Google+

Tutti i malati di Sla che ho conosciuto non chiedono di morire, ma di vivere

dicembre 4, 2014 Massimo Mauro

susanna-campus-massimo-mauroOggi su Repubblica è apparsa una lettera di Massimo Mauro, presidente di Aisla, l’associazione italiana che si occupa dei malati di Sla (lo vedete nella foto con la nostra Susanna Campus). Mauro, ex calciatore e parlamentare dell’Ulivo, oggi commentatore televisivo, conduce da anni una meritevole battaglia affinché i seimila malati italiani affetti da Sla e le loro famiglie non siano dimenticati dallo Stato e dalla società. Ecco il testo della sua missiva.

L’Associazione che presiedo ha di recente avviato una riflessione sulle scelte di fine vita. Le conclusioni sono contenute in un documento condiviso. C’è un grande equivoco che va subito chiarito. La rinuncia ai trattamenti che la persona considera ad un certo punto sproporzionati non si configura come eutanasia. Va detto con chiarezza che a provocare morte è la malattia nel primo caso mentre è la somministrazione di una sostanza letale nel secondo. Come sempre accade nella storia delle lotte contro le discriminazioni, il vero grande ostacolo sono l’ignoranza, i pregiudizi e i falsi concetti. La vita è un bene prezioso per noi “sani” ma lo diventa ancor di più per le persone che si trovano ad affrontare prove terribili come la Sla. Le persone con Sla hanno un’incredibile voglia di vivere e tentano con forza di opporsi alla potenza devastante di questo morbo. Tutti i malati che ho conosciuto non chiedono di morire ma chiedono con forza di scegliere come vivere.

NB. Il documento condiviso cui fa riferimento Mauro lo trovate a questo link. Tra le altre cose, si legge: «Aisla si è finora sempre espressa senza equivoci di sorta contro l’eutanasia e continuerà a farlo, nella convinzione che in un Paese che voglia ritenersi civile il diritto alla vita di ciascun cittadino debba rimanere inalienabile in qualsiasi condizione fisica egli venga a trovarsi, insieme con la possibilità di essere sostenuto e preso in carico con il suo nucleo familiare».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.