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Il Deserto dei Tartari
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Il blog dell'inviato speciale Rodolfo Casadei

I messaggi del blog Il Deserto dei Tartari

Il Deserto dei Tartari
Complimenti ad Alessandra Coppola, che sulle pagine della cronaca milanese del Corriere della Sera del 26 agosto ha sinteticamente ma correttamente spiegato perché nel capoluogo lombardo il cognome cinese Hu insidia ormai il primo posto dell’indigeno Rossi e perché fra i primi 10 cognomi maggiormente...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 27 agosto, 2013
Il Deserto dei Tartari
Ma me lo sapete dire perché Milano avrebbe bisogno di alberi alti tre metri nelle aiuole di piazza Duomo nell’area retrostante la statua a Vittorio Emanuele, sulla sinistra? Perché bisogna piantare frassini o carpini, non ho capito bene, là dove non ce ne sono mai...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 10 agosto, 2013
Il Deserto dei Tartari
Criticate fin che volete i partiti e i politici italiani, il loro scarso spessore e la loro subalternità a tutti i poteri possibili e immaginabili, ma ci sono classifiche speciali nelle quali politici e partiti degli altri paesi europei battono nettamente i nostri. Per esempio,...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 23 luglio, 2013
Il Deserto dei Tartari
Se Barack Obama voleva fare qualcosa contro le discriminazioni e gli abusi di cui gli omosessuali soffrono nell’Africa nera, ha scelto decisamente il momento sbagliato e il peggiore dei modi possibili per farlo. Chiedere agli africani di essere meno ostili verso chi si sente attratto...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 3 luglio, 2013
Il Deserto dei Tartari
Si tiene giovedì pomeriggio a partire dalle 17.30 la festa di fine anno di Portofranco, il Centro di aiuto gratuito allo studio che da tredici anni rende il suo servizio agli studenti e alle famiglie di Milano e che quest’anno ha erogato 17 mila di...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 5 giugno, 2013
Il Deserto dei Tartari
Era dai tempi di Jan Palach, il giovane che si uccise col fuoco in piazza San Venceslao nel 1969 per protesta contro l’invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia, che in Europa non si registrava un suicidio politicamente motivato. Quarantaquattro anni...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 23 maggio, 2013
Il Deserto dei Tartari
Presa visione della lista dei ministri del governo Letta, ho sentito l’esigenza di scrivere una lettera aperta al nuovo ministro della Difesa. Come tutti quelli che l’hanno conosciuto in questi anni, avrei preferito che a Mario Mauro, ex capogruppo della delegazione italiana del Ppe al...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 29 aprile, 2013
Il Deserto dei Tartari
Spesso l’ignoranza non è una colpa: uno non può sapere tutto, gli uomini enciclopedici alla Leonardo da Vinci e alla Pico della Mirandola si sono estinti cinque secoli fa, quando il sapere si è fatto specialistico nelle discipline che un tempo ricadevano tutte insieme sotto...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 16 aprile, 2013
Il Deserto dei Tartari
Un Papa che ha per dipinto preferito la Crocifissione Bianca di Marc Chagall deve essere per forza un grandissimo anticonformista. Non ci si lasci ingannare dallo stile naif, intrinsecamente riposante e sinonimo di fuga dalla storia: quella dipinta nel 1938 dal pittore di origine bielorussa...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 18 marzo, 2013
Il Deserto dei Tartari
Come si sente un inviato che torna dalla Siria dopo aver trascorso una settimana nel martoriato paese in aree controllate dalle forze governative e si imbatte nelle notizie che i media italiani danno della riunione degli “Amici della Siria” a Roma, in particolare le dichiarazioni...
Il Deserto dei Tartari - Rodolfo Casadei 2 marzo, 2013
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L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dal 2 al 7 settembre l'appuntamento per tutti gli appassionati Harley è in Austria, sul lago di Faaker See

Vintage ma con qualcosa in più, BMW R nineT e Honda CB1100 offrono due punti di vista differenti sul tema delle moto classiche. Più sportiva la BMW, più comoda la Honda

Viene realizzata ai giorni nostri, ma è quanto di più simile a una Granturismo degli Anni ’50. Adotta un 2.0 Alfa Romeo a carburatori da 170 cv e raffinate sospensioni push-rod. Telaio tubolare e carrozzeria in alluminio aiutano a contenere il peso in 820 kg

La nuova vettura da competizione della Casa della Régie mutua dalla sportiva Nissan GT-R il V6 3.8 da oltre 500 cv, collocato centralmente. La monoscocca in carbonio è made in Dallara. Cambio sequenziale a 7 marce e sospensioni regolabili. Per aspiranti professionisti

Speciale Nuovo San Gerardo