Google+

Cancellieri ottiene la fiducia, ma il Pd è spaccato

novembre 20, 2013 Chiara Rizzo

Con 405 voti contrari e 154 voti favorevoli viene respinta alla Camera la mozione di sfiducia del M5S. Il Pd mantiene la parola data a Letta, ma si divide

La Camera alla fine ha votati la fiducia al ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri: con 405 voti contrari e 154 voti favorevoli, la mozione di sfiducia presentata dal Movimento cinque stelle dopo il caso Ligresti è stata bocciata.

LA DIFESA DEL MINISTRO. Dopo i malumori all’assemblea dei gruppi parlamentari del Pd di ieri sera, alla quale aveva partecipato anche il premier Enrico Letta, infine quindi i democratici hanno rispettato la parola data al premier e rinnovato la fiducia al ministro. In Aula stamane Cancellieri si è difesa: «Non vi è stato nessun favoritismo nè interventi calati dall’alto e questo è ciò che dicono i fatti». Poi ha proseguito: «Sono stata ferita nel mio onore. I miei doveri di ministro e la mia coscienza – ha assicurato – non mi avrebbero consentito di comportarmi diversamente da come mi sono comportata». Cancellieri ha duramente negato che esista una distinzione «tra cittadini di serie A e B, fra ricchi e poveri. Respingo visioni preconcette di colpevolismo ad ogni costo, non ho mai mentito né a magistrati né al parlamento. Confido che il Parlamento mi voglia confermare la fiducia».

EPIFANI: «USO SGANGHERATO DEL POPULISMO». In Aula, prima del voto ha parlato anche Guglielmo Epifani, segretario del Pd, ribadendo che «Il Pd non voterà la sfiducia al ministro Cancellieri alla quale chiede di continuare il nostro lavoro» come poi in effetti è stato, malgrado la durissima opposizione di una fazione guidata dal candidato alla segreteria e deputato Pippo Civati. Epifani ha anche voluto criticare il ministro perché «In quella telefonata ci sono cose che non ci hanno convinto da subito. Ministro, bastava aggiungere una frase nelle sue telefonate: “Interverrò in rispetto miei doveri e mio ruolo”». E poi ha chiesto alla Guardasigilli: «Trovi lei il modo, anche visibile, per consentire a chiunque di poterle fare una telefonata o di accedere a una procedura che metta in discussione la possibilità, da parte di chi non ha voce, di potersi fare ascoltare e avere una risposta ai propri problemi». La bacchettata più dura è stata quella al M5s, accusato perché «C’è un uso del populismo molto sgangherato».

IL CENTRODESTRA. È uno dei primi voti importanti che vede il nuovo schieramento del centro destra diviso in Ncd e Forza Italia: stavolta la divisione è stata però solo nominale, perché l’ex Pdl ha votato compatto la fiducia al Guardasigilli. A nome di Forza Italia ha parlato il capogruppo alla Camera, Renato Brunetta, partito all’attacco del Pd: «Noi daremo la fiducia al ministro Cancellieri e gliela daremo convintamente, noi – ha detto Brunetta–. Da parte del Pd arriva invece un voto fasullo presidente Letta. Quella di oggi è una fiducia di Pirro. Il Pd con le sue insopportabili lotte di potere ha ucciso le larghe intese con la decadenza di Silvio Berlusconi o oggi stringe un cappio doppio al collo del premier Letta»

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana