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Roba forte. Calabrese. A prezzi onestissimi (a Milano è quasi un regalo)

giugno 28, 2015 Tommaso Farina

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Pubblichiamo la rubrica di Tommaso Farina contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Il miglior rapporto qualità/prezzo a Milano: questo è il tam tam che da oltre vent’anni riguarda, curiosamente, una trattoria calabrese. I Criscuolo da un sacco di tempo stanno in via Corio, in quella che una volta era la prima periferia di Milano, tra Porta Romana e corso Lodi. E da secoli fanno sempre la stessa cucina: prodotti calabresi e una serie di pastasciutte estrosissime. Questo è il Dongiò, luculliano fin dal nome.

Cominciamo a dire che conviene prenotare sempre: la bontà dei piatti e i prezzi modici attirano gente da ogni angolo della città e anche da fuori, a pranzo come a cena. Dunque riservate un tavolo nella saletta vecchiotta, rinfrescata dal condizionatore, impreziosita da tenere stampe della Milano antica.

Qui si mangia calabrese, e bene. Potete cominciare con le bruschette spalmate di ‘nduja, il famoso salume a base di maiale macinato col peperoncino: incendiarie. Altrimenti, assortimenti di salumi calabri, o cosette stagionali come il puré di fave, o le polpette di cime di rapa, che sono buonissime e che potrebbero essere servite senza un’inutile e non richiesta mozzarella.

Coi primi si va sull’atletica pesante. Sentite: tagliatelle di Re Ferdinando (pancetta, rucola, ricotta fresca); spaghettoni alla Tamarro (‘nduja, radicchio, pomodoro, ricotta forte); maccheroncini all’Etrusca (cipolla bianca, pancetta, pecorino, peperoncino). Forte, eh? Delicatissimi viceversa i maccheroncini con ortica, fave fresche e ricotta affumicata, all’altezza del resto.

ristorante-dongio-milano-foto-tommaso-farina-2Grande, di secondo, il caciocavallo silano ripieno di ‘nduja e cotto alla piastra; di rigore il superbo filetto alla Normanna, con olio, aglio, pecorino calabrese e prezzemolo. Da provare anche il baccalà alla maniera di Cirò.

Chiusura con tiramisù di ricotta, e frangipane alla frutta. Da bere, una cinquantina di bottiglie, di cui troppo poche calabresi, ma di prezzi onestissimi. Come tutto: qui si esce con 35-40 euro in meno nel portafoglio. Quasi un regalo, in una città del genere.

Per informazioni
Dongiò
ristorante-dongio.it
Via B. Corio, 3 – Milano
Tel. 02 5511372
Chiuso la domenica e sabato a pranzo


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