23 Dicembre 2009
Natale a Beverly Hills, di N. Parenti
Il solito Natale tra frizzi e lazzi.
di
Simone Fortunato
Il grado di spocchia della critica cinematografica lo si misura col cinepanettone che notoriamente fa schifo. Recensori rosiconi e incattiviti scrivono dei pezzi sempre uguali facendo copia e incolla con quelli dell’anno prima ché tanto i film con De Sica sono sempre uguali. In realtà non è così: ci sono cinepanettoni più gustosi, come quello dell’anno scorso, prodotto professionale, con le gag classiche da commedia degli equivoci, e c’è il cinepanettone di riciclo come quello di quest’anno. Praticamente lo stesso cast dell’anno scorso, con qualche new entry non memorabile (Gassman che scimmiotta il padre e Tognazzi che non fa mai ridere come il padre) ma soprattutto una sceneggiatura stanchissima e svogliata, che vola bassissimo tra gag davanti al pisciatoio e performance sessuali alla pompa di benzina. Che squallore.