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Buona scuola. Nella bozza delle linee guida del Miur si parla di gender

luglio 8, 2016 Leone Grotti

Ci sono anche «superamento e decostruzione dei pregiudizi e degli stereotipi», «discriminazione di genere», «presidi in collaborazione con l’Unar» nelle linee guida per attuare il controverso comma 16 della Buona scuola

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«Superamento e decostruzione dei pregiudizi e degli stereotipi», «discriminazione di genere», «presidi in collaborazione con l’Unar», «percorsi di formazione per insegnanti» contro discriminazione di genere, riferimento a piattaforme online che dedicano ampio spazio «all’identità di genere». Tutto questo è contenuto in una bozza, datata 30 maggio e pervenuta a tempi.it, delle linee guida che il Miur sta preparando per indicare alle scuole come attuare il comma 16 dell’art. 1 della Buona scuola.

«TEORIA GENDER NON ESISTE». Come più volte scritto da tempi.it, l’articolo è stato redatto in modo tale, rimandando a leggi precise, da dare a tutte le scuole la possibilità di insegnare l’ideologia di genere con la scusa della lotta alle discriminazioni. Per rassicurare le famiglie, smontare la polemica e spegnere ogni inquietudine, il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, dopo aver dichiarato che «la teoria del gender non esiste», aveva fatto inviare ai sovrintendenti scolastici una circolare. Datata 15 settembre 2015, vi si affermava che «la finalità del suddetto articolo non è quella di promuovere pensieri o azioni ispirati ad ideologie di qualsivoglia natura» e che «tra le conoscenze da trasmettere non rientrano in nessun modo né “ideologie gender” né l’insegnamento di pratiche estranee al mondo educativo». Sempre nella circolare si annunciavano linee guida che il Miur avrebbe elaborato con i «rappresentanti di associazioni ed esperti».

GENITORI CONTRARIATI. Tra questi c’è anche il Fonags, Forum nazionale delle associazioni dei genitori nella scuola, uno dei gruppi più “inquietati” dalla possibile introduzione nelle linee guida di rimandi all’ideologia di genere. Il Fonags è rimasto molto contrariato dall’incontro con gli addetti del ministero, il 5 luglio scorso, dal momento che non è stata presentata loro alcuna bozza ufficiale. Ma a leggere il testo della bozza datata 30 maggio, qualche elemento di preoccupazione c’è.

TORNA L’UNAR. Innanzitutto si parla di «presidi dell’Unar», di cui si ricordano i famosi libretti. L’Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale, come ricordava l’anno scorso in una lettera a tempi.it il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi, non rappresenta un problema in sé. A renderlo problematico è «la “nuova” e ambigua funzione che questo ufficio da tre anni si è di fatto autoassegnato occupandosi quasi esclusivamente di gender quando invece oltre il 75 per cento delle segnalazioni che gli arrivano in merito alle discriminazioni sono di carattere razziale o di fede religiosa. Una evidente deriva ideologica della sua funzione istituzionale».

LGBT E ATTACCHI ALLA CHIESA. Per quanto riguarda i riferimenti a «superamento e decostruzione dei pregiudizi e degli stereotipi» di genere, «discriminazione di genere» e quant’altro, non sono altro che i cavalli di battaglia dell’ideologia gender, che nega la differenza sessuale come componente fondamentale dell’identità umana. Anche il riferimento al portale NOISIAMOPARI non è innocuo, visto che tra le esperienze consigliate ai professori ci sono iniziative come quelle di Torino, che ha istituito «il Servizio LGBT per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere». Anche altre esperienze consigliate, con attacchi espliciti alla Chiesa cattolica, non sembrano ideali per la formazione di insegnanti e alunni.

COMPITO DEI GENITORI. Trattandosi di una bozza, la speranza è che il Miur l’abbia già rivista e corretta, eliminando i riferimenti espliciti e ambigui che non hanno niente a che fare con la lotta alla discriminazione e alla violenza, e che prima di approvarla la condivida almeno con i rappresentanti dei genitori. Che, secondo la circolare del Ministero, «hanno il fondamentale compito» riconosciuto dalla Costituzione di «istruire ed educare i figli».

Foto lavagna da Shutterstock

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148 Commenti

  1. carla scrive:

    per favore, mandiamo a casa questo governo! forse non è troppo tardi per salvare quel briciolo di identità che ancora permane nelle coscienze di molti.

    • Rolli Susanna scrive:

      Pensa, ci sono anche i cattolici al governo! Se ci fosse Adinolfi i ltutto sarebbe mooolto ostracizzato, addirittura combattuto, ma non riesco a capire perchè il partito non impenna….

      • uber scrive:

        Per 2 motivi:

        1. Adinolfi ha diviso il comitato per un suo avventurismo personale.
        2. Le liste di scopo (vedi caso Ferrara su aborto) non servono nelle elezioni politiche, ma bisogna far incarnare quei valori ad una intera coalizione, che porti avanti una visione a 360 gradi.

  2. carla scrive:

    per favore, mandiamo a casa questo governo. Alfano se hai ancora un minimo di coscienza delle radici che ti hanno portato in Parlamento, fai il miracolo. Dimettiti e consenti al popolo di fare nuove elezioni!

  3. filippo81 scrive:

    La “riforma “berlinguer, quelle della moratti e della gelmini,,adesso la “buona scuola,” …..tutte iniziative che hanno solo danneggiato la Scuola Italiana.

  4. Quentiax scrive:

    Se per “gender” si vuole intendere quel modo di pensare secondo il quale la sessualità sarebbe una opzione reversibile o mutevole, allora anch’io lo trovo deleterio, anzi, delirante.
    Tuttavia educare fin da ragazzi ad accettare, anzi ad apprezzare la ricchezza delle diversità, mi pare un fatto irrinunciabile, nel mondo di oggi.
    Scusate se ho scritto una banalità.

    • giovanna scrive:

      Curiosamente, “quentiax “, più si cerca di far apprezzare la ricchezza della diversità a colpi di gender, più i ragazzi fanno i bulli, più escludono i coetanei non conformi allo standard bello-figo-capetto, meno si vogliono bene tra loro.
      Ci deve essere qualcosa PRIMA dell’educazione a scuola della diversità, che magari avviene pure da parte di istituzioni e insegnanti che appoggiano l’eliminazione del diverso prima che nasca o quando è troppo un peso.
      Voglio dire, ce lo vedi un Galasi, che è a favore di tutto ciò che tolga dignità a uomini, donne e bambini, fare la parte di quello che insegna la ricchezza della diversità ?

      • Giannino Stoppani scrive:

        Guarda Giovanna che questa Quentiax la puoi mettere tranquillamente senza virgolette, visto che non è un fake del sottoscritto come tu sospetti.
        Chiaro?
        Capisco che quando incontri una persona che sembra vera rimani un po’ sconcertata, ma ti assicuro che, per quanto mi riguarda, io non ci ho nulla a che fare.

        • MicheleL scrive:

          LOL 😀

          • Giannino Stoppani scrive:

            Vedi mister faccine, la differenza tra te e Giovanna è che lei è una persona normale (senza virgolette) che comprende benissimo chi, tra noi due, è uso alla menzogna in mala fede e chi allo scherzo goliardico e perciò, se io le dico che la signora che qui si è firmata Quentiax non è un mio fake, la Giovanna, che non ha ragioni patologiche per dubitare della mia buona fede, a meno che non si sia rimbecillita, ci crede e sente pure l’esigenza di chiedere scusa a Quentiax per averla confusa con quel bischero del sottoscritto.
            E probabilmente si mangerà le pure mani per aver assecondato le manie di un pazzoide.
            A proposito di pazzoidi, proprio tu, mister faccine, con la solita tua sconcertante sicumera hai scritto:
            “Parla dello stesso Stoppani che in spregio alla sensibilità di Andrea parla di suicidio?”
            (Francia. Arriva fecondazione per coppie lesbiche? | Tempi.it)
            Ma né io, né la mia “supposta” (sì proprio quella che ti devi mettere lì) fake ha MAI accennato al suicidio di chicchessia.
            Scusino i lettori questo intervento fuori tema, ma ci tenevo a precisare le cose per la signora Quentiax.
            Me ne vado al mare con tanti saluti.
            P.S.: pure come detective fai ca_are.

        • giovanna scrive:

          Giannino, come vuoi…diciamo che , come ci metto la mano sul fuoco sui mille fake della trollona, ci metto la mano sul fuoco sul tuo fake.
          Onestamente, chiunque ce la metterebbe.
          Dai, se , alla fine, ci è arrivata la trollona, ci arrivano tutti: basta leggere.
          A mio parere, scoprire le carte ti renderebbe onore, sei stato arguto e ironico, competente e divertente, hai sparigliato le solite noiosissime trollonate, hai mosso le acque…ma se vuoi continuare col teatrino, capirai, teatrino più, teatrino meno.
          Lo vedi come è spuntata la trollona, dal nulla, qui sotto , come “micheleL” ?
          Lo vedi come è spuntata come “Antonella Facco”, proponendo sempre la stessa sbobba ammuffita ?
          Ecco, così si capisce quando spunti tu, anche se numericamente sei un pivello !
          Anche in passato hai fatto qualcosa di simile, e ne ho capito le ragioni, ma vedi che non hai il tempo totalmente vuoto, da riempire alla men peggio, della trollona, la sua protervia, la sua insensibilità umana, la sua impermeabilità al confronto, la sua frustrazione da sfogare…tutte doti indispensabili per trollare massicciamente e anche per contro-trollare !

          Buona domenica, Giannino.

          • giovanna scrive:

            Scusa, Giannino, dimenticavo : credo tu sia sprovvisto della dote principale della trollona, e cioè la assoluta e completa mancanza della vergogna per quello che fa.
            Altrimenti non collezionerebbe figuracce di m. su figuracce di m..
            Per lei trollare è come respirare , indispensabile per tirare avanti : non si può concedere il lusso di vergognarsi né di respirare né di trollare, anche se è sotto gli occhi di tutti.
            Capisco pure che ripagarla con le sue stesse armi sia una tentazione, e si è visto come l’hai spiazzata, sembrava un pugile suonato, ma quanto può reggere una persona con la testa a posto a contro-trollare ?
            Non c’è lotta, con la trollona: le rotelle che le mancano la danno vincente nel trollare a tutto campo.
            Però , se vuoi tentare, cercherò di farmi gli affari miei.

            • Valium scrive:

              Dato che qui si ama tanto la calunnia, d’ora innanzi ogni post un nick nuovo.
              E non dite che non vi ho avvertito.

            • Subtex scrive:

              Io non provo vergogna perché non sono Quentiax.
              Comincia a provarla tu per le calunnie che assecondi.

          • Giannino Stoppani scrive:

            Il mio commento di stamane non compare.
            Ora io sono fuori casa e col telefonino mi tedio a scrivere.
            Comunque ci provo.
            Cara Giovanna, farebbe molto onore a TE, chiedere scusa a Quentiax ma soprattutto a MicheleL, per aver dato spago alle sue paranoie.
            Ti ricordo che l’unica volta che vi ho preso per i fondelli usando un nick alternativo (in linea con Filomena e co, ma molto più delirante!) sono stato io il primo a rivelare lo scherzo.
            Il ricordo di quella volta ti ha tratta in inganno l’hai buttata di fuori, come si dice dalle mie parti.
            Ma non c’è problema, lo so bene che con le paranoie, se si rimane sul piano razionale, c’è ben poco da fare.
            Buona domenica anche a te.

            • andrea udt scrive:

              Mi associo nell’augurio di buona domenica a Giovanna.

              E vi racconto una piccola storia: circa due anni fa una persona che conosco da poco si è impegolato in una discussione sul “gender” fino a beccarsi il famoso, pubblico, “scacco dialettico”.

              Ma invece di arroccarsi nel patologico paranoide come il nostro comune amicoL, ha capito che occorre prepararsi per far fronte alle capziose e cavillose cortine fumogene omofobe degli attivisti in mala fede.

              Ed ha messo in piedi 2 siti, una pagina FB che la scorsa settimana ha festeggiato 10.000 like, una serie di video commenti e una piccola realtà di una decina di persone che collaborano fra loro.

              E’ finito nel RIRO (registro italiano razzisti omofobi) quindi le sue pagine FB sono costantemente attenzionate e bersagliate dagli attivisti. La sua mail straripa di insulti.

              Ma continua, perché non lo fa per dare “scacchi dialettici”, non lo fa “contro qualcuno”, non e’ per questioni personali con l’attivista di turno.

              Lo fa PER una cultura in favore del rispetto della vita.

              Quindi contro l’aborto e contro la psicotica accettazione acritica delle tesi radicali dell’associazionismo LGBTIQ.

              Anche la cantonata serve se ti spinge a dare solidità e RAZIONALITA’ a istintivi e intimi convincimenti.

              • MicheleL scrive:

                Razionale? Come dire che Quentiax non sarebbe Stoppani e le mia sono paranoie? Davvero Andrea lei si comporta così di fronte alle evidenze?

                Magari discuteremo anche di questo suo amico. Ma questo RIRO? Io ho provato due volte a distanza di giorni e il sito non è funzionante. Tanto rumore per nulla?

                • andrea udt scrive:

                  Per i lettori di Tempi consiglio la lettura di:

                  Il registro degli omofobi? Una nuova lista nazista

                  Sul sito lettera 43, spiega cosa e’ il RIRO.

                  Articolo di inizio 2016.

                  Per te, amico mio, rispondo solo in privato.

                  Buona giornata lavorativa a tutti.

            • MicheleL scrive:

              Quindi si ostina a mentire Stoppani, le non sarebbe Quentiax? Sprofonda e sprofonda! 😀

              • Giannino Stoppani scrive:

                Ad essere già sprofondato sei tu.
                A proposito, lo sai che per chi ne soffre le paranoie appaiono incontrovertibili “evidenze”?
                D’altro canto nella tua produzione su questo sito tu hai già dato ampia dimostrazione di come si manifesta questa psicosi:
                il cugino di Marta, la mitraglietta, la galera per i genitori gay “con venti etcetera” riguardanti qualche decina di cosette che ti sei inventato di sana pianta per usarle come “argomento fantoccio” alla bisogna.
                Come se l’accertamento della vera identità di Quentiax potesse cambiare di uno iota della realtà della tua personalità cripto-omofoba che hai irrevocabilmente rivelato coi tuoi imprudenti paragoni tra copule normali e non.
                E il bello è che tu non ti rendi conto che a dirla lunga sul tuo intento di dissimulazione paranoica del vero ci pensa già il fatto che ti sei buttato a capofitto nella spasmodica ricerca di pezze d’appoggio per confermare le tue congetture.
                Per me nulla di nuovo.
                Mi spiace un po’ per Quentiax, che avrà avuto certamente la conferma di essere capitata in una gabbia di matti.

          • Simon Garfunkel scrive:

            Abbiamo capito, Giovanna, hai voluto fare a gara a chi è più paranoico con MicheleLiar.
            Finisce ai rigori, secondo me.

            • MicheleL scrive:

              Se ha seguito la discussione in “In Francia sculacciare un figlio è più grave che privarlo volontariamente del padre” che trova nella sezione Esteri, saprà per quali evidenti ragioni ritengo che Quentiax sia frutto della mente di Stoppani.
              Nulla a che vedere con i deliri di Giovanna che denuncia multinick senza ragione ad ogni messaggio sgradito (v. qui su Antonella Facco).
              Giovanna inoltre, con somma ipocrisia, messa davanti all’evidenza che questo fenomeno che la ossessiona, diventa estremamente comprensiva e accomodate.
              Altro che rigori…Questo è l’ennesimo autogol della combriccola dei troll di questo sito!

              • Paperoga scrive:

                Quindi secondo lei Giovanna delira sempre, escluso quando, nel delirio, conferma le sue fisime.
                Sarà ben contenta di saperlo.

              • Toni scrive:

                MicheleL,
                a me sembra che tu hai la sensazione di essere “accerchiato” addirittura con una signora che non solo difende i gay ma che è talmente spigolosa che ha trovato un tratto omofobo tra le tue parole. Un brutto problema che cerchi di superare annullando un elemento scomodo con un magico “non esiste … è solo Stoppani”.

                PS: Non mi piace questa cosa, mi preoccupa…. una ulteriore evoluzione della “Sindrome”? … la scienza autorevole avrà un bel dibattere.

                • MicheleL scrive:

                  Guardi Toni, se essere accerchiato fosse per me un problema non mi sarei di certo ficcato in un sito del genere, le pare?

                  Quanto alla “signora” Quentiax, lei mi conferma che di fronte alle evidenze che ho prodotto, la sua razionalità non la porta a dedurre che si tratta di Stoppani con la parrucca, dico bene? Questo è il suo raziocinio, giusto? Per conferma, vorrei che mi dicesse cosa pensa delle suddette evidenze, il suo migliore ragionamento.

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Già, evidenze…
                    Coincidenze supposte di orario con intervallo dalle cinque e mezza alle sette e mezza di mattina, oppure rilevate nelle ore in cui la gente normale che lavora si può ricavare un po’ di tempo libero (mentre va al lavoro, pausa pranzo e dopo il lavoro), ma soprattutto il fatto che io, nella mia voluminosa produzione letteraria (lo so che è imparagonabile alla tua, ma tu scrivi sempre le stesse due o tre cosette, a prescindere dal nick che usi) abbia citato il farmaco da cui ricava il nomignolo la signora).
                    Niente da dire, per l’alta corte della paranoia basta e avanza.
                    Del resto è la stessa che ha decretato che io avrei “parlato di suicidio”…

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Già, evidenze…
                    Coincidenze di orari con intervallo dalle cinque alle sette e mezza del mattino, nonché post inviati nei momenti della giornata in cui la gente normale che lavora (non tu) si ricava un po’ di tempo libero (la mattina andando prima del lavoro, pausa pranzo, dopo il lavoro), ma soprattutto la citazione del nome di un comunissimo antidepressivo nella mia sterminata produzione letteraria (imparagonabile alla tua, ma tu scrivi sempre le stesse due o tre cose a prescindere dallo pseudonimo che usi) che la signora usa come nomignolo.
                    Non c’è che dire, ce n’è d’avanzo di prove per l’alta corte della paranoia.
                    (secondo invio)

                  • Toni scrive:

                    Lascia perdere queste cose, per una volta ascoltami:
                    Puoi prendere mille discussione e costruire complotti sul botta e risposta . Puoi paradossalmente costruire una logica secondo la quale io sarei una costruzione di Stoppani (non viceversa perché non so scrivere come lui). Stesso dicasi di te e Riccardino. Basta guardare gli orari.
                    Il tuo stesso commento sulla sodomia basta riflettere che quelli che tra i gay non la praticano non possono altro argomento che la naturare ripugnanza (in particolare tra le lesbiche) e non credo che motiverebbero con il “culturale” o quantomeno non lo farebbero tutti..
                    Quantax è facile un nick di facile appropriazione ed anche in passato si tanti trovi assonanze di parole. Io spesso mi approprio di parole ed idee di altri perché mi piacciono (avvolte le rielaboro, avvolte no).
                    Ma soprattutto Quantax è un personaggio credibile, con una “vita autonoma”, che esiste nel mondo gay al pari dei gay che non vogliono famiglie anzi che la vogliono “demolita ” come istituzione. Non puoi liquidarlo in questo modo.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Ma Toni, mi meraviglio di te, per buttarla in caciara dopo che gli hanno dato dell’omofobo il nostro bel tomo demolisce anche il colosseo a testate.
                      Se l’ha fatta lunga cent’anni su cugino di Marta…

                    • MicheleL scrive:

                      Bene Toni, prendo atto che questo è il suo migliore ragionamento, questo io le chiesi. Per lei coincidenze orarie impressionati, mancanze di risposte (dopo una battuta con sé stesso Stoppani si stanca), l’uso di un nick che è ha usato in un insulto a me qualche settimana prima…Per lei non smuovono nemmeno il dubbio, lei dalle certezze granitiche, ma infondate, quando vede qualcosa di fondato resta interdetto.

                      E a nulla serve notare la palese incoerenza ideologica di questo abominio che la mente di Stoppani a partorito, il fatto che passi in pochi messaggi da paladina dei gay a omofoba (la sodomia naturalmente repulsiva) per poi tornare qui a difendere la disparità di genere. Tutto chiaro secondo lei, è come dice lei.

