Google+

Soldi / Rimborsi banche venete: accetto o mi rivolgo all’arbitro?

marzo 9, 2017 Mariarosaria Marchesano

Scadono il 15 e il 22 marzo, salvo proroghe,  i termini entro i quali i soci, rispettivamente, della Banca Popolare Veneta e della Popolare di Vicenza, possono accettare le offerte di transazione ottenendo così un rimborso parziale delle proprie quote. Sul piatto ci sono circa 700 milioni di euro messi a disposizione del Fondo Atlante, diventato l’azionista di controllo in seguito al tracollo finanziario che lo scorso anno ha colpito i due istituti di credito.

La questione dei rimborsi riguarda un esercito di circa 170 mila piccoli soci ai quali è stato proposto un ristoro pari al 9% del valore della partecipazione per la Popolare Vicenza e del 15% per Veneto Banca. Un’offerta troppo bassa secondo il parere delle associazioni dei consumatori che hanno richiesto che si arrivi almeno al 30%. Che il malcontento sia diffuso sulle prospettive di rimborso si evince dal fatto che le adesioni, a pochi giorni dalle scadenze,  oscillano intorno a un terzo degli aventi diritto mentre è necessario raggiungere la soglia dell’80% affinché l’intera operazione di transazione vada in porto.

Ricordiamo che per le due banche popolari, per le quali si sta valutando un progetto di fusione, è fondamentale liberarsi dal contenzioso in modo da poter procedere con un aumento di capitale tra i 4 e i 5 miliardi di euro. E’ per questo che migliaia di soci sono stati contattati direttamente dagli uffici per essere informati dell’offerta di transazione.

In tanti, però, sono ancora indecisi sul da farsi. Anche perché quella del rimborso parziale non è l’unica strada come precisa a tempi.it Valter Rigoban dell’Adiconsum-Cisl veneta. Esiste anche la possibilità di rivolgersi all’Arbitro per le controversie finanziarie, il nuovo organismo varato dalla Consob a inizio 2017 che si occupa delle liti tra intermediari finanziari e clienti per importi che arrivano fino un massimo di 500 mila euro.

L’Arbitro è tenuto a pronunciarsi entro sei mesi su ricorso dei risparmiatori che può essere inviato senza costi on line a condizione che sia stato già presentato un reclamo all’intermediario e questi abbia risposto negativamente.

“Come associazione dei consumatori non ci schieriamo né per l’una né l’altra soluzione”, dice Rigoban “pensiamo però che le persone abbiano diritto a un’informazione completa e speriamo che facciano la scelta in modo responsabile, senza condizionamenti. Altro discorso riguarda i casi di indigenza per i quali le banche hanno stanziato dei budget a parte e per i quali si può provare a chiedere procedure più brevi e snelle”.

La questione se accettare l’offerta della banca oppure rivolgersi all’Arbitro non è di poco conto poiché nella seconda ipotesi, nel caso in cui i soci ottenessero il riconoscimento delle proprie ragioni, si può puntare a recuperare anche l’intera cifra. Attenzione, però. Lo stesso Rigoban avverte che il parere dell’Arbitro non è vincolante per la banca, certo questa ne dovrebbe tenere conto e avrebbe difficoltà a discostarsi da un provvedimento in favore dei ricorrenti, ma il parere dell’Arbitro non equivale a una sentenza.

“Per ottenere giustizia l’unica strada è quella delle cause civili, ma bisogna mettere in conto i tempi dei tribunali. Noi come Adiconsum pensiamo di avviare una sessantina di cause ma chiaramente sono procedimenti costosi e vale la pena intraprenderli solo se la cifra in ballo è particolarmente elevata”.

Per approfondimenti e info scrivi a: lamiaeconomia@tempi.it

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana