Google+

Serve sempre qualche pazzo per fare le cose belle

giugno 14, 2013 Sussanna Campus

susanna-sassari-in-fiore03Cari amici, ho “deciso” (ormai mi conoscete, sapete che, quando decido qualcosa, non c’è nessuno al mondo che mi faccia cambiare idea) all’ultimo momento di andare a “Sassari in… fiore”. Così ho chiesto a Ica, che la sera mi faceva da baby sitter, se mi dava una mano a realizzare questo mio desiderio. Era l’11 maggio e il tempo non era certo splendido, ma io ho fatto leva sull’affetto che provano per me i miei complici.
Così abbiamo organizzato la solita compagnia di giro: Fabrizio, Ginettino e sua moglie Maria Grazia, Vanni (che poi non è venuto perché non aveva visto l’email di convocazione. Hey Vanni, stay tuned!). Ovviamente anche mia sorella Immacolata che, inizialmente, ha “provato” a protestare per poi, come al solito, amorevolmente arrendersi alle mie “pretese”.

Il pomeriggio fissato sono arrivati quasi tutti puntuali (stranamente), e quando siamo giunti in strada ho voluto essere aspirata, come al solito. Ma appena salita in macchina mi è capitata una “disavventura” incredibile: il mio respiratore si è spento! Mentre Ica, Fabrizio e Gino cercavano di riavviarlo, mi hanno messo il respiratore di riserva che funzionava a colpi, sembrava avesse il singhiozzo, così che, ogni tanto, mi mancava il respiro e stavo malissimo. Non male come inizio. Un inizio da film horror.

susanna-sassari-in-fiore04Vabbè, alla fine i miei complici sono riusciti a “rianimare” il respiratore. Ci avesse visto il mio amico, il dottor Vidili, mi avrebbe fatto rientrare subito in casa a “ceffoni”. E se io mi fossi opposta (come, certamente, avrei fatto), oltre che prendermi per pazza (forse non avrebbe avuto torto), mi avrebbe ucciso con le sue mani senza aspettare che lo facesse la Sla. Il dottor Vidili è un vero mito: lui si preoccupa per la mia “incoscienza” e ha paura che mi succeda qualcosa. Ma io ho deciso che la Sla non mi fa più paura, e tutti i momenti la voglio sfidare a “muso duro”! Mica mi posso fermare per un “piccolo problemino tecnico”.

Arrivati a destinazione mi sono immersa nei fiori: gerani, garofani, petunie, ortensie, bouganville, piante di limoni, aranci, mandarini, gelsi e chi più ne ha più ne metta. La natura si è proprio sbizzarrita in forme e colori. Era una bellezza vedere tutti quei colori e, purtroppo, non ho potuto sentire i profumi, ma credo di averli “immaginati” tutti. Cari amici, dove non arriva la realtà può arrivare la fantasia, io spesso mi devo accontentare di quella e, credetemi, ne ho parecchia.

susanna-sassari-in-fiorePoi, come subito a smentirmi, la realtà mi ha posto sotto gli occhi un’immagine eccezionale: una Lambretta e una vecchia 500 tutte ricoperte di fiocchetti di stoffa colorati, che sembravano anche loro dei fiori! Io, tra me e me, ho pensato: ma chi è quel “pazzo” che ha rivestito moto e auto con tanta cura? Un lavoro da certosino, paziente e curato. Credetemi: io facevo l’orafo e so quanta pazienza occorra per un simile mestiere. La bellezza ha sempre bisogno di qualche “pazzo” per essere comunicata. Dobbiamo essere grati a quei folli che, solo per comunicarci e farci vedere qualcosa di bello, si sottopongono a ore e ore di lavoro.

Il giretto è poi proseguito fino a Piazza d’Italia e quindi siamo entrati nel cortile del palazzo della Provincia dove avevano lavorato i miei genitori e questo mi ha riportato indietro coi ricordi quando andavo a trovarli sul loro posto di lavoro.
Arrivata a casa ho sistemato il respiratore. Anche questa volta avevo vinto la mia sfida. Di certo non rinuncerò mai alle mie “ore d’aria”.
Abbiate cura dei vostri malati. Non lasciateli da soli in casa. Uscite. Ci sono milioni di macchine e moto “in fiore” in giro per il mondo.

Bacioni,

Susanna

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

1 Commenti

  1. Piera scrive:

    non ho mai conosciuto nessuno con il nome di Immacolata, bello!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana