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Vince il credulone Paolo Brosio, che con la sua gioia bambina ha reso più vera la finzione di “Scherzi a parte”

gennaio 14, 2015 Pino Suriano

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La verità vince sempre sulla finzione. E così, alla fine, ha vinto Paolo Brosio. Anzi, non solo alla fine, ha vinto in tutti gli istanti della partita. Vinceva anche nel momento in cui scuoteva il capo, sconsolato e pieno di vergogna per il ludibrio al quale lo avevano sottoposto. Vinceva un attimo prima, messo in ridicolo davanti alle telecamere, mentre la voce del finto Papa Francesco – in verità un attore di Scherzi a Parte – lo “paraculava” davanti all’universo mondo, e lui, illuso, a piangere di gioia come un bambino (qui il video dello scherzo).

Ha vinto, e con un certo stile, anche quando ha detto: «Io sono un convertito, non devo avere risentimenti, ma in questo momento è difficile non incazzarmi… per cui è meglio che andiate via ora».

Ma, soprattutto, aveva vinto in un istante preciso, e cioè quando, di fronte alla sua gioia autentica e lacerante, gli autori dello scherzo (quelli “finti”) a un certo punto si erano ritrovati addosso un imbarazzo sottile ma autentico come il suo pianto: «E adesso chi glielo dice che è uno scherzo?». Messi in crisi da una gioia profonda che non si aspettavano.

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Commento del match. La verità e la finzione si sono sfidati: funziona un po’ come nel rugby, vince chi prende il campo dell’altro. Avrebbe vinto la finzione se, solo per un istante, lo avessero reso finto (lo hanno reso ridicolo, mai finto). Ha vinto Brosio perché, anche solo per quell’istante di imbarazzo, li ha resi veri, come lui.

Post Scriptum: Se vi aspettate che qui si faccia la morale a Scherzi a Parte avete sbagliato blog. Fanno il loro lavoro e lo fanno bene: fingono, deridono, fanno ridere. L’Eroe del Giorno è un blog “sportivo”, senza problemi di digestione. Si fa scendere di tutto, anche gli scherzi di cattivo gusto, non commina squalifiche e sanzioni, ma ci tiene al risultato finale. E questa volta, appunto, ha vinto Brosio, l’uomo con la faccia da credulone. Un uomo al quale è accaduto qualcosa, la fede. Qualcosa di risibile, banalizzabile, discutibile, ma per lui è vera e si è visto. Eccome se si è visto.

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11 Commenti

  1. domenico b. scrive:

    “…beati voi, quando vi insulteranno… a causa mia…”
    Paolo, la tua è solo una bella testimonianza di Fede, mi sono commosso un pò anch’io.

    • Giuseppe scrive:

      Domenico, permettimi la battuta: Fede con la maiuscola non è riferito a Emilio, vero?
      In ogni caso, grande Paolo!

    • Mary scrive:

      I cristiani, quelli veri, si dissociano da queste buffonate!!! Gli insulti concordati nella liberatoria da lui firmata è creata a misura dei creduloni!! Per fare pubblicità a Med… hanno unto questa farsa con lo sterco del diavolo e credono così di incantare tutti. No potrete pescare solo quella fetta di ignoranti, che prende lucciole per lanterne, che tenta Dio ogni giono cercando novità, che non hanno capito un acca di chi stanno seguendo. E non ci vuole tanto per fare questa riflessione, si vede!!
      Insultato lui? Siamo noi ad essere stati insultati!!
      Io non mi riconosco in questa Ecclesia fatta di pecoroni instupiditi, tantomeno credo alle buffonate di un megalomane oramai noto che dove si è presentato si è rivelato in cerca di adulazione personale e profitto, in linea con quella gente lassù!!!
      Questi signori alimentano le manie di una folla in cerca di segni e pubblicità!!

      • Giannino Stoppani scrive:

        Hai ragione a non riconoscerti “in questa Ecclesia fatta di pecoroni instupiditi”, a te va su misura il califfato.

  2. Paride scrive:

    grande Paolo

  3. jason mac lane scrive:

    se pensi che uno che e’ capace di reagire a uno scherzo come questo con una calma e una dignita’ come si vede nel video ha il cervello bruciato, forse sei tu che ti sei fatto qualche canna di troppo…

  4. ochalan scrive:

    Penso che gli autori del programma abbiano capito. Infatti erano imbarazzati e hanno chiuso con delicatezza. Il ritratto del Papa premesso allo scherzo mi è sembrato, a parte i luoghi comuni, ben fatto.

  5. Piero scrive:

    Chapeau a Paolo! Je suis Paolo NON Charlie!!

  6. B F scrive:

    Che vuoto e tristezza….

  7. Eolo scrive:

    Le nostre opinioni, lo show di tv, l’imbarazzo del credulone, ecc…sono il nulla di fronte alla grandezza di una conversione nel Signore.

  8. Barbara_ scrive:

    Mi sono commossa anch’io, anche per l’imbarazzo degli autori dello scherzo: che tenerezza sia Paolo che loro …

La rassegna stampa di Tempi

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