Google+

Trump fa paura ai bambini

marzo 22, 2017 Redazione

Un blog nato per denunziare i delitti dell’“America di Trump” non può resistere alla tentazione di rilanciare un articolo di Repubblica rubricato come “L’America di Trump”, e per di più firmato da Vittorio Zucconi, irraggiungibile cantore del nostro comune «Amico Obama».

La notizia è che oggi, «questa mattina», nell’America di Trump, «quattro milioni di bambini sono andati a scuola senza sapere se troveranno i genitori rientrando a casa. Ci sono migliaia e migliaia di insegnanti che, prima di preoccuparsi dei compiti, della lezione, dei pianti, delle febbri improvvise, dei nasi che gocciolano, devono mentire a quei bambini e nascondere loro la verità: che ogni giorno, in ogni momento, da costa a costa, dall’Atlantico al Pacifico, un agente dell’immigrazione potrebbe entrare nelle loro case. Portare via per sempre, mentre sono a scuola, la madre, il padre, la zia che li sta allevando».

trump-clandestini-zucconi-repubblica

Sono, spiega il corrispondente da Washington di Repubblica, «bambini e ragazzi nati negli Stati Uniti e quindi legalmente cittadini americani, da immigrati senza permesso, da “clandestini” come dice la semantica del disprezzo, dunque soggetti a deportazione forzata in qualsiasi momento». Ovvio che tutto questo terrore e tutto questo disprezzo semantico sono colpa dell’America di Trump. Perché prima, nell’America di Obama, anzi nell’America dell’Amico Obama, «la paura costante che accompagna la giornata dei senza documenti e delle loro famiglie si era un poco attenuata», visto che nel 2011 «istruzioni partite dalla Casa Bianca vietarono irruzioni in luoghi come scuole, chiese, ospedali, centri sociali e congelarono le deportazioni che avrebbero separato i figli piccoli dai genitori».

Adesso invece, nell’America di Trump, «la promessa di bonifica radicale e totale dell’immigrazione non autorizzata fatta dal successore di Obama [anzi dal successore dell’Amico Obama, ndr] e le prime azioni dimostrative compiute dagli agenti hanno riattizzato il terrore». C’è «terrore» nell’America di Trump. Perché nell’America di Trump «la “Migra”, la temuta agenzia, bussa alla porta o arresta, come è capitato a Miami la scorsa settimana a un padre che aveva appena accompagnato la figlia di undici anni a scuola».

E così «i bambini hanno paura», nell’America di Trump, «e ci sono sempre più famiglie nel panico che non li mandano più a scuola». Nell’America di Trump «è tutto così inutile, è tutto così disumano».

Poi va bè, bisogna ammettere che «le cifre ufficiali non giustificano il panico», aggiunge Zucconi. Poi ok, è vero anche che «il numero di arrestati e deportati, o di famiglie spezzate, non è di molto superiore a quello registrato negli anni della presidenza Obama». E poi sì, d’accordo, oltre alla «promessa di bonifica radicale e totale dell’immigrazione non autorizzata» Trump ha anche fatto «vaghe promesse di risparmiare gli illegali senza precedenti» (mi raccomando il «vaghe»). Poi certo, precisiamo pure che «gli episodi raggelanti» in fondo non erano così raggelanti, visto che il padre arrestato a Miami «comunque aveva mandati di cattura pendenti per furto».

E insomma, però. Non è che adesso possiamo star qui a impiccarci ai fatti. Siamo qui per condannare l’America di Trump e perciò lo diciamo chiaro e tondo come un sol uomo, noi e Zucconi: nell’America di Trump non è cambiato praticamente niente rispetto all’America di Obama, «quello che è drasticamente cambiato è il clima, è l’aria che si respira nelle comunità dove gli “illegali” sono di più». Dice: chissà come mai. Sarà che si bevono tutto quello che scrivono i giornali.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

F1 2017 è un generatore virtuale di adrenalina. Un racing game emozionante e coinvolgente, completamente personalizzabile in base alle proprie esigenze. Il nuovo gioco di Codemasters affina la buona ricetta del 2016 e (ri)propone un solidissimo “simcade”, ovvero un efficace ibrido tra simulazione impietosa e arcade permissivo, immediato e profondo. Il risultato? Senza controllo di trazione […]

L'articolo F1 2017 è pura adrenalina virtuale proviene da RED Live.

Con il nuovo Peugeot Belville, la Casa del Leone s’inserisce in uno dei mercati più floridi in assoluto: quello degli scooter piccoli a ruota alta. È disponibile in due cilindrate (125 e 200) con prezzi a partire da 2.950 euro

L'articolo Prova Peugeot Belville proviene da RED Live.

Che Kia sia un’azienda coreana Doc è assodato ma è altresì vero che il suo quartier generale europeo si trova ad appena 500 metri dall’entrata del Salone di Francoforte. E’ quindi normale che Kia viva la kermesse tedesca in modo speciale, come la fiera di casa, quella in cui sfruttare il fattore campo favorevole per […]

L'articolo Kia Proceed Concept: il futuro passa da qui proviene da RED Live.

Tucano Urbano gioca d’anticipo su EICMA e presenta ora la collezione autunno/inverno 2017/2018. Per chi viaggia in moto 365 giorni all’anno.

L'articolo Tucano Urbano collezione autunno/inverno 2017/2018 proviene da RED Live.

Il prezzo d’attacco è prossimo a 10.000 euro, ma non per questo sono una scelta povera. Ecco una guida alle utilitarie più economiche, performanti e meglio accessoriate.

L'articolo Le migliori auto a 10.000 euro proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana