Google+

«Chi lascia fare, è colpevole. E la Chiesa può anche essere colpevole di tacere»

giugno 16, 2015 Robert Sarah

Il cardinale guineano Robert Sarah è prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Ha rilasciato di recente un’intervista a Famille Chrétienne. Ne proponiamo alcuni stralci in una nostra traduzione italiana.

Il Papa ha di recente citato un autore, Robert Hugh Benson, che, nella sua opera Il padrone del mondo descrive in maniera profetica molte delle derive attuali…
Quello che accade oggi, soprattutto in Occidente, è un’opera del demonio. La cosa più grave è voler imporre queste derive agli altri continenti e culture. [A noi africani] parlate di diritti dell’uomo, ma non abbiamo forse anche noi diritto a non vederci imposte tutte queste perversioni?

Il regno dell’Anticristo sembra più forte che mai…
La Chiesa non deve aver paura! Cristo ha detto: “Non abbiate paura!”. Giovanni Paolo II l’ha ripetuto. La Chiesa non deve avere paura di annunciare il Vangelo e la sua fede in Dio, sia che venga ascoltata, sia che non venga ascoltata. Questa è la sua missione, che Cristo stesso le ha dato!

Questo è l’unico vero potere di cui dispone: il potere della parola?
È una parola che salva l’umanità. Se voi parlate con chiarezza e fermezza per rivelare Dio e la sua Parola di Verità, vi diranno: sei un fondamentalista, sei un intollerante. Ma non è vero! È intollerante chi dice a suo figlio: menti o inganna! Chi lascia fare, è colpevole. E la Chiesa può anche essere colpevole di tacere. I cristiani perseguitati, anche quando vengono uccisi, non stanno zitti. La loro voce è più limpida, più forte e più gloriosa dell’odio, della violenza, della confusione mentale dei loro persecutori. Se abbiamo paura di essere maltrattati, è sufficiente guardare a chi, intorno a noi, muore per Gesù, e ritroveremo subito coraggio e forza. Il loro sangue risveglia la nostra fede addormentata o anestetizzata dalla mondanità. Oggi c’è bisogno che la Chiesa, i cristiani e i vescovi siano più coraggiosi.

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La show car a batteria al debutto al Salone di Parigi può contare su di un motore da 170 cv e un’autonomia di 600 km. È una hatchback compatta disponibile a guida autonoma e anticipa 30 futuri modelli elettrici Volkswagen. Una rivoluzione.

La nuova ammiraglia della Stella è lunga 6,5 metri, pesa oltre 5 tonnellate ed è caratterizzata da una blindatura in grado di resistere sia alle armi d’assalto sia agli esplosivi. Adotta da un V12 6.0 biturbo da 530 cv. Il prezzo? 1,4 milioni di euro.

Una sella road da 63 grammi per dimostrare dove la tecnologia può portare ma anche un modello specifico da endurance, che offre comfort e supporto extra, e uno dedicato ai biker più esigenti.

La concept giapponese anticipa il design dei futuri modelli Mitsubishi. È dotata di un powertrain ibrido plug-in con tre motori elettrici. Una soluzione che porta in dote la trazione integrale a gestione elettronica e un’autonomia di 120 km a zero emissioni.

La Casa tedesca dedica un inedito pacchetto high performance alla SUV Q3. A un aspetto decisamente aggressivo si accompagnano cerchi in lega da 19 pollici e sospensioni sportive S Line. Aggiornamenti per le versioni Sport, Design ed S Line Exterior.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana