Google+

Tempi condivide parola per parola questo editoriale di Internazionale

novembre 22, 2013 Giovanni De Mauro

Riportiamo l’editoriale del direttore di Internazionale Giovanni De Mauro, che apre l’ultimo numero del settimanale in edicola da oggi.

Imprenditori, banchieri, presidenti del consiglio, ministri, esponenti dell’opposizione, amministratori locali. Le intercettazioni sono diventate una parte importante della vita politica italiana. Un fatto che non ha uguali, in termini di ampiezza e sistematicità, in nessuno dei paesi europei e occidentali a cui ci piace confrontarci.

Le intercettazioni sono strumenti d’indagine, mezzi per la ricerca di prove. Passarle ai giornali è illegale ed è illegale pubblicarle quando le indagini sono ancora in corso o, peggio, quando le intercettazioni non hanno alcuna rilevanza penale. Senza entrare nel merito dei contenuti (è ovvio che se vengono pubblicate è perché spesso viene detto qualcosa di sbagliato), dovremmo chiederci chi decide di darle ai giornali e perché.

In nome di una presunta trasparenza, le intercettazioni forniscono in realtà un quadro estremamente parziale, quindi opaco. Sono frammenti decontestualizzati e accuratamente selezionati. Viene fatta trapelare una telefonata ma non quella prima, o quella dopo, in cui magari il protagonista dice cose di segno opposto. Oppure non si fa trapelare la telefonata di un altro, che sullo stesso argomento può aver detto cose ben peggiori.

Pubblicare indiscriminatamente le intercettazioni non è giornalismo, è un commercio a scopo politico. Ma soprattutto è uno dei modi con cui si stanno liquidando le garanzie costituzionali. Non c’è più dibattito o scontro sui programmi e sulle scelte: basta la manciata di secondi di un’intercettazione per annullare il processo democratico e il confronto pubblico.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Audi accelera sulla strada dell’elettrificazione della gamma. Dopo la presentazione della nuova A8, proposta al lancio nelle configurazioni V6 3.0 TFSI e TDI “mild hybrid”, vale a dire con impianto elettrico a 48 volt, ora anche le famiglie A4 e A5 beneficiano d’inedite motorizzazioni mHEV che portano in dote tutti i vantaggi fiscali e di […]

L'articolo Audi A4 e A5, è tempo di micro ibrido proviene da RED Live.

Arriva in gruppo tra gli ultimi, guarda tutti dritto negli occhi, mostra i muscoli e fa subito la voce grossa. E no, non è un bullo. Parliamo, piuttosto, della SUV Volkswagen T-Roc. Destinata a scendere in lizza nel segmento di mercato più frizzante, combattuto e attraente del momento, vale a dire quello delle sport utility […]

L'articolo Prova Volkswagen T-Roc proviene da RED Live.

In KTM hanno le idee chiare: il futuro della mobilità è elettrico. Ecco perché la nuova KTM Freeride E-XC, rinnovata da cima a fondo, è solamente un punto di partenza

L'articolo KTM Freeride E-XC, l’enduro green proviene da RED Live.

Prima erano una cosa sola. Ora sono divise. O meglio, in futuro avranno specializzazioni e target diversi. Volvo e Polestar, quest’ultima sino a ieri divisione ad alte prestazioni del brand svedese, si sono separate e vivranno di luce propria. Polestar, oltretutto, cambierà pelle, passando dall’elaborazione ufficiale dei modelli della Casa nordica alla realizzazione di vetture […]

L'articolo Polestar 1: il nuovo mondo proviene da RED Live.

Il progetto Émonda è nato per dimostrare che Trek era non solo in grado di costruire la bicicletta di serie più leggera al mondo, ma di renderla anche capace di offrire elevate performance. I confini della ricerca sembrano essere fatti perché li si possa superare e ciò che è successo con il MY 2018 lo dimostra: […]

L'articolo Nuova Trek Émonda 2018, la leggerezza non ha limiti proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download