Google+

Charlie Gard. I problemi di una sentenza «da rigettare» e le decisioni finali «moralmente difendibili»

luglio 6, 2017 Leone Grotti

Nel mare magnum di commenti, gli interventi del Centro Anscombe e della Fondazione Maddalena Grassi aiutano a fare chiarezza sugli aspetti clinici, etici e giuridici della vicenda senza tralasciare nulla

Charlie Gard

Nel mare magnum di appelli, commenti e interventi sul complesso e delicato caso di Charlie Gard, ce ne sono due che meritano di essere ripresi, perché aiutano a fare chiarezza sugli aspetti clinici, etici e giuridici della vicenda senza tralasciare nulla. Il primo è il comunicato pubblicato ieri dal Bioethics Anscombe Centre di Oxford, istituto accademico inglese rinomato per la sua capacità di «affrontare i dilemmi morali che nascono dalla pratica clinica alla luce della legge naturale e degli insegnamenti della Chiesa cattolica». Il secondo è la posizione espressa dalla Fondazione Maddalena Grassi, che da 25 anni si prende cura anche di bambini inguaribili con gravissime disabilità come Charlie.

DIGNITÀ DELLA VITA. Secondo il Centro Anscombe, la sentenza con cui i giudici hanno vietato ai genitori di Charlie di portare il figlio negli Stati Uniti per tentare un trattamento sperimentale e hanno invece permesso ai medici di rimuovere la ventilazione artificiale è ambivalente e presenta diverse criticità. Il problema principale è rappresentato dal fatto che «le opinioni citate dalla corte sembrano riferirsi non all’utilità del trattamento ma all’utilità della vita di Charlie». Il riferimento continuo alla “qualità della vita” del bambino sembra infatti «esprimere un giudizio secondo cui la vita con alcune disabilità non è degna di essere vissuta. Questo modo di ragionare può avere implicazioni pericolose e di vasta portata e deve essere rigettato in modo fermo».

«DECISIONI MORALMENTE DIFENDIBILI». Per quanto riguarda invece «le decisioni finali in questo caso – rimuovere cioè la ventilazione e non autorizzare il trattamento sperimentale – si tratta di decisioni che i genitori in questa situazione potrebbero ragionevolmente prendere per conto di loro figlio. Le decisioni in sé sono moralmente difendibili. La tradizione morale cattolica, come è scritto nel Catechismo, non obbliga l’uso di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi. Quando le possibilità di miglioramento svaniscono e il tempo che rimane diminuisce, il peso e gli effetti collaterali del trattamento costituiscono un motivo per evitare mezzi intrusivi e straordinari e concentrarsi sul controllo dei sintomi». Nel caso di Charlie, infatti, «i dottori che si stanno prendendo cura di lui ritengono che lui possa provare dolore ma che “non sia in grado di reagire ad esso in modo significativo”. Le prove consistono nel fatto che “l’essere ventilati e aspirati, come nel caso di Charlie, può causare dolore”».

IL RUOLO DEI GENITORI. Il centro Anscombe sottolinea nel comunicato il soggetto che deve prendere la decisione, cioè i genitori, perché, ed è il secondo punto critico della sentenza, medici e giudici non possono arrogarsi il diritto di decidere a meno che non abbiano prima dimostrato che «i genitori sembrano agire o cercano di agire in modo davvero irragionevole esponendo il figlio al rischio di un danno significativo, per quanto in buona fede». Questa dimostrazione, al processo, «non c’è stata».

ALLEANZA TERAPEUTICA. Ed è a riguardo della fondamentale alleanza terapeutica tra famiglia e medici che interviene Maurizio Marzegalli, cardiologo, 42 anni di esperienza in ospedale e in terapia intensiva, tra i fondatori della Maddalena Grassi. Parlando al sussidiario.net, dopo aver premesso che «tra le duemila persone che seguiamo ci sono circa cento bambini con gravissime disabilità», spiega che «è indispensabile che ci sia una sinergia fra genitori e ospedali».

DECIDERE INSIEME. Poiché oggi si possono tenere in vita anche «bambini che non possono guarire», essi «si devono assistere anche con cure palliative, ma bisogna sempre accompagnare la famiglia che ha la responsabilità delle scelte». Detto che ogni caso va valutato singolarmente, «decidere quando è accanimento o se è giusto interrompere le cure straordinarie è quanto di più difficile esista. Quando lo facciamo, accade in unità assoluta tra genitori e medici». Se la decisione di rimuovere la ventilazione viene presa, «noi tendiamo ad accompagnare il decesso dei bambini a casa, ma in accordo con l’ospedale e la famiglia. Deve esserci un grosso lavoro di giudizio comune, proprio perché anche la famiglia che ha l’onere di fare queste scelte va accompagnata. Il primo da difendere è sempre il bambino, a cui dare una speranza realistica, navigando tra il pericolo di abbandono e l’accanimento terapeutico».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi