Google+

Sedati e allucinati come James Holmes, l’assassino di Denver

luglio 24, 2012 Franco Molon

Da oggi in poi mi terrò sempre sul comodino una foto di James Holmes, l’assassino di Denver che si credeva Joker.

Quello sguardo a metà tra il sedato e l’allucinato è uno sconcertante simbolo del nostro tempo che, incapace di guardare e affrontare la realtà per come si presenta, cerca di sopportare la domanda che brucia in ogni uomo con i Vicodin più disparati.

I tecnici sedano la politica con le tasse più allucinanti del mondo; i giornali sedano la verità con allucinanti ricostruzioni di complotti; i magistrati sedano la giustizia con l’allucinante arbitrio delle manette.

Sedazione e allucinazione sembrano essere l’unica pasta di questa epoca. Il mio stesso cuore, che per natura cerca un rapporto con l’infinito, è continuamente sedato e allucinato da false preoccupazioni, insignificanti desideri, distorti obiettivi.

L’unica cosa che non si riesce a sedare è lo spread e questo porterà ad un futuro allucinante per i nostri figli.

Da oggi in poi mi terrò sempre sul comodino una foto di James Holmes, l’assassino di Denver che si credeva Joker, e tutte le sere domanderò al Signore di tenermi attaccato alla realtà della sua presenza anche senza essere Superman.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

La concept nipponica anticipa il design delle future compatte Nissan; Micra in primis. A linee spigolose e ardite si accompagna un abitacolo futuristico, dominato da un tablet multifunzione.

Edizione limitata per la compatta sportiva francese. Il 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina raggiunge i 220 cv e la trasmissione a doppia frizione a 6 marce vanta cambiate sensibilmente più rapide. Assetto ribassato e telemetria di bordo.

La supercar LP 700-4 beneficia di un’iniezione di grinta e di una cura dimagrante di 50 kg. Il V12 6.5 aspirato passa da 700 a 750 cv. Sospensioni magnetoreologiche. Scatta da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi.

La Casa inglese compie un balzo nel futuro svelando una concept elettrica a trazione integrale. Anticipa una Gran Turismo con vaghi tratti da crossover e una rivoluzionaria configurazione degli interni.

Debutta la versione per i track day della già sportivissima 991 GT3. Il 6 cilindri boxer passa da 3,8 a 4,0 litri così da erogare 500 cv e portare in dote uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi.

Speciale Nuovo San Gerardo