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Bologna, la maestra toglie il crocifisso dall’aula: «Non me ne faccio nulla»

ottobre 2, 2013 Benedetta Frigerio

Un’insegnante della prima B delle elementari Bombicci di Bologna ha chiesto di rimuovere la croce. Ma la legge italiana e la sentenza di Strasburgo lo vietano

Non importa se in Italia la discussione sui crocifissi nelle scuole è durata per due anni, fino all’arrivo nel 2011 del divieto di rimuoverli giunto dalla Corte suprema dei diritti dell’uomo. La nuova maestra della scuola elementare Bombicci di Bologna è entrata in prima B e, come se nulla fosse, ha domandato di portare via la croce dall’aula.

I SIMBOLI RELIGIOSI. «Ha chiesto di rimuoverla perché avrebbe detto di non farsene nulla», ha dichiarato ad Avvenire il personale scolastico. Alla notizia sono seguite le polemiche, anche perché il caso non è isolato. In città ci sarebbero altre scuole in cui si sono verificati episodi simili.
Alle elementari Armandi Avogli, ad esempio, pare che di croci sui muri non ne sia rimasta neppure una. Eppure la sentenza della corte di Strasburgo parla chiaro, insieme ai regolamenti in vigore in Italia che impediscono di togliere i simboli religiosi dai luoghi pubblici.

LENTA EPURAZIONE. Nonostante la sentenza europea e la legge italiana Stefano Mari, preside dell’istituto di cui fanno parte le elementari di Bombicci, ha commentato l’episodio così: «Ognuno si regola come ritene opportuno. È una scelta che dipende dalla sensibilità individuale e del docente».
E anche se i contenuti delle norme sono evidenti quello che sta accadendo non è una novità. Già nel 2009 si scoprì che all’Istituto Fermi i crocifissi erano assenti da vent’anni, al Liceo scientifico Sabin dagli anni Ottanta. Stessa storia al liceo scientifico Augusto Righi, mentre al Luigi Galvani erano pochi, sparsi in qualche aula. L’ex deputato del Pdl Fabio Garagnani ha informato il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carozza e sta meditando di presentare un esposto alla procura.

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21 Commenti

  1. Gigi scrive:

    complimenti per la misericordia dimostrata dai commenti sopra, dei veri credenti doc ….

    • cosimo scrive:

      come è curioso che chi di religione e cose simili se ne fa un baffo sia pronto ad attaccarsi a concetti religiosi come la misericordia quando non c’è più altro a cui attaccarsi..

      • Gigi scrive:

        nient’altro a cui attaccarsi ?!?! ma fumi pesante vedo, gli hanno dato della t…a e della b….a e tu mi dici che nn c’è niente a chi aggrapparsi, dimostrate sempre la vostra pochezza come persone, anche se credenti.

        • Gmtubini scrive:

          Da quando in qua ti hanno assegnato l’impossibile compito di dare la patente di “credente” alle persone di cui, tra l’altro, non sai una mazza?
          O forse presumi che tutti quelli che postano su tempi siano credenti?

          • Gigi scrive:

            Fidati vi si sgamma al volo, un po come le matricole all’università …..

            • Italo Sgrò scrive:

              Anche voi fondamentalisti integralisti laicisti non ci vuole poi così tanto a riconoscervi.

              • Su Connottu scrive:

                Se in vece di fondamentalisti integralisti laicisti usi l'”acronimo” scemi risparmi sul consumo della tastiera 😉

            • Gmtubini scrive:

              @gigi che riconosce al volo le matricole
              Che ci fà uno come te all’università? Ti occupi dello spaccio o di okkupazione?

        • cosimo scrive:

          stai calmo con i fumi… ognuno risponde di quel che scrive o strascrive.. e non cambiamo discorso
          1) niente a cui attaccarsi era il merito della questione (una dipendente pubblica che coscientemente viola le leggi vigenti dello Stato – che la paga con i nostri soldi – e un dirigente pagato anch’esso dallo Stato con i nostri soldi appunto per far rispettare le leggi nella scuola e non lo fa);
          2) se non si vivono categorie religiose (ognuno ha le proprie idee) coerenza vorrebbe che non si usino strumentalmente sopratutto per sbeffeggiare gli altri.
          3) per reagire a quegli epiteti di altri commentatori avevi un vasto range di parole per rimproverarli: volgari, sozzoni, ipocriti ecc. ecc. tutte espressioni che ti permettevano di reagire senza mettere di mezzo cose che (mi pare) non sono importanti per te

  2. cosimo scrive:

    una volta di piu’ si nota come sia necessario fare associazioni di legali del tipo antidefamation legue ebraiche per far passar la voglia di fare come gli pare a questi stipendiati.
    Qua c’è solo da denunciare questa tipa e il dirigente che non dirige e chiedere i danni. forse non se ne caverà nulla ma deve essere chiaro che chi si azzarda a violare le leggi subirà dei fastidi senno’ faranno sempre piu’ come gli pare (con i soldi nostri naturalmente)

  3. Gabriele scrive:

    scelta discutibile, ma evitiamo gli insulti… non è né educato né cristiano!

    • Su Connottu scrive:

      Sono d’accordo. Per questa maestra non andrei oltre la definizione, etimologica, di idiota.
      Dispostissimo a ritirarla nel caso in cui spontaneamente rimettesse il crocifisso dove stava.

  4. Paolo scrive:

    Buon pomeriggio a tutti, nella nostra libertà possiamo fare qualsiasi azione, persino il peggior male. Certo, poi ne dobbiamo pagare il conto con la giustiza. Questa però se terrena, alcune volte sembra fare cilecca, o perchè non si riesce a venire a capo a nulla, o per impossibilità di rendere il maltolto o cose del genere.
    Spesso poi anche davanti a delle sentezze, c’è chi azzera tutto, in somma come in un “anarchia” ognuvo fa come vuole.
    Personalmente sono convinto, che Gesù è concreto e non una favola, mi si perdoni se posso sembrare superbo, lungi da me, ma il Signore compie meraviglie per tutti quelli che lo lasciano “lavorare”, che lo ritengono amico e lo cercano nonostante le proprie debolezze e che cercano di Seguirlo con cuore sincero, non cercando di impore la propria volontà a Lui, ma viceversa cerca di seguire Lui. Chiaramente questo avviene solo se si è veramente umili e scevri da ogni forma di messa alla prova, ( se esisti fai questo ) quindi chi vuole senza “tentare”, provi ad instaurare un rapporto con Dio e vedrà, siatene certi, che Egli è concreto.
    Il Crociffisso,quello che rappresenta negli oggetti che vediamo, è il dono più grande immenso e assoluto che esiste e che Dio ci ha fatto, da quel sacrifico arriva la nostra salvezza, la vita eterna, grazie a quel sacrificio. Basterebbe riflettere a dovere a questo per attaccarsi a Lui e non fare il contrario, chi di noi avrebbe dato se stesso in quel modo per gli altri? Si può dirre, non credo, si è vero, ma neanche puoi negare ( Giuseppe Flavio, Plinio il giovane ecc,) visto che non lo hanno fatto persone di certo non cristiane, ma anche se non si crede, domando in quel che senti “raccontare di Lui ( non retoriche ) “, vi sono cose per cui eliminarlo? AMORE, AMORE E ANCORA AMORE ASSOLUTO. Nessuno, ma nessuno potrà un giorno evitare di avere davanti a se, quel Signore, Giudice Supremo, adorato o rifiutato,che ci chiederà conto. La non vi saranno altri che Lui e noi, ognuno da solo, allora si vedrà e si capirà se siamo abbiamo fatte le scelte giuste, in quella sentazza ultima e senza possibilità di scampo.
    Non voglio fare retorica e neanche il santo, ( credetemi sono un poco di buono ) ma grazie a ( e viva ) il crociffissono Gesù, che ha donato la Sua vita per darci la nostra vita, quella vera, eterna. Ci ha donato persino la libertà di eliminarlo ( dai muri ) e gettarlo via, quanta libertà ci ha donato Dio, ebbene non spechiamola per rovinarci, il bene è sempre bene, del resto chi può aggiungere un secondo alla propria ora? che ne è stato dei grandi della storia? Tutti sono passati a giudizio o per chi non crede, hanno terminato la loro vita e sono entrati nella strada del dimenticatoio.

    Gesù è Vero ed esiste, ed è La Via, Vitae la Verità

    Un caro saluti a tutti e che Dio ci benedica tutti.

  5. Paolo scrive:

    Ho solo eliminato degli errori di caligrafia.
    ciao

    Buon pomeriggio a tutti, nella nostra libertà possiamo fare qualsiasi azione, persino il peggior male. Certo, poi ne dobbiamo pagare il conto con la giustizia. Questa però se terrena, alcune volte sembra fare cilecca, o perchè non si riesce a venire a capo a nulla, o per impossibilità di rendere il maltolto o cose del genere.
    Spesso poi anche davanti a delle sentenze, c’è chi azzera tutto, in somma come in un “anarchia” ognuno fa come vuole.
    Personalmente sono convinto, che Gesù è concreto e non una favola, mi si perdoni se posso sembrare superbo, lungi da me, ma il Signore compie meraviglie per tutti quelli che lo lasciano “lavorare”, che lo ritengono amico e lo cercano nonostante le proprie debolezze e che cercano di Seguirlo con cuore sincero, non cercando di imporre la propria volontà a Lui, ma viceversa cerca di seguire Lui. Chiaramente questo avviene solo se si è veramente umili e scevri da ogni forma di messa alla prova, ( se esisti fai questo ) quindi chi vuole senza “tentare”, provi ad instaurare un rapporto con Dio e vedrà, siatene certi, che Egli è concreto.
    Il Crocifisso ,quello che rappresenta negli oggetti che vediamo, è il dono più grande immenso e assoluto che esiste e che Dio ci ha fatto, da quel sacrifico arriva la nostra salvezza, la vita eterna, grazie a quel sacrificio. Basterebbe riflettere a dovere a questo per attaccarsi a Lui e non fare il contrario, chi di noi avrebbe dato se stesso in quel modo per gli altri? Si può dire, non credo, si è vero, ma neanche puoi negare ( Giuseppe Flavio, Plinio il giovane ecc,) visto che non lo hanno fatto persone di certo non cristiane, ma anche se non si crede, domando in quel che senti “raccontare di Lui ( non retoriche ) “, vi sono cose per cui eliminarlo? AMORE, AMORE E ANCORA AMORE ASSOLUTO. Nessuno, ma nessuno potrà un giorno evitare di avere davanti a se, quel Signore, Giudice Supremo, adorato o rifiutato,che ci chiederà conto. La non vi saranno altri che Lui e noi, ognuno da solo, allora si vedrà e si capirà se siamo abbiamo fatte le scelte giuste, in quella sentenza ultima e senza possibilità di scampo.
    Non voglio fare retorica e neanche il santo, ( credetemi sono un poco di buono ) ma grazie a ( e viva ) il crocifisso Gesù, che ha donato la Sua vita per darci la nostra vita, quella vera, eterna. Ci ha donato persino la libertà di eliminarlo ( dai muri ) e gettarlo via, quanta libertà ci ha donato Dio, ebbene non sprechiamola per rovinarci, il bene è sempre bene, del resto chi può aggiungere un secondo alla propria ora? che ne è stato dei grandi della storia? Tutti sono passati a giudizio o per chi non crede, hanno terminato la loro vita e sono entrati nella strada del dimenticatoio.

    Gesù è Vero ed esiste, ed è La Via, Vitae la Verità

    Un caro saluti a tutti e che Dio ci benedica.

  6. Manlio Pittori scrive:

    Nel precisare che la “Corte suprema dei diritti dell’uomo” è la “Corte europea dei diritti dell’uomo”, ma l’Europa non era la sentina di tutto il culattonismo, di ogni nichilismo, degli atei che combattono la guerra contro il cristianesimo e di tutto ciò che di anti-umano e di antidemocratico si sta sviluppano nel mondo?

    Adesso che la Corte europea dei diritti dell’uomo difende il crocifisso, come la mettiamo? Era una sezione della Corte da cui erano assenti froci, atei, comunisti e liquami simili?

    • Su Connottu scrive:

      Questa è una possibilità, caro Manlio.
      L’altra possibilità è che la Corte, essendo costituita da uomini, a volte faccia bene e a volte faccia cagate.
      Per quanto, in una comunità sociale fondata sul diritto, le sentenze andrebbero comunque applicate.
      Vorrei anche capire dove è scritto che, se le sentenze tutelano la presenza visibile dei segni cristiani (questo caso) o la vita stessa degli esseri umani (vedi legge 40), qualcuno si senta libero di fottersene,
      mentre negli altri casi debbano essere rispettate e ossequiate pancia a terra.
      Traduco con esempi:
      se la maestra è libera di fare i caxxi suoi in un luogo pubblico, in barba alle regole della convivenza civile, perchè Silvio B non sarebbe libero di sfuggire alle conseguenze dei processi a suo carico?

  7. Alocin scrive:

    Togliere il crocifisso non significa eliminare un oggetto qualunque, ma eliminare la tradizione di un popolo,
    la maestra vuole eliminare un popolo come Stalin e Hitler

    • Su Connottu scrive:

      Molto più banalmente, a mio avviso, la maestra ha scambiato la scuola per il cesso di casa sua…

  8. Eros scrive:

    Non condivido l’attegiamento (se correttamente riportato) che si esprime con un “non me ne faccio niente”, ma sicuramente farei volentieri a meno dei crocifissi nelle classi. L’Italia è deve rimanere uno Stato aconfessionale. Rispetto i credenti di tutte le religioni, ma un crocifisso, in una scuola pubblica lo ritengo comunque un’anomalia. Per quanto riguarda l’ “epurazione”, non ho parole, andiamoci piano, quelle vere sono purtroppo cosa molto più tragica.

  9. Alcofibras scrive:

    Gesto inutilmente provocatorio: se uno non è credente, il crocifisso è solo un elemento d’arredo, come le tendine alle finestre, è impossibile che possa turbare in qualche modo.

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