Google+

Cacciato dal ristorante perché aveva i Google Glass

dicembre 3, 2013 Elisabetta Longo

Chiunque li indossi registra l’ambiente e le persone che ha intorno. Per questo l’ingegnere informatico Nick Starr è stato allontanato da un ristorante

Primi problemi per i Google Glass, non tecnici ma di privacy. Uno spiacevole fatto è successo all’ingegnere informatico Nick Starr, uno dei primi entusiasti dei Google Glass, uno tra i diecimila che hanno deciso di testare il prodotto portandolo sempre indosso per segnalare eventuali problematiche. Certo Nick Starr non pensava che per i Google Glass sarebbe stato buttato fuori da un ristorante.

CLIENTE NON GRADITO. Il proprietario del Lost Lake Cafè & Lounge di Seattle, David Meinert, non ha gradito la presenza dei Google Glass nel suo locale, sapendo che la caratteristica del prodotto è fotografare e registrare tutto quanto ha intorno a sé chi li indossa. Così ha chiesto a Nick Starr di toglierli, perché stava importunando la privacy dei suoi clienti, visto che nel locale era esplicitamente esposto un cartello con la scritta “vietato entrare con i Google Glass”. Starr si è però rifiutato di seguire il consiglio del proprietario del locale, e così gli è stato chiesto di allontanarsi. Ha spiegato il gestore: “Gli abbiamo chiesto di disattivare i Google Glass, e lui non l’ha fatto. In questo modo stava filmando e registrando persone senza aver chiesto loro il permesso. Ho scritto tutto questo in un cartello, spiegando che chi non si fosse tolto gli speciali occhiali sarebbe stato invitato ad andarsene. E così è stato”.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sapete che il 60% delle V7 III, al momento dell’acquisto, sono richieste con almeno un accessorio montato (con prenza per quelli di ispirazione Scrambler o Dark)? Di più: per la sola V7 esistono a catalogo 200 parti speciali – fra queste ci sono ben 8 selle – mentre, se consideriamo tutti i modelli Moto Guzzi, […]

L'articolo Prova Moto Guzzi V7 III Rough, Milano e Carbon proviene da RED Live.

SCS, ovvero come ti rivoluziono il concetto di frizione. Anche MV Agusta debutta nel segmento delle trasmissioni “evolute” e lo fa con un sistema leggero e versatile. Sarà questo il futuro del cambio?

L'articolo Prova Mv Agusta Turismo Veloce Lusso SCS <br> addio frizione proviene da RED Live.

Il Biscione di Arese trova da sempre il suo habitat naturale tra i boschi del Nürburgring. È dal 1932 che le Alfa Romeo hanno un feeling particolare con i 20,832 chilometri di saliscendi dell’Inferno Verde tedesco, da quando cioè le Gran Premio Tipo B di Caracciola, Nuvolari e Borzacchini monopolizzarono un podio divenuto nel tempo […]

L'articolo Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio NRING proviene da RED Live.

I circa 21 km della Nordschleife percorsi dalla super SUV ceca in poco più di 9 minuti. Con una veterana dell'Inferno Verde al volante: Sabine Schmitz

L'articolo Skoda Kodiaq RS, la SUV a 7 posti più veloce del Nürburgring proviene da RED Live.

ECCO I MIGLIORI CASCHI DA BAMBINO La legge parla chiaro: fino al raggiungimento dei 5 anni di età, i bambini non possono essere trasportati su un mezzo a due ruote. C’è di più: oltre all’età, la piccola creatura deve avere le caratteristiche fisiche necessarie (deve arrivare con i piedi alle pedane) e soprattutto indossare attrezzatura […]

L'articolo I migliori caschi da bambino proviene da RED Live.