Google+

Sedati e allucinati come James Holmes, l’assassino di Denver

luglio 24, 2012

Da oggi in poi mi terrò sempre sul comodino una foto di James Holmes, l’assassino di Denver che si credeva Joker.

Quello sguardo a metà tra il sedato e l’allucinato è uno sconcertante simbolo del nostro tempo che, incapace di guardare e affrontare la realtà per come si presenta, cerca di sopportare la domanda che brucia in ogni uomo con i Vicodin più disparati.

I tecnici sedano la politica con le tasse più allucinanti del mondo; i giornali sedano la verità con allucinanti ricostruzioni di complotti; i magistrati sedano la giustizia con l’allucinante arbitrio delle manette.

Sedazione e allucinazione sembrano essere l’unica pasta di questa epoca. Il mio stesso cuore, che per natura cerca un rapporto con l’infinito, è continuamente sedato e allucinato da false preoccupazioni, insignificanti desideri, distorti obiettivi.

L’unica cosa che non si riesce a sedare è lo spread e questo porterà ad un futuro allucinante per i nostri figli.

Da oggi in poi mi terrò sempre sul comodino una foto di James Holmes, l’assassino di Denver che si credeva Joker, e tutte le sere domanderò al Signore di tenermi attaccato alla realtà della sua presenza anche senza essere Superman.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’utilitaria più famosa al mondo si rinnova il 4 luglio. Eccone la storia, dai tempi del Duce alla rinascita del 2007, passando per lo “sfregio” del 1991.

L’impressione molto positiva del primo test si è confermata nelle concessionarie. E così la tre cilindri Yamaha MT-09 Tracer è balzata ai primissimi posti delle classifiche di vendita, forte di un compromesso molto ben riuscito tra comfort, prestazioni e prezzo. GIVI, invece che elencare tutti gli accessori già disponibili per questo modello, ha pensato di […]

Interpretazione estrema della nota granturismo DB9, adotta il consueto V12 5.9 portato a 547 cv. Body kit in carbonio e finiture esclusive.

Dal 2 al 5 luglio, in occasione del celebre raduno, a Bormio si potranno provare i modelli Aprilia e Moto Guzzi più interessanti

La versione en plein air della muscle car americana beneficia d’affinamenti di dettaglio alla capote in tela. Adotta l’inedito 4 cilindri 2.0 turbo da 279 cv.

Speciale Nuovo San Gerardo