                      Inoltre non serve nemmeno notare che dopo che Stoppani ha fatto la figura dell’erotomane qual sono spesso gli omofobi, pretendendo che da quattro saldi in padella si salti alla brace della gehenna per sodomia. Ridicolo. Ed ovviamente si è dovuto inventare una difesa impossibile per una figuraccia palese.

                      Ora Toni, si ricordi bene che questo è il suo migliore ragionamento, che questa è la sua quota di razionalità, che lei usa così il suo raziocinio quando in gioco ci sono questioni importanti e la sua volontà di credere qualcosa; questa volontà ha la meglio di fronte alle evidenze.

                    • Toni scrive:

                      Se devo seguire la tua logica sarebbe più credibile che Quantax sei tu e che hai costruito un personaggio a cui dare dei tratti per accusare altri di fake. Dammi motivi per non dare credibilità a questa ipotesi.

                      Io sono sempre stato coerente e mai mi sono lasciato prendere la mano. Scriverò una cosa che mi dispiace se Giovanna fraintenderà. Spesso Lei ha fatto le tue stesse costruzioni ma in maniera credibile. Io, benché sapendo che il rischio concreto esiste (dato il precedente con la Triestina) ho preferito riconoscerti la dignità di un interlocutore che detesto ma di cui non nego la realtà. Mettici pure questo nelle mie “granitiche” convinzioni.

                    • MicheleL scrive:

                      Toni lei conferma poco acume quando si tratta di questioni in cui vuole credere.

                      E’ ora che apra gli occhi sul suo compare di bullate, che l’ha trascinata diverse volte sul suo piano di menzogne e macchinazioni omofobe e ipocrite.

                      Ha letto le evidenze? Stoppani risponde a Quentiax tempestivamente, non viceversa. Stoppani sghignazza delle frasi di Quentiax e si compiace. Quentiax compare proprio dopo una cocente figuraccia di Stoppani. Stoppani mostra una inedita reverenza verso la “signora” e viceversa per essa lui è il “signor”.
                      Persino a Giovanna la cosa è parsa oltre ogni ragionevole dubbio e Stoppani le ha mentito più ben conscio di quanto a Giovanna questa scorrettezza sia noia -e non solo a lei- rifacendosi ai vecchi tempi e confermando che no, lui non sarebbe Quentiax, che non ha “nulla a che fare” con lei.

                      Eppure lei continua a negare, non lo mette nemmeno come ipotesi, ma arriva a formularne una ancora più assurda, ovvero che ci sarei io dietro a tutto questo.
                      Vorrei ricordarle che lei ha più volte criticato l’operato di giudici, evidentemente persuaso di avere migliore raziocinio.

                    • Toni scrive:

                      Non comprendi che le tue evidenze t(ipotesi) trovano spiegazioni più facili.

                      L’interferenza nel cellulare non è un tentativo di contatto extraterrestre è mancanza di campo come prima ipotesi.

                      Se io trovo Galasi che ti contesta, con chi pensi mi compiacerei ?

                      Ragionaci un poco .

                    • Quentiax scrive:

                      Visto che interessa, sono in pausa e mi sto accingendo ad ingoiare il triste panino che costituisce il mio pranzo di oggi.
                      Spero per il signor Stoppani che egli non sia condannato a seguire la mia stessa routine giornaliera, anche intorno a me vedo molti altri miei compagni di sventura che mangiano di mala voglia tenendo d’occhio un touch screen.
                      Ecco, con queste notizie della mia vita personale spero di aver fornito al signor omofobo altro materiale su cui fantasticare altre straordinarie “evidenze” e costruirci sopra il castello di carte dietro cui nascondere la propria omofobia.
                      Per completare il quadro, preciso che il povero Quentiax non si è ammazzato, ma è spirato serenamente in un letto d’ospedale.

                    • MicheleL scrive:

                      Per lei la cosa più “facile” è mettere in mezzo il suo interlocutore, dire perfino che Quentiax sarei io. Questa volta Toni ha semplicemente torto, lo posso dimostrare e la metterò di fronte alla sua mancanza di obiettività, oltre che al vero volto di Stoppani.
                      Veda il fondo di questa discussione tra qualche minuto.

                    • MicheleL scrive:

                      Buono il panino Stoppani? Occhio che dallo stupore di essere stato smascherato con il DNA elettronico non si strozzi!

                      Condoglianze per il suo amico immaginario e ancor più condoglianze per la sua dignità, morta con lui.

                    • Toni scrive:

                      Spero che presenti qualcosa di veramente forte … sbalordiscimi.

                    • MicheleL scrive:

                      Oh, qualcuno ha il panino di traverso 😀
                      Per fortuna il codice gravatar garantisce la riservatezza. Sospetto che il dottor Barzotto mi passerebbe volentieri con la sua mitraglietta 😛

                      Vada a nascondersi vile multinick!

                      Che ne dice ora Toni? Questo figuro non semina zizzania? Non mente? Non la aizza contro gay immaginari? Ecco con che soggetto si è associato.

    • Toni scrive:

      Quentiax

      Lei crede che educare fin da ragazzi ad accettare le diversità ha bisogno di questo apparato messo in piedi?
      Non trova che sia legittimo il sospetto che stiamo assistendo ad una “diversità” indotta ed artificiale ?Cerco di spiegare meglio con un esempio: fare dl sesso, anche indipendentemente dall’amore e una espressione meravigliosamente vitale ma un sesso indotto con una iper-sessualizzazione che passa dalla pubblicità ad una pornografia spinta trasforma una realtà esistente in qualcosa di artificiale . Idem con l’iper-stimolazione dell’idea della “diversità” che oggi posso essere gay, domani etero, a giorni alterni o con le decina di varianti facebook.

      Trovo che il punto sia proprio questo: educare alla diversità non richiede tecniche speciali se non quello della buona educazione umana secondo quale non devi permetterti di torcere un pelo ad un gay, un trans ecc. (non solo fisicamente) indipendentemente da quello che tu possa sentire nel tuo animo. Il mio maestro (uno che amava Salvemini, quindi non un cattolico, ) ci riusciva con i sani rimedi di una volta che trovavano il rispetto dei genitori (che non latravano alla porta del preside per difendere il pargolo- bullo)

      • MicheleL scrive:

        Se Quentiax non fosse Stoppani sarebbe molto interessante leggere la sua risposta, giacchè Quentiax ha anche scritto:

        Quentiax
        7 luglio 2016 alle 11:58
        “un contesto sociale intimamente omofobo come quello italiano”

        Quindi anche la scuola dovrebbe essere un luogo per rimediare a questa intima omofobia italica. Coraggio Quentiax, confermi la sua apertura di visione (sottoscrivo il suo messaggio sopra) e coerenza con questa sua frase e mi smentisca in relazione alla sua presumibile identità con Stoppani.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Dopo averla accusata falsamente di essere un fake, di mentire sulla morte di un amico, dopo esserti inventato di sana pianta che “non si capisce chi” ha “parlato” di suicidio in spregio alla sensibilità di Andrea, il tutto senza il minimo accenno a qualche forma di scusa per codeste tue paranoie, tu pretendi che un essere normale si relazioni di nuovo con te per scambiare opinioni?
          Un bel pernacchione ti dovresti aspettare!
          Eppure io spero che si rifaccia viva, perché, tanto per cambiare, qui si avrebbe a che fare con un essere umano.

          • MicheleL scrive:

            Ed ecco di nuovo Stoppani che risponde al posto della sua Quentiax, con cui lui non ha nulla a che fare 😉

            • Quentiax scrive:

              Probabilmente il signor Stoppani, il quale a differenza di lei cel’ha il coraggio di essere omofobo, si è sentito chiamato in causa dopo che lei ci ha accusati di essere la stessa persona.
              Anche questa le pare un’evidenza?
              Temo che l’omofobia non sia certo il più grave dei suoi problemi.
              Caruccia la sua emoticon.

              • MicheleL scrive:

                Com’era Stoppani? Io piango dal ridere e lei dice “vedremo”?
                Ecco, veda sotto 😀

                E ora si vergogni.

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Beh, si, mi vergogno ad aver fatto sì che tu dimostrassi a tutti quello che sei e fino a che punto lo sei.
                  Ma ho pensato che quelli che incappano in uno come te è bene che siano per lo meno informati.
                  Ora scusa tanto, sono le 19.05 del 11/07/2016 e da questo momento non ti risponderò più.
                  Sapendo quello che sei, mi pesa sulla coscienza darti spago.

                  • MicheleL scrive:

                    Ma come? Niente più “pisciatine” obliteranti? 😀
                    Quanto a quello che sarei, anonimo Dr Barzotto, la sua lamentela sulla privacy, unico punto vagamente sensato, ha lo stesso spessore dei suoi messaggi come Orzowei. Lei resta perfettamente anonimo.

                    E’ il black-block spudorato mentitore Stoppani che ha avuto quello che si merita, come può leggere più sotto.

                    Il forum non avrà che giovamento da questa sua ritrovata continenza. Felicitazioni a tutti.

        • Toni scrive:

          Il problema è come si vuole rimediare a scuola: in maniera pretestuosa per sponsorizzare farneticazioni.

  5. Antonella Facco scrive:

    È scritto tutto nel Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, previsto dalla legge 119 ( cui l’art. 16 fa riferimento) ed adottato definitivamente per decreto del presidente del consiglio Renzi, ad agosto scorso mi sembra.
    Essendo scritto nella legge “attività extracurricolari ex #curricolari ” sarà obbligo per gli insegnanti svolgerle e non ci sarà diritto al consenso dei genitori. Inoltre ritengo che dovranno attenersi anche le paritarie per essere riconosciute dallo Stato.

  6. Enrico Campitelli scrive:

    Le discriminazioni a scuola, se vi sono, si combattono con buon senso, e se necessario con la richiesta delle sanzioni previste nei confronti di studenti, professori e presidi che fanno finta d niente. Se non ci si riesce è necessario far intervenire la Magistratura.

  7. Toni scrive:

    Ci sono rimasti male perché volevano vedere le scene di sesso gay nella serie “le regole del delitto perfetto”. Io personalmente credo che abbiano sbagliato a censurare perché i personaggi che si muovono nel telefilm danno una precisa idea di squallore morale , per cui in quel contesto quelle scene davano una buona e chiara lettura del mondo nel quale dell’umanità agognata da certuni. Non censurare avrebbe soddisfatto i pruriginosi e dato ad altri (se hanno mezzi di lettura) una opportunità per capire di cosa stiamo parlando.

    In ogni caso la Rai ha già chiesto scusa per l’inaccettabile censura.

    • Orzowei scrive:

      Ti quoto Ursus!

      • Rolli Susanna scrive:

        Ma Orzowei non era un bambino bianco abbandonato nella foresta, divenuto poi un agile e veloce ragazzo che correva come le gazzellE? E che ci fai qui, l’Africa ti aspetta!!

        • Orzowei scrive:

          L’Africa oramai è contaminata dai bigotti.
          Ecco perché gli africani vengono tutti qua.
          Viva l’uomo nuovo e viva il mondo migliore.

          • MicheleL scrive:

            È pure razzista Stoppani!! Sperava che la redazione le risparmiasse, con una opportuna moderazione, questo scempio, eh? Qualcuno sembra la stia invitando a sparire…

            • MicheleL scrive:

              Ma lei non è Orzowei, giusto? O devo forse fare un giro a caccia di qualche codice? 😉

      • Toni scrive:

        Orzowei

        10 luglio 2016 alle 20:12

        “L’accettazione sociale della pedofilia, dell’incesto e del poliamore è un fatto culturale che si può modificare con un po’ di pazienza o con la forza, se necessario.”

        Sono convinto che sei il vero uomo-porco che basterebbe da solo a convincere tutti dello schifo che fate. Non ti censurerei mai.

        • MicheleL scrive:

          Stoppani l’aveva manipolata con perfetta efficacia Toni. Lei era un burattino nelle sua mani.

          Perfettamente convinto e agguerrito contro il nemico, demonizzato a dovere. Chissà come ci godeva a vederla schiumare a comando.

          Il codice di Orzowei dell’ 11 luglio 2016 alle 07:27 ?
          Quentiax-Stoppani.

          • Toni scrive:

            Gli artisti omo-pedofili partecipano ai tuoi gay-pride non alla mie processioni.

            • MicheleL scrive:

              Io non ho nessuna processione Toni, lei -ne prendo atto- sì.
              Se vuole un esempio di artista omo-pedofilo le faccio presente la poliedrica creatività di Orzowei Stoppani.

              • Toni scrive:

                Io amo le processione perché veneriamo i Santi, tu hai il gay-pride che fa schifo. Ovviamente è “uno spaccato” .
                L’esempio l’ho avuto da te con gli hentai giapponesi che hai qualificato come arte e non dimentico la negazione e la riduzione a “spaccato” del connubio ILGA – Nambla.
                Tu sei realtà non un gioco.

                • MicheleL scrive:

                  Lei si fissa sui spaccati (questo sono) perchè la visione complessiva è incoerente con l’omofobia cui è avvezzo e che Stoppani così efficacemente ha sintetizzato ai suoi occhi, dovendo ovviamente ricorrere, per farlo, a una serie nauseante di falsità e imbrogli.

                  Falsità gravissime, che lei si ostina non voler discutere, da perfetto burattino ipocritca. Non una parola di condanna. E lei pretende di erigersi a giudice, con lo schifo che tollera tra le sue fila e dopo aver palesato una grave mancanza di obiettività nel suo giudizio.

                  • Toni scrive:

                    Io ho una bestia perfetta che da mesi infesta un sito con calunnie, volgari razionalizzazioni pro pedofili e ridicole pretese di gratuita’ di uteri al prezzo di 15 mila sterline e pretendi che non ti metto il guinzaglio?
                    Ti ricordi cosa mi hai detto quando ti chiedevo cosa pensavi di Galati e sulle cose schifezze che scriveva? Mi hai risposto che con lui avresti scritto in “privato”. Non volevi prestare il fianco a strumentalizzazioni . Ora io come te chiariro’ in privato con altri . Io intanto non levò lo sguardo dal calunniatore perfetto e seriale.

                  • MicheleL scrive:

                    Una bestia perfetta? Come quella scatenata da Stoppani? Lei mi confonde con i suoi multinick. Ma è così che è stato addestrato.

                    La reale dimensione delle cose su cui lei si fissa è dello spaccato. Cose insignificanti come il caso Rind o il nambla oppure realtà certificate e passate in giudicato che lei nega spudoratamente (un giudice ha detto che non c’è stato lucro e lei se ne infischia).

                    Lei è un piccolo jihadista con una visione deformata dalla realtà e il fatto che non condanni la condotta vergognosa di Stoppani, ma anzi agisca come un perfetto burattino, lo conferma.

    • Rolli Susanna scrive:

      @ Ursus
      No. Fattene una ragione!

  8. MicheleL scrive:

    E’ ora di mettere fine al patetico teatrino di Stoppani, di smascherarlo per quello che è: uno che mente in modo spudorato, mente ai suoi compagni di discussione (Giovanna e Toni), mente sulle sue azioni (non avrebbe nulla a che fare con Quentiax, nonostante le evidenze), mente addirittura su quello che pensa, perchè come Quentiax ha espresso posizioni (poi maldestramente contraddette), come la denuncia dell’omofobia in Italia e la necessità di appoggiare il gender per ottenere il rispetto della diversità come valore.

    Tutto questo per cosa? Non per una causa nobile, che già non può giustificare il vergognoso riferimento ad una persona che si abbandona alla droga nel dramma dell’HIV fino a morire di AIDS, ma per rimediare ad una sonora figuraccia quando ha palesato di non saper resistere al collegare due uomini in uno spot della pasta direttamente alla sod0mia. Ribadendo il discorso in una discussione che non aveva nulla a che fare, disturbando come sempre con un tema inutile e polemico una discussione sul punto critico dell’identità del donatore nell’eterologa.

    Un soggetto che non ha rispetto per nulla, non per le discussioni altrui, non per le sue idee, non per le persone con cui le condivide, non per la sofferenza del prossimo, soprattutto non per la verità.

    Accuse pesanti, certo, ed eccone la prova.

    Ha detto che lui con Quentiax non ha “nulla a che fare”:
    (maiuscolo del sottoscritto)
    Giannino Stoppani
    8 luglio 2016 alle 23:07

    Guarda Giovanna che questa Quentiax la puoi mettere tranquillamente senza virgolette, visto che non è un fake del sottoscritto come tu sospetti.
    Chiaro?
    Capisco che quando incontri una persona che sembra vera rimani un po’ sconcertata, ma ti assicuro che, per quanto mi riguarda, io non ci ho NULLA A CHE FARE.

    Peccato che per scrivere questo messaggio, non abbia usato il suo indirizzo mail abituale, ma quello DI QUENTIAX!

    Questo dimostra che razza di mentitore sia, di come sia ostinato nella falsità da darmi del paranoico, di quale affidabilità possa godere.

    Per chi non mi credesse ancora, i dettagli tecnici sono quei sotto. Ringrazio il mio amico smanettone che mi suggerì il servizio Gravatar e che questo fine settimana, ridacchiando della pantomima evidente di Stoppani, mi ha suggerito come confermarla.

    —– Spiegazione tecnica ——-

    Il servizio Gravatar, usato da Tempi, associa una immagine ad una mail. Se l’utente si registra può personalizzare l’immagine, il così detto “avatar” (come me e Andrea), altrimenti tutti hanno la stessa. Ma anche se l’utente non di registra, questa immagine punta sempre ad un codice univoco, che riflette, senza svelarla, la mail che usa per scrivere il messaggio. Così quando l’utente si registra tutti i suoi messaggi sono automaticamente associati all’immagine, anche quelli vecchi (v. caso di Andrea, che è passato da omino grigio a immagine scelta anche nei messaggi vecchi)

    Per conoscere il codice è sufficiente cliccare con il tasto destro sull’immagine e copiarne l’indirizzo internet, per poi incollarlo onde poterlo leggere.

    l’indirizzo mail usato di Stoppani corrisponde a:
    90fe6c62616a56520f39f45d774faff3?s=42&d=mm&r=g

    Quello usato nei panni di Quentiax corrisponde a:
    fcc9133b15bd8b8c465680fee8da5d4b?s=42&d=mm&r=g

    Ma qual è il codice dell’immagine nel messaggio di Stoppani del 8 luglio 2016 alle 23:07, dove incalzato da Giovanna si affanna a mentire di non essere Quentiax, di non avere nulla a che fare con lei?

    Non 90fe6c62616a56520f39f45d774faff3?s=42&d=mm&r=g (quello di Stoppani)
    ma fcc9133b15bd8b8c465680fee8da5d4b?s=42&d=mm&r=g , il codice di Quentiax.

    Solo chi conosce l’indirizzo mail usato per inviare i messaggi come Quentiax può essere associato a questo codice. Le menzogne hanno le gambe corte e il bugiardo finisce sempre per tradirsi, oltre a tradire la fiducia di chi gli crede. Stoppani non si è curato di rimettere il suo indirizzo abituale, ha lasciato quello di Quentiax usato poco prima, e con esso ha sostenuto di non essere lei! Ed ecco provato, oltre ogni possibile dubbio, la vera identità e la sostanza di Stoppani.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Ecco, è fino a questo punto ti volevo portare.
      Ora tutti sanno perfettamente CHI SEI e di COSA SEI CAPACE.
      Come aveva felicemente intuito Giovanna, inizialmente si è trattato di uno scherzo, ma la sicurezza inspiegabile con la quale il signor Hacker ha sentenziato fin da subito su “evidenze” inesistenti, mi ha messo la pulce nell’orecchio.
      Allora ho deciso non solo di continuare, ma di rilanciare diventando di fatto un multinick come tanti ce ne sono (Orzowei debbo dire è stato quello che mi ha dato più soddisfazioni!).
      Mi scuso con Giovanna, Andrea, Toni e gli altri utenti, ma coi miei mezzi poco ortodossi ho ottenuto il fine di svelare un SERIO PERICOLO per la RISERVATEZZA di tanta gente in buona fede che crede di venir qui a discutere con lealtà.
      Tanti cari saluti.

      • MicheleL scrive:

        Attendiamo la redazione. Fatto fuori questo vile multinick avranno più tempo.
        “Discutere con lealtà”, con un vile provocatore, un black block di questo sito come lei?!
        Lei ha scandalizzato persino Toni con le sue vergognose affermazioni sulla pedofilia che lei stesso ora si associa vuotando il suo fetido sacco.
        Lei non solo conosce la lealtà, ma nemmeno la vergogna.

      • andrea udt scrive:

        Sono giochi molto pericolosi.

        C’è una persona che è chiaramente borderline e con questo scherzo hai cementato il lato paranoide.

        Le persone borderline conservano la capacità di ragionamento ma agganciano alcune evidenze a supposti immaginari e coerentemente a questi spendono tutte le capacità logiche deduttive.

        E’ anche possibile che il nostro amico abbia passato le ultime 48 ore a pensare OSSESIVAMENTE, compulsivamente e UNICAMENTE a cosa fare per controbattere.

        48 ore a pensare a cosa rispondere e come smascherarla invece di vivere una vita vera.

        Che non stia bene e’ chiaro. Giannino, io rispetto l’intelligenza e l’arguzia che ha nell’argomentare. Capisco le intenzioni ma NON i poco ortodossi metodi.

        Così lei ha fatto del male a una persona che sta già male.

        A me non devi nessuna scusa perché sono sicurissimo che hai già capito quello che hai appena letto e ci stai meditando sopra.

        • MicheleL scrive:

          Caspita Andrea, stava quasi per farmi venire i sensi di colpa e poi leggendo ho capito che parlava di me e non di Stoppani 😀
          Ho pronta la bozza di mail, e a questo punto la metto da parte. Discuteremo del caso Stoppani, credo ne abbia bisogno Andrea.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Solo all’inizio era uno scherzo, poi ho VOLUTO sapere.
          Anche se tu, con il post che tu sai, mi hai voluto avvertire.
          Perché ci sono persone innocenti la cui riservatezza e integrità personale e familiare VA TUTELATA.
          Tu, che hai esperienze e il tuo amico che gestisce il sito sa MOLTO BENE con CHI ha a che fare e sa anche prendere le dovute contromisure.
          L’utente medio di questo sito, fino a ora NO.

          • MicheleL scrive:

            Nota: la persona dietro l’utente Stoppani è e resta perfettamente anonima. L’espediente tecnico susa per smascherare i multinick (e NON la persona, di cui tutt’ora persino la mail è riservata) è alla portata di chiunque (anche mia) semplicemente con un suggerimento di uno che ne capisce un po’.

            Semplicemente ora sappiamo che l’anonimo Gianburrasca se ne va in giro a fare questi teatrini convinto che l’anonimato del nick gli permetta ogni macchinazione, viltà, menzogna, calunnia e scorrettezza.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Gentile andrea, ho esposto le mie ragioni ma sono finito in moderazione.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Beh, riproviamo:
          Da tempo qui abbiamo capito, da molti segnali, di aver a che fare con una persona problematica, ma in mancanza di esperienza e mezzi culturali e, non ultimi, quelli intellettuali, io ho sempre creduto che si potesse tener a galla una specie di dialogo.
          Ora ho constatato in maniera inequivocabile che la persona, magari sperabilmente solo nelle particolari condizioni emotive che ho avuto il grave torto di provocare, è tutt’altro che innocua, visto che ha manifestato un chiaro intento persecutorio e intimidatorio.
          Mi pento perciò di esser stato io a provocare questa manifestazione (nella misura in cui una tale colpa mi può essere imputata), ma ho creduto di agire per il meglio in vista della tutela della riservatezza e l’integrità personale e famigliare degli utenti che, di norma e regola, partecipano a queste discussioni senza aspettarsi altro che un mero scambio di opinioni ancorché vivace.
          Siccome io, e presumo molti altri, non ho la tua esperienza sul campo per prendere le dovute precauzioni, e non sono disposto a far la fine di una già a suo tempo citata signora (svizzera?) la cui vita è stata rovinata da hacker e molestatori, ho creduto necessario far affiorare per benino il problema.
          Poi ognuno faccia quello che vuole.
          Ti ringrazio Andrea soprattutto per aver cercato di dissuadermi con il post che tu sai, ma a quel punto il Rubicone lo avevo già varcato.

          • MicheleL scrive:

            Lei non ha mai tenuto in piedi nessun dialogo, tranne le prime settimane della mia presenza qui forse. Poi lo ha sempre impedito. Prenda una discussione a caso, quella che vuole, in cui io intervengo e lei poi risponde: lei ha sempre dirottato la discussione via dal tema con insulti e provocazioni. E ad oggi chissà quanti multinick provocatori ha usato. Devo verificare Camerata Joe?

            Lei è incapace di ammettere di avere torto e messo alle strette non esista ad usare ogni mezzo sfruttando i suoi compagni di discussione. Aizza Toni e scandalizza Susanna con frasi gravissime sulla pedofilia facendosi passare per un qualche paradossale e incredibile “progressista” (Orzowei, che è lei, basta verificare il codice), e poi con Quentiax ancora cerca di deformare il pensiero della parte che lei considera avversa. Lei è un black block: si infila nelle file nemiche e ferisce i suoi alleati per impedire il dialogo. Ed ha ancora il coraggio di negare queste evidenze, il che inizia davvero a farmi pensare che lei sia il soggetto da manuale degli studi di Ciocca, l’omofobo disturbato mentalmente.

            La sua famiglia ha da temere lei (le ricordo il suo messaggio sul delegare alla sua prole le incombenze terroristiche), e io non ho toccato minimamente la sua privacy: nessuno ha idea di chi sia e spero che lei avrà il buon senso di restare anonimo, perchè il danno di immagine ai suoi cari lo farebbe lei palesandosi. L’anonimato si sa fa uscire il lato peggiore delle persone brutte e lei ne è esempio lampante.

            Ricordo, a lei e ad Andrea, che dopo che Andrea ha palesato la sua sensibilità sul tema quentiax:
            Andrea Udt
            8 luglio 2016 alle 20:32
            Chi come me ha fatto un pezzo di vita con una donna meravigliosa che ha avuto bisogno del quentiax ha la prova provata che la vita è un grande, meraviglioso, Impervio, Mistero.

            Lei non ha esitato a rincarare la dose di assurdità, mentendo e rigirando il coltello senza alcuno scrupolo:

            Quentiax
            8 luglio 2016 alle 20:41
            Mi spiace tanto deluderla, ma io non sono il signor Stoppani.
            Visto che interessa la genesi del mio nick gliela spiego volentieri: era il soprannome di un mio amico gay che è deceduto lo scorso anno per problemi di droga e aids.

            Leggi di Più: Francia. Arriva fecondazione per coppie lesbiche? | Tempi.it

            E se in questo forum lei gode della pressochè illimitata comprensione di chi per condizionamento ideologico fa fatica ad afferrare la gravità del suo comportamento, non si preoccupi, io sono qui per dialogare, anche su questo e lo farò con la consueta efficacia.

    • Toni scrive:

      Caro MicheleL,
      ti ricordi quante volte mi hai detto di discutere con te su facebook o in forma privata. In un mondo “normale” non avrei mai avuto difficoltà ad accogliere l’invito ma quello chi mi ha sempre trattenuto da questo è il pericolo di ritorsioni che si possono avere non per se stessi, ma per familiari che possono essere etichettati come omofobi e come tali trovare, in un mondo dove basta poco per creare una scheda di ogni persone e sapere perfettamente come si muove e pensa, il modo per fargliela pagare a tempo debito (” tu anni addietro hai detto così”).
      Ora dimmi, secondo te, dal MIO PUNTO DI VISTA, non dal tuo (è una cosa difficile che ti chiedo): chi dovrei più temere? te o Giannino? Chi ha impersonato un ruolo, comunque credibile, o chi forza un sistema con un hacker, per giungere all’identità di una persona. Io nei tuoi confronti mai mi sarei sognato, potendolo fare, di indagarti (neppure nella mia più remota immaginazione mi sfiora una idea simile) . Posso tranquillamente discutere con te all’infinito, anche quando Giovanna mi dice che sei una trollona, ma mai e poi mai avrei violato la tua identità, perché delle regole bisogna sapercele imporre. Bada bene che io questa linea l’ho sempre tenuta, anche quando a scrivere era Filumena, che poi per proprio errore si è scoperta Triestina e tanti altri avatar (se interveniva con un argomento rispondevo su quello se con uno sberleffo con uno sberleffo). Partecipare a Tempi come persone virtuali consente di esprimere opinioni, avvolte anche per provare opinioni distanti da se stessi per metterle sotto il fuoco della critica altrui, anche di amici.
      Inutile dirti che se dipendesse da me io ti bandirei per sempre da questo sito.

      • MicheleL scrive:

        Io non ho idea di chi sia Stoppani e non mi interessa. Ho mai chiesto qualcosa sull’identità personale di chicchessia? No.
        Siete voi che accampate ipotesi e insinuazioni sul sottoscritto.
        Se l’utente Stoppani vuole sparire, come sarebbe l’unica cosa degna fare, le sue vergogne sparirebbero con lui.

        Qui nessuna riservatezza è stata compromessa, ma semplicemente un vile black block è stato neutralizzato con la possibilità di sparire senza alcuna conseguenza, e non per qualcosa che io ho detto o fatto, ma per le sue libere e deliberate scelte scellerate, di cui ha tutta la responsabilità.

      • andrea udt scrive:

        Toni, anche tu sei intelligente e capisci.

        Con questo scherzetto Giannino ha minato la credibilità del forum e ha rafforzato instabilità emotiva di una persona che per quanto sgradevole possa essere da leggere e’ sempre una persona.

        Il moderatore ha di che riflettere. Come tutti noi, me compreso, sull’uso che facciamo dei social.

        • andrea udt scrive:

          errata:

          sgradevole

          corrige:

          sgradevole ai miei occhi
          ——————————–

          Questo a MicheleL glielo devo.

        • Toni scrive:

          A me dispiace profondamente. Certo che ha fatto malisissimo .

          • Giannino Stoppani scrive:

            Tutto giusto, ma salvo un pochino all’inizio, non è stato per nulla uno “scherzetto”.
            Forse ho sbagliato metodo, ma ho creduto che in ballo ci fosse la riservatezza e l’integrità familiare di molte persone che non hanno i mezzi e l’esperienza sul campo che può avere uno come Andrea (il quale, nel post che lui sa, mi aveva pure avvertito, e di questo lo ringrazio lo stesso).

            • MicheleL scrive:

              Forse ha sbagliato??

              Mi permetta di metterla di fronte ad alcune delle sue “perle”

              Orzowei Stoppani
              10 luglio 2016 alle 20:12
              L’accettazione sociale della pedofilia, dell’incesto e del poliamore è un fatto culturale che si può modificare con un po’ di pazienza o con la forza, se necessario.
              Leggi di Più: Torino, Appendino. Gaffe e ideologia | Tempi.it

              Orzowei Stoppani
              10 luglio 2016 alle 20:13
              Ma a chi interessano le famiglie di cretin* bigott*?
              Hanno fatto il loro tempo.
              Leggi di Più: Torino, Appendino. Gaffe e ideologia | Tempi.it

              Orzowei Stoppani
              11 luglio 2016 alle 07:27
              L’Africa oramai è contaminata dai bigotti.
              Ecco perché gli africani vengono tutti qua.
              Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

      • MicheleL scrive:

        Mi faccia capire Toni, perchè con il suo migliore raziocinio Stoppani non era Quentiax: ha di fronte due utenti, uno che getta provocazioni scandalose (v. Orzowei) creando costernazione, panico e paura nella comunità (v. sgomento suo e di Susanna), un utente che crea per questo multi-nick razzisti, che sistematicamente boicotta le discussioni dirottandole su temi scabrosi ed esasperati, uno che mente spudoratamente anche a quelli con cui condivide la posizione ideologica.
        Dall’altro ha un utente che interviene sempre con un messaggio costruttivo, a tema, con toni decisi ma rispettosi, uno che non è mai sceso a giochetti per darsi più ragione di quella che gli veniva, uno che argomenta in moro razionale con riscontri concreti.

        Lei bandisce il secondo? Guardi che se vuole essere provocato può arruolarsi in Siria, dove le racconteranno balle orribili per radicalizzarla, che di fronte a principi assoluti ci vuole la mitraglietta e non il dialogo e demonizzarà chi non la pensa come lei deformandone l’immagine.

        Stoppani è il prototipo in scala di un terrorista, ed è inquietante che in questo forum a parte Giovanna con una timida reprimenda, nessuno si scandalizzi per le sue macchinazioni, provocazione, calunnie verso l’avversario e le sue idee storpiate e per la palese tendenza alla menzogna. Lei pare preferire vivere in un tale clima e giustifica chi lo alimenta solo perchè così asseconda le sue paure.
        Faccio appello al suo raziocinio, e spero in una maggiore autocritica dopo che le ho provato dove l’assenza di esso può condurla: nelle braccia di Orzowei e Quentiax.

        • Toni scrive:

          Bumm, non esagerare, il fatto che hai segnato un punto a tuo favore non ti ha ricostruito nessuna credibilità e non ha cancellato nulla di cosa hai scritto in passato. Non sei una perla di persona e ho il sospetto legittimo che sei disposto a far del male gratuito contro chi non ti aggrada. Non sei costruttivo e non sei leale e questo non lo muti grazie all’errore di Giannino.
          Il non crederti prima l’ho motivato, il crederti adesso è a fronte di un elemento oggettivo.
          Non sono un esperto per smanettare nel web e non so dove sei disposto a spingerti in certe cose ma certo non mi aspetto niente di buono da te.

          • MicheleL scrive:

            Come ho già detto e ripetuto, la prego di notare che io non ho MAI chiesto NESSUN dettaglio personale a nessuno. MAI. E questo non può dire non sia vero.
            Questa vicenda non rende me diverso, io non ho fatto nulla tranne unire fetidi puntini lasciati in giro da Stoppani.
            Il punto è che il forum dovrebbe cominciare a porsi delle questioni sull’atteggiamento di negazione delle evidenze e sulla tolleranza verso inutili azioni di disturbo (insulti, provocazioni, deformazioni, dirottamenti, ecc. ecc.) che interferiscono e talvolta impediscono la discussione.

            Io come ho detto più volte sono qui per farmi un’idea su chi la pensa diversamente da me e sul perchè lo fa e continua a farlo. Al tempo stesso è utile a me per riflettere. Non avevo onestamente pensato che dietro a al nickname Stoppani potesse nascondersi una persona molto fragile e che sotto una maschera di irriverenza e persino multinick nasconde una quotidiano tragico in cui la conoscenza del quentiax non è casuale. Andrea paradossalmente, con il suo messaggio rivolto a Stoppani, ha dato da riflettere a me. La mia intenzione qui è di discutere e se domani Stoppani non andrà al lavoro per il mal di pancia, onestamente mi dispiace, anche se penso che talvolta le medicina amara sia l’unico modo.

          • Giannino Stoppani scrive:

            Scusa Toni, da una parte tu dici che ho fatto malissimo a provocarlo, e poi insisti a dargli corda?

            • Giannino Stoppani scrive:

              A proposito Toni, prima che tu giri a vuoto, ho postato bischerate lgbtriccheballacche anche come Cocco Bill, Zoroastro e Ed Straker (la fantasia al potere!)
              Saluti.

              • MicheleL scrive:

                Ah, se lo dice lei, che non mente mai, deve esser vero! 😀

                • MicheleL scrive:

                  Infatti si è “dimenticato” Orzowei 😉

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    E’ il primo che ho segnalato. :-)

                    • MicheleL scrive:

                      Giusto per essere sicuri che Toni abbia avuto quegli sgradevoli scambi di messaggi.

                    • Toni scrive:

                      Devi essere sicuro che io confermo ad una ad una tutte le parole che ti ho rivolto da quando ti conosco.

                    • MicheleL scrive:

                      E le parole a Orsonwei? Quello è il punto Toni. Inutile che metta in mezzo me, come al solito, e come ho già detto, ho solo unito i puntini per lei, che in quel momento era un po’ debole di comprendonio.

                    • Toni scrive:

                      La tua pericolosità fatta di bugie e calunnie e intento persecutorio la tengo sempre presente. Il mio comprendonio è integro e so benissimo dove si scovano gente che non solo praticano la pedofilia, ma la rendono giusta perché hanno varcato più livelli di “pregiudizi” antropologici.

                    • MicheleL scrive:

                      Nessun commento sulle parole di Orsonwei-Stoppani. Guardi Toni che lo so benissimo che tra me e lei non cambia una virgola, il punto è tra lei e la realtà.

                    • Toni scrive:

                      La “realtà” per te è un pregiudizio antropologico. Poi mi spieghi perché in questo pregiudizio lo è il padre e la madre e non il “figlio”.. ma qualche nonno-padre-presidente-conl’orecchino ha detto qualcosa in merito

                    • MicheleL scrive:

                      E le parole a Orzowei? Quello è il punto Toni. Se non vuole discutere di una cosa reale, perchè troppo scomoda, basta che lo dica. Questa volta, mi scuserà, il tema non lo decide lei.

                    • Toni scrive:

                      Io parlo di te che conosco molto bene. So benissimo che con te la pedofilia avrebbe una autostrada aperta e me lo hai quasi confermato (rind et al e hentai). Il punto è questo ma mi sembra che non ti piace.

                    • MicheleL scrive:

                      Ecco la “realtà” che lei usa per giudicare. Ecco di cosa lei è stato convinto, per sua stessa ammissione. Ed ecco come motiva le sue calunnie nei miei confronti e verso l’APA. Pensi che fino a qualche giorno fa pensavo che Stoppani-Orzowei fosse molto meno intelligente di lei, ma ora è ben chiaro chi è il burattinaio e che il burattino.

                      Toni
                      10 luglio 2016 alle 22:14
                      Orzowei
                      10 luglio 2016 alle 20:12
                      “L’accettazione sociale della pedofilia, dell’incesto e del poliamore è un fatto culturale che si può modificare con un po’ di pazienza o con la forza, se necessario.”

                      Sono convinto che sei il vero uomo-porco che basterebbe da solo a convincere tutti dello schifo che fate. Non ti censurerei mai.

                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                    • Toni scrive:

                      Il sostenere il diritto al poliamore lo trovi in qualsiasi sito arcobaleno (esplicitamente) ;
                      Il sostenere il diritto alla pedofili basta cercare espliciti sostenitori alle tue battaglie.
                      Niente di nuovo o di falso.
                      Solo una carogna che li chiama “spaccati”.

                    • MicheleL scrive:

                      Infatti l’utente Stoppani si è inventato dei multinick per rendere le sue farneticazioni credibili.

                    • Toni scrive:

                      Sono sempre state piu che credibili , sono ineccepibillmente vere. Tu lo sai e vigliaccamente li hai chiamati “spaccati” .perché sei convinto che convinci . Figurati che chiami gratis 15000 sterline l’affitto di un utero.

                    • MicheleL scrive:

                      Incapace di accettare una sentenza:
                      (tradotto dal Telegraph):
                      ———————–
                      Il giudice ha aggiunto: “Dopo aver sentito le deposizioni di tutte e tre le donne, non ho avuto alcun dubbio sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e SENZA ALCUN REALE GUADAGNO ECONOMICO per aver avuto i bambini”.
                      Giudice Justice Russell
                      ———————–
                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                      Oltre al fatto che io non ho mai usato l’aggettivo “gratis”, vorrà dire che quando citerò Orzowei citerò anche questa sua valutazione.

                      Lasci che le ricordi un’altra cosa che non può smentire:

                      Esodo 20,2-17 o Deuteronomio 5 6-21
                      “Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.”
                      Si vede che per Stoppani l’Eterno fa eccezioni.

  9. andrea udt scrive:

    metto in fondo così si trova subito:
    ————————————————-

    Giannino, ti ringrazio veramente di cuore per la precisazione.

    Il tema della privacy è importante e la storia del RIRO non è banale. Come non è uno scherzo l’attivismo militante: il sito de “La nuova bussola quotidiana” è stato sotto attacco hacker due volte con oscuramento del sito e non è l’unico bersagliato.

    Ci sono persone che si aspettano querele da un momento all’altro e, per averle lette, in scienza e coscienza posso dirvi che hanno il solo torto di esprimere il loro punto di vista argomentandolo in lungo e largo.

    Se passasse la legge Scalfarotto è garantito che queste querele partiranno in automatico a ogni pretesto: poi come va a finire in tribunale e cosa passa chi si becca la querela frega niente a nessuno.

    Il nostro comune amico saprà, leggendolo ora, che alcuni psicologi in privato mi hanno risposto e che si, tutta questa “scientificità” e sicumera sui risultati degli “studi” poggia su gambe malferme. Come conosce benissimo (sempre luiL) della rassegna critica sui 70 studi consegnati ai senatori il 9 febbraio 2016.

    Ma dentro l’ordine dei psicologi sul tema si respira una brutta aria. Aria di censura. E, in ogni caso, quello non è IL problema. Prima è un problema ETICO. Loro, i militanti, li usano (gli studi) perchè con l’etichetta “scientifico” vogliono tappare la bocca.

    “scientifico” dal punto di vista mediatico ha una presa fenomenale e mette sul piano dei cavernicoli “terrapiattisti” chiunque osi metterli in discussione. E’ secondo solo a “love is love”.

    E quindi anche i giornalisti militanti usano l’argomento: come Eugenia Romanelli (lei dice “beceri e ignoranti” e sale in cattedra per farci una lezione” NERO SU BIANCO, non mi invento nulla) sul cui articolo ho scritto una lettera di protesta ai 5 indirizzi email della giornalista e al fatto quotidiano (nessuna risposta) e una lettera allo staff di un sito specialistico ove è stato COPIA INCOLLATO con in calce per bibliografia il link al blog della Romanelli su “il fatto quotidiano” (ho avuto una risposta privata, ma non dallo staff del sito). Ammazza che rigore documentale! Per bibliografia un link all’articolo di una giornalista militante!

    Lettera che poi ho ripreso ed è stata pubblicata dove sai tu Giannino (e dove sa anche quell’altroL).

    Non scrivo per dare “scacchi dialettici”, non me ne potrebbe fregare di meno.

    Ma i ragazzi formano la loro opinione sui social: ai genitori non danno ascolto, figurarsi agli insegnanti che trattano come loro pari. Ed ogni social ha un nostro “amicoL” che presidia e ribatte su ogni singola virgola con i metodi e gli argomenti che voi leggete da mesi.

    Mi è difficile capire cosa passi per la testa di questi militanti: sembra siano in preda a una psicosi collettiva ed è mio intimo convincimento, vista la rabbia, gli insulti e le menzogne che sparano (fatevi un giretto su twitter) che ci sia qualcosa di profondamente malato in loro e che NON rappresentino la reale comunità LGBT.

    Io ultimamente ho scritto moltissimo sullo spazio dei commenti di Tempi. So quale figura rischio di fare: quella del “fissato perditempo”.

    Ma ogni generazione ha avuto la sua battaglia culturale e la verità non si auto impone per evidenza: piuttosto si palesa quando i disastri vengono al pettine.

    Nel mio piccolo cerco di fare qualcosa. Altri stanno facendo di più e meglio: c’è solo da ringraziarli ogni giorno.

    • MicheleL scrive:

      Credo che il postino sia passato Andrea.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Scusa tanto Andrea se in qualche modo ho interferito, ma a me l’idea che qualcuno come quello lì passi il suo copioso tempo libero ad occuparsi con acredine morbosa di voialtri e del sottoscritto mi fa rabbrividire.

      • andrea udt scrive:

        Nessun problema, davvero.

        E vorrei rassicurare tutti sulla mia “sensibilità personale”.

        Sono storie private e hanno un lieto fine.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Io invece ce l’ho davvero un amico morto di droga e aids.

          • MicheleL scrive:

            Come dubitarne? Avesse trattato del tema con leggerezza, per pararsi le terga, ma lei non l’ha fatto; è stata Quentiax.

            Stoppani, nemmeno il tempo di perdere il pelo…

      • MicheleL scrive:

        Acredine morbosa? Come quella che può spingere a interferire, seminando zizzania, in ogni singola discussione di un utente sgradito? E quando non si regge la discussone a creare multinick che seminano il panico con incredibili apologie della pedofilia o che rappresentano l’omosessualità come una cosa naturalmente ripugnante, dopo essersi finti omosessuali?

        Io non ho alcuna acredine nei suoi confronti, lei mi ha tenuto molto allegro e sapevo che il giorno per una resa dei conti sarebbe venuto. Spero che abbia imparato a comportarsi in modo più corretto. Ovviamente non mi aspettavo delle scuse, ma apprezzo quelle che ha fatto a tutti gli altri e ammiro Andrea per la sua comprensione, della quale tuttavia penso sia importante discutere, come lui sa.

        P.S. Per Andrea…E se anche questo fantomatico ed effimero registro razzisti e omofobi non fosse una trovata di qualche troll omofobo? Ormai mi sono fatto meno ingenuo dopo questa vicenda.

        • andrea udt scrive:

          Faccio uno strappo alla regola.
          —————————————–

          Non attacca caro. Il RIRO e’ una cosa gravissima e consiglio a tutti la lettura dell’articolo di Diego Fusaro sul sito lettera 43 che ho segnalato. Leggetelo e meditatelo parola per parola. E cosa voglia dire ne ho conoscenza diretta.

          Non ti permetto di insinuare che sia “trollata omofoba” visti i disagi che provoca a gente in carne ed ossa.

          E sulle ultime vicende fra noi abituali commentatori ci siamo spiegati.

          Non passare i prossimi sei mesi a tirare fuori questa storia come scusa quando a specifico argomento non saprai cosa rispondere.

          • Giannino Stoppani scrive:

            Sono pericolosi.

            • andrea udt scrive:

              Si, lo sono.

              E forse l’unica soluzione è sbatterli fuori dai forum. Tanto per quanto si argomenti diranno sempre che sono discriminati, che la Chiesa qui, che la società la, inquinano sempre la discussione.

              Vivisezionano ogni risposta spaccando il capello in quattro, se trovano un appiglio lo usano per “decostruire” la visione del discorso e portarlo dove vogliono loro. Se non trovano appigli lasciano cadere la discussione congedandosi con “vi saluto omofobi”.

              Se commetti un minimo errore argomentativo ci campano per mesi.

              Edo mi ha chiesto “che siti e che pagine FB?” e non so nemmeno se sia il caso di rispondergli: hanno già un esercito di sc@ss@c@##i da fronteggiare e se do indicazioni temo che ne avranno uno in più. E di certo non sarà Edo.

              • Toni scrive:

                RIRO è illuminante (sei bravissimo a trovare articoli) , ma era nell’area da tempo che si sarebbe arrivato a qualcosa di simile. Ci manca la scalfar8 i calunniatori di professione esistono già ed abbiamo tutti gli ingredienti del cocktail pericoloso.

              • Giannino Stoppani scrive:

                Scusa tanto, ma mi interessava chiarire un punto.
                Secondo me, per quello che si vede su Tempi, nella maggior parte dei casi non si tratta di attivisti, ovvero persone, anche culturalmente evolute, che svolgono un preciso ruolo politico e ideologico e mettono in campo strategie (condivisibili o meno), qui si tratta di gente esaltata, che magari risulterebbe pure omofoba nelle graduatorie di Baiocco o Ciocca o pinco infilato (non mi ricordo), che sale sul carro da guerra per il solo gusto di “scavallare la giornata” menando le mani.
                E pur di menar “scacchi dialettici” tutto fa brodo (calunnia, menzogna, disonestà intellettuale e, dulcis in fundo, persino l’uso di strategie intimidatorie e persecutorie sul piano personale dei loro nemici (senza virgolette).
                Insomma, ho l’impressione questa corte dei miracoli sia attratta più dai metodi spregiudicati e intrinsecamente violenti della propaganda gay che dalla storiella dei “diritti”.

            • MicheleL scrive:

              Come credere che facciano una incredibile e palesemente controproducente apologia della pedofilia. E se dietro al RIRO, sito anonimo non registrato da qualcuno che ci mette la faccia, ma da un “furbo” anonimo, ci fosse un provocatore, che ha come perfetto risultato quello di serrare i ranghi contro il “nemico”.

              Stoppani, lei non è più abile e di certo non il più scaltro nel fare questi giochetti, ed ora che ne ho osservato uno sono diventato molto meno ingenuo. Lo spaventato Andrea ha di che riflettere da questa vicenda.

              • Toni scrive:

                IL RIRO è perfettamente compatibile con la tua persona della quale si può dire senza timore di smentite te che sei calunniatore seriale.

                • MicheleL scrive:

                  Io non ho mai cercato il nome di nessuno, quindi come al solito mette in mezzo me con un attacco personale quando non ce n’era alcun motivo.

                  E’ invece del tutto compatibile con un omfobo che vuole seminare il terrore tra le sue fila, come ha fatto Stoppani qui, anche perchè di fatto quel sito ha avuto questo effetto. E qui il motivo c’è.

                  Ma del suo raziocinio abbiamo già avuto un esempio nell’analoga questione qui. Lei non ha dubbi, ci deve mettere il naso in modo sbalorditivo. Un altro problema di chi ha dogmi e non spirito (auto)critico.

                  • Toni scrive:

                    Tu gli attacchi personali li hai fatti a me attribuendomi cose non dette. E lo hai fatto pure agli altri. Non si sfugge sul fatto che sei viscido e calunniatore.
                    Quindi stai tranquillo che il RIRO ti appartiene a pieno titolo, anzi, leggendo te potresti dare suggerimenti per perfezionarlo.

                    • MicheleL scrive:

                      Io voto per uno “Stoppani” dietro al RIRO. Poi sulle capacità di raziocinio mia e sua, la vicenda Quetiax-Orzowei-Stoppani è sufficiente a tracciare un paragone.

                    • Toni scrive:

                      No, hai titoli accademici d vigliacco calunniatore. Il RiRO è un vestito che ti calza a pennello. Non negare mai chi sei.

                    • MicheleL scrive:

                      Fino a prova contraria il vigliacco calunniatore è l’utente Stoppani (provato) e lui capace di farsi passare per uno che conduce una lotta contro l’omofobia ma lo fa in realtà danneggiando chi la combatte davvero.
                      Lui ha negato chi era, più volte.

                      Lei non ha aperto gli occhi che fino a che ha fatto il botto e ora li ha richiusi forte forte. La realtà la fuori non cambierà solo perchè lei non la accetta.

                    • Toni scrive:

                      Fino a prova contraria ho decine di oro e che tu sei un calunniatore e che per come respiri … getti calunnie. Ma basta leggere l’intervento sopra del bloccare i pugni con la faccia ( che è un modo di dire dalle mie orti per chi si sente a prescindere di tutto un vincente) che tu viscidamente presenti come minaccia fisica.
                      Questa è la minaccia vera: gente come te, servili calunniatore operativi h24

                    • MicheleL scrive:

                      Lei Toni fraintende sistematicamente, come la questione del cugino di Marta in cui Stoppani l’ha precipitata. In tutto questo non ha capito che c’era lui dietro i multinick nemmeno dopo una prima serie di prove molto forti.

                      Lei ce l’ha con me perchè non le piacciono le mie idee ed fino ad ora ha mostrato di essere disposto a tollerare ogni vile menzogna pur di non ammettere il loro valore. Infatti non è nemmeno in grado di discuterle, queste idee, ma rabbioso e ben infervorato attacca direttamente me in modo personale.

                    • Toni scrive:

                      Non essere modesto, sembri che sei caduto dalle nuvole. No bello e mesi e mesi che scrivi schifezze che neghi evidenze . Tu per me già con la discussione su “Rind” quando invece di stare zitto come buon senso richiedeva l’hai buttata che certi studi dovevano leggerli solo chi aveva studi appropriati. Oppure quando hai negato che in Canada le agenzie intermediarie sono a pagamento e reclutano. Ma esempi ne ho a “tonnellate” Tu sei un soggetto socialmente pericoloso che passa per “normale” e a piede libero può devastare la vita delle persone e lo faresti senza nessuna esitazione.

                    • MicheleL scrive:

                      Io ho ribadito la realtà. Rind va letto da esperti e in Canada il lucro è illegale. Questi sono i fatti.

                      Ho anche evidenziato come quello che lei ha qualificato come “uomo-porco” sia l’utente Stoppani ma lei questa realtà si rifiuta di condannarla. E pretende di avere credibilità per calunniare non solo me (io non sono nessuno, non importa), ma APA e l’intero Canada?

                      Faccia i conti con la realtà, a cominciare dal suo burattinaio. Basta che segua i fili.

                    • Toni scrive:

                      Sono i fatti deformati da uno sociopatico.
                      Rind fa rabbrividire come metodo e come conclusioni
                      In Canada , parola di coscioni, costa 60mila dollari. Ma se pe te 15.000 stelline è gratis.

                    • Toni scrive:

                      L’uomo porco esiste e si nasconde tra i tuoi ranghi. Lì trovo l’humus adatto protezione psicologica e diritti da rivendicare.

              • MicheleL scrive:

                Alla fine della prima frase il punto è da intendersi “?”

          • Edo scrive:

            Andri, scusa, la lettera che hai mandato alla Romanelli si può leggere? Grazie

            PS: penso di aver trovato i due siti internet e la pagina Facebook di cui parlavi.

            • andrea udt scrive:

              omogenitorialita-sostegno-fondato-su-beceri-riferimenti-e-studi-immaginari

              su critica scientifica.

              Se il nostro amicoL non fosse passato pure li e Giannino non lo avesse segnalato nei commenti su Tempi non mi sarebbe mai venuto in mente di scrivere ad Enzo. CS io non lo conoscevo nemmeno come sito.

              • Edo scrive:

                Grazie, Andri. Conoscevo già CS, ma non avevo notato che l’articolo era tuo. Sei grande!

          • MicheleL scrive:

            Quel sito ha chiaramente fatto il gioco degli omofobi, che hanno avuto un pretesto per darsi al vittimismo. Ovviamente non c’è stata alcuna conseguenza negativa per nessuno, tranne forse per chi propone una legge come ce ne sono in tantissimi altri stati, dove non c’è stata alcuna “caccia alle streghe”.

            Qui, in questa discussione, ha visto una macchinazione del tutto analoga da parte di un utente che ha seminato il panico tra i suoi fingendosi uno scandaloso quanto incredibili “avversario”.

            Le ricordo che lei difende il “family day” e che in quella manifestazione un cartello frequente recitava 2+2=4.
            Immagino quindi che sia in grado di dedurre quanto di può dedurre da questo sito, già sparito da tempo.

  10. Toni scrive:

    MicheleL

    hai fatto i tuoi soliti copia ed incolla a misura tua allo scopo di mistificare le tue “eroiche” gesta.
    Non hai smentito nulla del fatto che sei un calunniatore. Non hai smentito che sei una persona che potresti mandare in galera persone per cose non dette sostenendo che le hanno dette. Che sei capace nella vita reale di fare questo ed altro.
    Per il resto i post che hai riportato pe li ripropongo nella versione tua e quella integrale

    Ver. tua:
    Toni
    19 aprile 2016 alle 17:23
    Su Stoppani:
    Si, … non le prendi, solamente blocchi i pugni con la faccia
    Leggi di Più: Utero affitto. Sorella di Gammy tolta alla madre | Tempi.it

    Vers. vera.

    Su Stoppani:

    Infatti sei stato tu che irridevi Marta “per l’uomo delle pulizie” … fai pena per come ti difendi e sei pure vile e calunnioso… comunque basta leggere la discussione e non le traduzioni fornite da te e l’APA.
    Si, … non le prendi, solamente blocchi i pugni con la faccia. (spiegare il senso della frase mi sembra ridicolo e mai potevo pensare che il senso è un “volerti picchiare fisicamente … ma tu sei un vile , calunniatore pronto al piagnisteo viscido)

    Come può notarsi il senso figurato è fuori discussione e che tu sei un calunniatore altrettanto.

    Certo, io ti sbatterei fuori … calunni, sei velenoso… che vuoi una statua?

    Credo che ti vuoi sentire un “trionfatore” ma in effetti stati dando un saggio di cosa sei nella realtà ed hai dato ancora una volta di fare emergere la tua natura infame .

    • Toni scrive:

      pugni con la faccia” é fine della citazione

    • MicheleL scrive:

      Lei penso sia stato manipolato a dovere, se da tutta la discussione non si rende conto che i riferimenti alla violenza (infatti non ho detto non figurata, ma sempre con quello si gioca) vengono tipicamente da chi se la prende con il sottoscritto e/o pretende di accomunarlo a questo o quel gruppo.

      Vedo che non ha detto nulla sulla mitraglietta, e vedo pure che non ha nulla da dire su frasi che abusano temi importanti, come la schifosa apologia della pedofilia o il vile attacco la famiglia, di cui il suo burattinaio ha efficacemente abusato per aizzarla, farecendola del suo veleno omofobo.

      Si figuri quanto mi interessa aver sbugiardato l’utente Stoppani. Lui non contava nulla prima e non conta nulla ora. La cosa che più mi interessa è capire il silenzio e la condiscendenza che si riscontra dopo questa eclatante vicenda, per valutare la quota ipocrisia in questo forum.

      Mi interessa anche capire la resistenza ideologica di chi è stato messo di fronte alle evidenze di essere stato manipolato. E’ un fenomeno in scala che si osserva anche per chi è radicalizzato da estremisti islamici che deformano la realtà. In quel caso la de-radicalizzazione è molto difficile e il modello che questo forum rappresenta è molto interessante.

      Lei Toni pensa che io mi illuda che lei possa cambiare idea? Il mio confronto con lei è per capire il suo modo di pensare, non per cambiarla o condizionarla, come fanno con molta più efficacia altri soggetti che conducono le vere guerre ideologiche fratricide.

      • Toni scrive:

        No, nessuna manipolazione, ma solo la capacità di non distogliere lo sguardo da te, cinico corrotto e calunniatore. Come speri di passare di fatti acclarati da te compiuti.
        Vedo come fai i copia ed incolla… parziali e decontestualizzati;
        Vedo come sostieni di subire la minaccia di violenza fisica in circostanze inesistenti. Sempre pronto all’infangare ed interpretare in maniera distruttiva il prossimo.
        Vedo come sei imbroglione e baro (15.000 sterline è gratis).

        Non vedo nessuno che ha fatto schifezze dalla tua portata.

        Ed in ultimo sei pure una carogna .

        • MicheleL scrive:

          Prendo atto di questo, sono qui per osservare e capire e capisco che lei è un burattino che non fa una piega se il suo burattinaio insulta le famiglie cattoliche, se fa l’apologia della pedofilia, ma è perfettamente addestrato da dargli al gay, a ritenerlo colpevole di denunciare una frase simile:

          Giannino Stoppani
          11 febbraio 2016 alle 16:14
          Non c’è problema. I nostri nonni hanno imbracciato il mitra per difendere questi principi di civiltà, lo faremo anche noi.
          Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

          Incapace di accettare una sentenza:
          (tradotto dal Telegraph):
          ———————–
          Il giudice ha aggiunto: “Dopo aver sentito le deposizioni di tutte e tre le donne, non ho avuto alcun dubbio sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e SENZA ALCUN REALE GUADAGNO ECONOMICO per aver avuto i bambini”.
          Giudice Justice Russell
          ———————–
          Leggi di Più: Utero in affitto. Coppia gay compra tre bambini | Tempi.it

          E che calunnia e insulta apertamente: “carogna”, “corrotto”, “calunniatore”.

          Un piccolo omofobo modellino funzionante del jihadista da forum (e speriamo solo quello…)

        • Giannino Stoppani scrive:

          Toni. lascialo perdere, sta male.
          Non lo capisci che ci potrebbero essere conseguenze gravissime?
          Lasciamo che con ci si rapportino coloro che sanno dove mettere le mani (in senso figurato).

          • MicheleL scrive:

            Molto carino da parte sua preoccuparsi per me. Premuroso come quando chiamava “quentiax” il suo amico malato, immagino. Oppure come quando dipinge come apologeti della pedofilia e avversari della famiglia cattolica chi approva l’omosessualità. Se non fosse per tutte le balle che ha spergiurato potrei quasi crederle.

            • Alessandro scrive:

              L’abbiamo perso, l’abbiamo perso definitivamente.

              • MicheleL scrive:

                Con buona probabilità lei è un altro multinick di Stoppani, inedito “Alessandro”…
                Faccia attenzione a non usare la mail sbagliata, che le va di nuovo di traverso il panino 😉

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Perché non verifichi usando i tuoi metodi da pirata informatico invece di calunniare?

                  • MicheleL scrive:

                    Ma quale pirata, è lei che è patetico persino come multinick, è bastato un copia-incolla per incastrarla e sbugiardare le sue fandonie da troll. Quanto alle calunnie, lei conferma di non avere vergogna, ma questa pagina resterà qui a ricordarle di quali bassezze è capace, vile Quentiax-Orzonwei.

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