Google+

Cinquecentoventi chiese cristiane trasformate in magazzini, musei e moschee. Accade a Cipro

agosto 22, 2012 Redazione

La denuncia di Crysostomos II, arcivescovo di nuova Giustiniana e di tutta Cipro, nel corso del suo intervento al Meeting di Rimini. La Turchia sta tentando di cancellare le tracce della religione cristiana.

di Antonio Gaspari tratto da ZENIT.org.- Cinquecentoventi chiese cristiane trasformate in magazzini, musei e moschee. Opere d’arte trafugate e vendute, il patrimonio artistico trascurato e svenduto. Centoottantamila ciprioti cacciati e sostituiti con trecentomila coloni dall’Anatolia e trentamila soldati turchi.

Questi alcuni dei risultati di trenta anni di occupazione del 38% dell’isola di Cipro da parte della Turchia.

La denuncia è stata fatta Sua Beatitudine Crysostomos II, Arcivescovo di nuova Giustiniana e di tutta Cipro, nel corso di un intervento al Meeting di Rimini il 20 agosto.

Nel corso dell’incontro che aveva per titolo: “libertà religiosa: il principio e le sue conseguenze”, l’arcivescovo ha raccontato di restrizioni e violenze subite dai cristiani ciprioti.

Per visitare luoghi sacri come la tomba dell’apostolo Barnaba i cristiani devono pagare il biglietto agli occupanti. Secondo Sua Beatitudine lo stato Turco sta tentando di cancellare le tracce della religione cristiana nella parte di Cipro da loro controllata.

“Tutto ciò – ha sottolineato – provoca sofferenza e dolore”, soprattutto se si pensa che pur essendo Cipro membro dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite, non riesce ad avere giustizia.

Per l’Arcivescovo cipriota la libertà religiosa non si può limitare solo a strumento di tolleranza politica, perché la libertà religiosa è frutto di un approfondimento dei valori morali ed etici insiti nel cuore dell’uomo.

“Il cristianesimo ha il dono di illuminare tutta l’umanità – ha affermato Crysostomos II – per questo motivo”, ha concluso, “quando si spegne il fulcro della cristianità si spegne la luce di tutto l’universo”.

D’accordo con l’Arcivescovo cipriota, Franco Frattini, già ministro degli Esteri ed ora presidente della Fondazione Alcide de Gasperi, il quale ha sostenuto che “la libertà religiosa non consista solo nella possibilità di rapporto personale con l’eterno, ma debba essere professata pubblicamente”.

A questo proposito Frattini ha criticato l’esercito turco che ha interrotto la solenne celebrazione di Natale e ha costretto il vescovo a visitare i credenti sotto la protezione delle Nazioni Unite.

Salman Shaik, direttore del Brooking Doha Center e membro del Saban Center per la politica del Medio Oriente, musulmano sposato con una donna cristiana, ha spiegato che la libertà religiosa è il punto focale da cui ripartire dopo le rivolte della primavera araba.

Secondo Shaik una delle strade per ottenere il rispetto della Libertà Religiosa è l’inclusione delle minoranze nella creazione dei nuovi governi.

Gianni Alemanno sindaco di Roma è intervenuto nel dibattito lamentando l’indifferenza delle autorità europee e dei media europei nei confronti delle violazione dei diritti umani, ed ha citato a proposito la vicenda che vede una bambina disabile pakistana Rimsha Masih, accusata di blasfemia la quale corre il rischio di essere uccisa solo per aver strappato alcune pagine di un libro che si utilizza per lo studio preparatorio dell’arabo e del Corano.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

L'articolo MV Agusta F3 e Dragster 800 RR Euro4 proviene da RED Live.

La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

L'articolo Triumph e Bajaj, insieme per le piccole proviene da RED Live.

Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

L'articolo Opel Adam Black Jack: scommessa vinta proviene da RED Live.

Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

L'articolo Beta Xtrainer 250 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana