Google+

Quei passi di un secolo fa

dicembre 16, 2012 Marina Corradi

È strano come una mattina, percorrendo esattamente i soliti abituali passi, può succedere di vedere qualcosa che non hai notato mai. L’altro giorno per esempio, nella portineria di casa, mi è caduto lo sguardo sul gradino che divide l’androne dalla guardiola del portinaio. Bene, questo gradino di marmo, non me me ero mai accorta, mostra il segno di un’usura, al centro, dove il bordo si fa visibilmente più sottile.

Per smussare così il marmo, occorre una infinita serie di passi; ripetuti, innumerevoli passi, avanti e indietro, avanti e indietro ogni giorno. Ragazzi che vanno a scuola e casalinghe con la spesa; e impiegati puntuali, che escono e tornano ogni mattina e ogni sera, per anni e anni, esattamente alla stessa ora. Ma nemmeno questo andirivieni basterebbe ad assottigliare il marmo, se non si ripetesse da cent’anni. Già, perché – considero fra me, mentre aspetto il nostro pigro e asmatico ascensore – questa casa non ha meno di un secolo. E dunque i primi passi sul gradino sono del 1910; e se fra i primi inquilini c’erano dei vecchi, erano nati attorno al 1840, sudditi, dunque, ancora, del Lombardo Veneto. Quanto ai bambini che in quell’inizio di secolo passavano per questo portone in carrozzina, se non hanno cent’anni sono ormai morti da un pezzo.

Non sono sempre stati uguali, i passi sul gradino. C’è stato forse un giovane fante richiamato sul Piave, che è uscito da questa casa per andare al fronte; e chissà, poi, se è tornato. E com’erano i passi negli anni dell’ultima guerra, quando Milano era sotto le bombe? Mi accorgo ora che le case dall’altra parte della via sono tutte recenti: un lato della strada risparmiato, l’altro completamente in macerie. Com’erano dunque i passi quando di notte l’allarme suonava? Quando si correva affannati giù per la stretta scala della cantina, qui sotto, dove ancora una freccia sbiadita sul muro dice: rifugio.

E mentre l’ascensore con un cigolio artritico arriva e si ferma, cerco di calcolare quanti possono essere stati, per cent’anni, i passi sul marmo. Mi piacerebbe poterle convocare tutte, queste ignote generazioni di inquilini: vederli in faccia, ascoltarne le storie. Intanto l’ascensore si apre e ne esce un vicino di cui non so, naturalmente, il nome. Ci si scambia un indifferente buongiorno. Io salgo, lui, di fretta, sfiora con un passo veloce il mio gradino.

Normale. Nessuno è più estraneo che il tuo dirimpettaio, sul pianerottolo di un palazzo di città. Ma perché io ho questa fame e quasi avidità di storie di uomini che nemmeno ho mai visto? È che confusamente mi sembra che nessuno mi sia completamente estraneo; che tutti siamo, in fondo, come frammenti di un uno, in un tempo remoto andato infranto.

49/2012

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Alla versione orientata all’off road dell’ammiraglia Jeep si accompagna il debutto, per Renegade, del cambio a doppia frizione DCT in abbinamento al 1.6 Mjet da 120 cv. Svelati inediti pacchetti di personalizzazione Mopar e nuove serie limitate.

Debutta a Parigi la nuova gamma elettrica della city car tedesca. Il motore a zero emissioni eroga 82 cv ed è disponibile sia per la biposto fortwo coupé/cabrio sia per la cinque porte forfour. Autonomia di 160 km e ricarica più rapida che in passato.

La berlina sportiva del Tridente può ora contare su dotazioni multimediali e di sicurezza allineate alle rivali tedesche. Il V6 3.0 biturbo della versione d’ingresso a benzina eroga 350 cv anziché i precedenti 330 cv. Debuttano i pacchetti Luxury e Sport.

Il contest musicale King Of The Flow accompagna al debutto la crossover compatta giapponese. Tra chi voterà uno degli artisti protagonisti c'è in palio proprio una Toyota C-HR

La Casa svedese torna a proporre una wagon di grandi dimensioni (4,96 metri). Al design ricercato e ai sistemi di sicurezza d’ultima generazione si affiancano moderni quadricilindrici sovralimentati a benzina e gasolio. La guida è un’esperienza sensoriale fatta di lusso e sostanza.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana