Google+

Un treno e mille ignoti destini

ottobre 13, 2012 Marina Corradi

Milano, 23 settembre. Il treno è in leggero ritardo, e verso Piacenza accelera, corre, così veloce che sul nastro parallelo dell’autostrada del Sole sembrano quasi ferme, le automobili. È l’ora dell’imbrunire, quando la pianura affonda adagio nel buio; ad ogni minuto più indistinti i filari di pioppi, e le sagome delle cascine. Il Frecciarossa corre orgoglioso sulla sua strada d’acciaio; mi immagino i fari della locomotrice che squarciano improvvisi la notte, luminosi occhi sbarrati.

Poi l’oscurità si accende di luci sempre più numerose e allineate; le prime case dell’hinterland di Milano, palazzoni sgraziati tra cui si snodano gli svincoli della Tangenziale. Impercettibilmente ora il treno rallenta, come se nel dedalo di scambi di Lambrate dovesse individuare la sua strada; come un animale che annusi, per tornare alla tana, le stesse sue impronte. E tuttavia anche quando va piano il Frecciarossa divora la periferia, così che fatichi a riconoscerne i viali. La stazione di Lambrate è solo un rapido bagliore di luce diaccia, azzurrina, che subito scompare dentro a un buio fondo – giacché, intanto, la notte è calata. Sferragliano le ruote, si inclina il treno a una curva e di nuovo accelera; le case scorrono via veloci, e nello spazio di un attimo mostrano al di là delle finestre attimi di vita domestica, una tavola apparecchiata, una tv accesa; e cortili vuoti, e rampe di scale deserte illuminate da luci troppo fioche, per risparmiare.

E finalmente un’altra raffica di scatti metallici, e il treno che rallenta sugli scambi della Stazione Centrale. Ora venti binari corrono paralleli sotto agli alti fari; è geometria ramificata, bosco d’acciaio l’ingresso in una grande stazione. Rilucono di un azzurro freddo i binari; qui e là, qualche vagone merci sembra dimenticato da un tempo immemorabile. E buio e luci e riflessi sembrano la materia di un sogno.

Il Frecciarossa ora ha fretta e, certamente, la precedenza. Tutti i semafori gli danno il via libera e lui procede sicuro: nel labirinto il treno dal lungo muso rosso sa bene la sua strada.

Io, me ne sto incollata a un finestrino, a guardare. Mi piace tornare a casa, e sapere che in stazione qualcuno mi aspetta. Ma soprattutto mi seduce quel dedalo di binari lucenti sotto ai fari dello scalo, e il “clang” sonoro degli scambi, e il procedere senza esitazioni del treno dentro la notte ormai fonda; mi affascinano i binari che appena fuori dalla stazione si diramano e si allontanano verso opposte, molto remote destinazioni. Sembra metafora di una città di uomini questo incrociarsi, unirsi e poi di nuovo divaricare i cammini; a noi ignoto, l’annodarsi di mille misteriosi destini. Rallenta adesso, entrando nella luce della Stazione Centrale, il treno. Sotto alle arcate di ferro e di vetro i colori, da onirici, tornano reali. Ecco i tuoi, marito e figli, e anche il cane che tira il guinzaglio – col suo olfatto, senza vederti ancora ti ha già riconosciuto. Grande, affollata, viva la Centrale; ma ti rimane in mente come un’ombra enigmatica quella fredda azzurra foresta, là fuori, dove nessuno si avventura; dove le strade si dividono e corrono lontano, migranti che partono per sempre, e non torneranno.

39/2012

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Motori al minimo. Guardo a sinistra, mi rendo conto che se sommo l’età dei due piloti che mi affiancano sulla griglia di partenza il risultato supera di poco la metà dei miei anni. C’è davvero da chiedersi cosa diavolo ci faccio qui io in mezzo a questa masnada di mocciosi dal polso molto (troppo) snodato. […]

L'articolo In pista al CIV con KTM RC390 – Ricomincio da 3 (e 90) proviene da RED Live.

Ha riscosso un successo superiore alle aspettative della stessa Renault e ora si rinnova per contrastare la concorrenza sempre più folta e agguerrita. Derivata dalla compatta Clio, la crossover Captur, sul mercato dal 2013, beneficia di un restyling sia estetico di sostanza, in special modo per ciò che concerne la scelta dei materiali e la […]

L'articolo Renault Captur 2017: cresce in qualità proviene da RED Live.

COSA: AUTOPROMOTEC, al via il Salone dell’aftermarket  DOVE E QUANDO: BolognaFiere, 24-28 maggio È ai blocchi di partenza una nuova edizione, la 27ª, di Autopromotec, la rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, in programma dal 24 al 28 maggio a BolognaFiere. Saranno 14 i padiglioni, con settori raggruppati per categoria merceologica, e 5 le […]

L'articolo RED Weekend 24-28 maggio, idee per muoversi proviene da RED Live.

Dal 2012, anno della nascita, era restata pressoché immutata, facendo sì che nascessero vere e proprie leggende sulla sua longevità. Ora, finalmente, la Fiat 500L beneficia di un restyling nelle forme e nei contenuti. Un upgrade che, però, non coinvolge la meccanica, restata per l’ennesima volta invariata. Android Auto e Apple CarPlay La monovolume italiana […]

L'articolo Fiat 500L: cambia tutto, non il cuore proviene da RED Live.

Si infiamma il segmento delle hatchback sportive. La Renault non resta a guardare e risponde alle rivali più agguerrite del momento, vale a dire Ford Focus RS e Volkswagen Golf R, con la nuova generazione della Mégane RS. Attesa al debutto in occasione dell’imminente Gran Premio di F1 di Montecarlo, la media ad alte prestazioni […]

L'articolo Renault Mégane RS 2017: debutta a Montecarlo proviene da RED Live.

Strategie di Content Marketing - Video Academy di MailUp - banner iscrizione
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana