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Chi chiama «islamico» lo «Stato islamico» offende i musulmani. Lo dice il ministro francese degli Esteri

settembre 12, 2014 Redazione

Laurent Fabius si è raccomandato di «non usare il termine “islamico”, perché crea confusione fra l’islam e i musulmani». Ora si tratta solo di andare a spiegare anche a loro

Chi chiama lo Stato islamico (Is) con il suo nome discrimina i musulmani. Ne è sicuro il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius, che mercoledì, parlando di fronte all’Assemblea Nazionale, ha raccomandato di «non usare il termine “islamico”, perché crea confusione fra l’islam e i musulmani».
Il ministro, rivolgendosi ai politici e ai media, ha invitato tutti a usare il nome arabo del gruppo, Daesh, acronimo di al-Dawla al-Islamiya fi Iraq wa al-Sham, che si traduce come Stato islamico dell’Iraq e del Levante. Ancora meglio sarebbe definirli «sgozzatori del Daesh», perché secondo Fabius il califfato «non ha nulla a che fare con l’islam».

IL RICHIAMO DEGLI ULEMA. La richiesta è arrivata pochi giorni dopo quella dell’Unione mondiale degli Ulema, che ha esortato a non parlare di «Stato islamico», perché a rivendicare quel nome sono solo terroristi che «trasgrediscono tutti i princìpi islamici».
La sinistra francese è sempre molto attenta ai distinguo. Lunedì scorso anche il ministro della difesa, Jean-Yves Le Drian, ha definito l’Is «organizzazione terroristica Daesh». Mentre nel comunicato stampa per la Conferenza internazionale sull’Iraq lo stesso termine è stato ripreso da Francois Hollande.
Le premure verbali della gauche francese hanno anche banali motivazioni elettorali. I socialisti, infatti, sanno benissimo che è molto importante per le loro vittorie alle urne il sostegno dei musulmani. All’ultimo ballottaggio presidenziale, il 93 per cento di loro votò per Hollande.

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6 Commenti

  1. Cecilia says:

    > ” non ha nulla a che fare con l’islam”
    > “trasgrediscono tutti i principi islamici”

    Buffo, e dire che i soldati dell’IS non fanno altro che seguire passo passo le orme di Maometto, sia in quel che ha fatto personalmente sia in quel che ha lasciato scritto di fare.
    Ma è evidente che Maometto non ha niente a che fare con l’islam, no?

    I francesi sono veramente patetici, quanto ai capi mussulmani, l’idea che si stiano preoccupando per la tenuta della fregnaccia “islam religione di pace” che comincia a traballare e vogliano correre ai ripari… be’ è difficile togliersela dalla testa.

    • miriam says:

      Ma scusa che cavolo dici? Ma tu l hai letto il corano? Sei musulmana? Stai zitta è la gente ignorante come te che sta rovinando il mondo.

  2. Cisco says:

    Nessuno ha registrato il copyright per l’utilizzo del nome “islamico”, quindi chiunque può usarlo. Se gliulema pensano che non si debba usare lo dicano a quelli dell’ISIS. E soprattutto spieghino in dettaglio per quale motivo non pò avere tale qualifica.

  3. angelom says:

    … se non sei cretino non sei di sinistra…

  4. Mappo says:

    Perché il signor Fabius non prende un aereo per l’Irak e lo spiega ai signori di ISIS che loro non possono usare il termine islamico? Con personaggi del genere l’Europa non ha bisogno di nemici esterni.
    Cupio dissolvi.

    • yoyo says:

      Il bello è che se si tratta di Cristo gli stessi politici francesi non si fanno problemi ad applaudire la profanazione di Notre Dame.

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