Google+

Caffarra: «Lo Stato viola il patto sociale quando tartassa i cittadini e spreca i loro soldi»

settembre 20, 2013 Redazione

Davanti alla Guardia di Finanza, il cardinale denuncia l’«egoismo pubblico» che produce tasse troppo elevate, spese esorbitanti, burocrazia eccessiva. E mancata parità scolastica

Come ogni anno, il cardinale Carlo Caffarra ha celebrato ieri a Bologna davanti ai militari della Guardia di Finanza una Messa in occasione della festa di san Matteo apostolo, patrono delle Fiamme Gialle. Ma se nelle passate occasioni – nota il sito di Repubblica Bologna – l’arcivescovo del capoluogo emiliano aveva condannato l’evasione fiscale come un peccato, questa volta ha voluto ricordare che anche lo Stato spesso e volentieri viola il “patto sociale” che sta alla base del sistema fiscale, macchiandosi di colpe non meno gravi di quelle dei furbetti delle tasse.

SERVIZI E DISEGUAGLIANZE. «Il sistema fiscale – ha detto Caffarra nell’omelia – è parte cospicua del patto sociale, per cui il cittadino ha il diritto di avere quei servizi pubblici, in ragione dei quali paga le tasse». E se il cittadino, quando si comporta disonestamente, «ha a che fare colla magistratura penale», allora anche lo Stato non deve mai dimenticare i suoi «gravi doveri» nei confronti dei cittadini. «Lo Stato viola il patto sociale e diventa ingiusto se non rende i servizi; oppure se questi sono di pessima qualità; oppure se i più poveri non sono ugualmente trattati nell’accesso ai medesimi», ha ammonito Caffarra.

LA PARITÀ DISPARI. L’arcivescovo di Bologna ha parlato di «una sorta di egoismo pubblico», che «è una malattia terribile». Egoismo pubblico, secondo Caffarra, è per esempio l’atteggiamento dell’Italia nei confronti dei genitori che iscrivono i figli alle scuole paritarie: «Lo Stato viola il patto sociale e diventa ingiusto – ha detto il cardinale – se i cittadini sono costretti, decidendo di esercitare un loro diritto fondamentale, a pagare due volte lo stesso servizio. Come avviene a chi esercita il diritto alla libertà di educazione dei propri figli».

SPESE ESORBITANTI E BUROCRAZIA. Anche lo spreco del denaro dei cittadini è un sintomo della stessa “malattia”, secondo il porporato: «Lo Stato viola il patto sociale e diventa ingiusto se la spesa pubblica, cioè l’uso di quanto i cittadini  hanno versato al fisco, è esorbitante». Non è mancato in proposito un affondo del cardinale sull’elefantiasi della burocrazia, la quale, «pur necessaria», «tende sempre a generare burocrazia». Come diceva Pier Paolo Pasolini, ha ricordato Caffarra, «tu hai cercato salvezza nell’organizzazione, che non può altro produrre che altra organizzazione».

TASSE TROPPO ELEVATE. Sommamente ingiusto è lo Stato, ha osservato infine il cardinale, quando, specie in un periodo di crisi economica come quello attuale, esso impone ai cittadini una «tassazione è talmente elevata da rendere impossibile la tutela e la promozione di beni umani fondamentali, quale il lavoro. Pensate, per esempio alle difficoltà in cui sono messe piccole e medie imprese». Rivolto ai militari presenti alla Messa, Caffarra ha detto in conclusione: «Vedo fra voi molti servitori dello Stato, cioè del bene comune. Conosco le difficoltà di questo servizio. Custodite integra la rettitudine della vostra coscienza: è questa la ricchezza più grande che possediamo, una ricchezza che nessuno può rubarci».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. andrea scrive:

    Dove era Cafarra quando i governi demoCRISTIANI concedevano la pensione dopo 16 anni di contributi, le finanziarie venivano assalite come le dirigenze nel far west, si usava il pubblico come polmone per assunzioni clientelari… allora ai vescovi gli andava bene?

    A gente come questa CL ha fatto campagna elettorale, porta a porta, fino all’ultimo volantino, e i vescovi hanno benedetto il tutto con accondiscentente silenzio.

    E questa è storia, non è opinione.

    • mike scrive:

      non sono di CL per cui sono oltre ogni sospetto. credo che ciò che dici sarà vero ma c’è un però. chi va in pensione dopo 16 anni sarà furbo, delinquente (e con lui il medico compiacente) ma intanto soldi per campare ce l’ha. oggi con gli sprechi pubblici i servizi sono inefficenti ossia scadenti o caratterizzati dalla lentezza (basta che vai alle poste o prenoti un esame medico alle asur). oltre a ciò, che qui soprattutto volevo arrivare, il lavoro è precario e lo stato aumenta le tasse per cui la vita costa di più. e non so se vale il discorso che per gli errori di qualcuno in passato oggi paghiamo noi. infatti soldi case generi alimentari per gli immigrati ci sono. ma questo è un altro discorso che porterebbe lontano e ora non mi va.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Prenderà il via dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola sabato 29 e domenica 30 aprile il Campionato monomarca MINI Challenge 2017, organizzato con il supporto di ACI Sport. Le sei tappe previste, da aprile a ottobre, si correranno sui più celebri circuiti italici e, chi non potrà partecipare o assistere, potrà godersi la visione in streaming su Dplay, la piattaforma on […]

L'articolo MINI Challenge, al via la nuova edizione proviene da RED Live.

Ci sono eventi che arrivano immediatamente ai fasti della cronaca e altri, non meno importanti, che vuoi per casualità, vuoi perché comunicati con meno forza, passano quasi sotto silenzio. Mentre il Salone di Shangai, tuttora in corso, celebra una miriade di modelli e versioni dedicati pressoché esclusivamente al mercato cinese, resta inspiegabilmente in secondo piano […]

L'articolo Jeep Yuntu: l’ora dell’ibrido plug-in proviene da RED Live.

LIVE I mega SUV americani restano un sogno per chi ama il genere: in Europa non ce ne sono molti ma oggi ci si può avvicinare grazie a Ford Edge. È l’ammiraglia dei SUV dell’ovale blu: con 4,81 metri di lunghezza (+ 30 centimetri rispetto alla Kuga) e la seduta a ben 70 centimetri da terra, domina il traffico. […]

L'articolo Prova Ford EDGE Sport 2.0 TdCi proviene da RED Live.

Monovolume, SUV e crossover, ma anche multispazio, sportive, ibride ed elettriche: “l’affollamento” in abitacolo è un must e proliferano le auto a sette posti. Ecco i migliori modelli sul mercato.

L'articolo Quando cinque non bastano, le migliori auto a 7 posti proviene da RED Live.

Nel mondo delle supercar c’è grande fermento per l’imminente debutto della Aston Martin Valkyrie e della Mercedes-AMG Project One, “parenti strette” delle vetture da Formula 1. Auto che, però, vuoi per il frazionamento dei propulsori, vuoi per alcune soluzioni telaistiche, non attingono tanto profondamente quanto affermato nei proclami alla tecnologia delle monoposto. Diversamente da quanto […]

L'articolo Ferrari F50: la Formula 1 sono io proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana