Google+

Protagonista a Gaeta quello Scipione “tenuto da tutti meraviglioso”

luglio 17, 2013 Mariapia Bruno

In piena Controriforma Scipione Pulzone (1540 ca. Gaeta – 1598 Roma), detto il Gaetano,sollecitato dal padre, abbraccia l’arte della pittura prima nella sua città natale e poi a Roma, dove, nel 1567 risulta iscritto presso l’Accademia di San Luca. La sua arte, definita da molti critici “senza tempo”, è perfettamente in linea col periodo storico in cui è nata ed influenzata dallo stile napoletano, veneto, e fiammingo. Introdotto nelle corti delle più influenti famiglie non solo dell’Urbe, dipinge ritratti e opere sacre e viene elogiato molto presto dal suo primo biografo, Raffaello Borghini, che nel 1584 scrive « È Scipione da Gaeta molto eccellente nel fare i ritratti di naturale, e talmente sono da lui condotti che paion vivi. Laonde gli è bisognato ritrarre tutti i Signori principali di Roma, e tutte le belle donne, che lunga cosa sarebbe a raccontare tutti i suoi ritratti; ma basti dire particolarmente, che egli ha ritratto Papa Gregorio XIII, il Cardinal Farnese, il Cardinal Granvela, il cardinale Ferdinando Medici e il Sig. Don Giovanni d’Austria […]. Et in somma nel far ritratti è tenuto Scipione da tutti  meraviglioso».

 

Protagonista della mostra Scipione Pulzone. Da Gaeta a Roma alle Corti europee, aperta fino al 27 ottobre 2013 presso il Museo Diocesano di Gaeta, dell’artista possiamo ammirare il Ritratto del cardinale Alessandro Farnese in prestito da Palazzo Barberini, il Ritratto del cardinale Giacomo Savelli arrivato dalla Galleria Corsini, il Ritratto di Bianca Cappello dal Kunsthistorisches Museum di Vienna), la Madonna degli angeli con san Francesco e santa Chiara dalla chiesa dei Cappuccini di Milazzo, la Sacra Famiglia, la Madonna della rosa e la Beata Vergine dalla Galleria Borghese e il Salvator Mundi dalla cattedrale di San Pietro a Mantova.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità elettrica complice la ricarica solare al tetto. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv. La batteria si ricarica in poco più di 3 ore.

Il design richiama elementi cari sia alle sportive BMW sia alle vetture maggiormente votate all’off road. La concept bavarese anticipa una nuova SUV coupé derivata da X1 che entrerà in produzione nel corso del 2017.

Ecco le nostre proposte per un fine settimana a pedali, a motore ma non solo. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

In casa Nissan si volta pagina: la Micra attuale va in pensione e lascia spazio a un nuovo modello molto più filante e sportivo che debutta a Parigi. Tre i motori a catalogo, due a benzina e uno diesel.

La nuova generazione della media sportiva nipponica può contare su di un’estetica estrema, degna di un tuner. Confermata la trazione anteriore, mentre il 2.0 turbo benzina potrebbe passare da 310 a 330 cv. Nelle concessionarie nella seconda metà del 2017.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana