolone ! )

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