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Le pizze stupende del Paradiso ora anche in un ristorante “vero”. Che goduria

ottobre 4, 2015 Tommaso Farina

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Pubblichiamo la rubrica di Tommaso Farina contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Perfino in questi anni di crisi, in cui tanti ristoranti chiudono, capita di registrare messaggi di crescita, attività, coraggio. Ricordate Marco Locatelli e Giulia Battafarano? Li abbiamo conosciuti parlando del Paradiso della Pizza a Vimercate, in Brianza. Pizze stupende, impasti calibrati al millesimo, risultato splendido. Eppure, queste magnifiche credenziali si scontravano con l’handicap di un contesto ambientale non affascinante.

Marco e Giulia, dunque, mesi fa hanno deciso: mantenendo il Paradiso come forno da pizza d’asporto, hanno creato un ristorante “vero”: il Rise Live Bistrot. Una saletta piccola, con un alto soppalco, senza comunque un’esagerazione di coperti: sullo sfondo, i forni, stavolta elettrici ma assai ben padroneggiati.

Qui troverete anzitutto una lista dei vini non grande ma per nulla banale, e soprattutto una scelta di birre di qualità, ben difficili da rinvenire nelle normali pizzerie.

Quella che vi raccontiamo è la proposta del menù serale, a pranzo non ci siamo mai stati. Si può partire con alcune tapas, ad esempio un giro di farinata ligure in tre varianti: normale, col pesto (quello di Rossi, stratosferico) e con crema di caprino brianzolo.

Poi le pizze. Ci sono quelle “a spicchi” e quelle “intere”, ma la diversità è che quelle a spicchi sono alchimie di sapori che conviene non alterare con variazioni. Ad esempio, ne abbiamo una che si chiama “Zucca croccante”: zucca, pancetta, fiordilatte pugliese, crema di caprino. Tutto di produttori selezionati. Una goduria.

pizza-rise-live-bistrot-vimercate-foto-tommaso-farina-1Tra le “intere”, citiamo la “Strano abbinamento”: fiordilatte, pomodoro corbarino, salame calabro, pesto e olive taggiasche. Comunque, è presente anche la classica margherita, senza problemi.

I dolci sono singolarmente golosi: la torta cioccovaniglia, per dire, oppure l’impasto della pizza servito con crema di cioccolato e nocciole.

Servizio sportivo, ben gestito dall’amico Mattia e da altri giovani. Le pizze hanno un prezzo tra i 7 e i 15 euro, le tapas tra i 5 e gli 8, i taglieri di salumi e formaggi tra gli 8 e i 15.

Per informazioni
Rise Live Bistrot
www.riselivebistrot.it
Via Daniele Manin, 2 – Vimercate (Mb)
Tel. 0399191881
Chiuso domenica a pranzo


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1 Commenti

  1. NS scrive:

    Sono andata al Rise Bistrot invogliata dalla recensione ma mi rincresce dire che una pizza così cattiva non l’ho mangiata neppure all’autogrill!
    Ho preso una margherita: la pasta alta e semicruda, stesa male e senza cura. Il pomodoro acido. La mozzarella disposta a fettina sopra la pizza precotta e solo leggermente scaldata (la mettono sulla pizza dopo la cottura per non alterarne il sapore, a detta loro). Francamente una pizza imbarazzante. Per essere certa di non essermi sbagliata nel giudizio ne ho ordinata un’altra, chiedendola tradizionale (con la mozzarella in cottura). Mi è arrivata una pizza ugualmente cattiva, troppo alta e cruda la pasta, stesso gusto acido del pomodoro, mozzarella fusa ma insufficiente a migliorare il gusto complessivo.
    L’elemento peggiore nell’insieme restava comunque la pasta, davvero immangiabile.
    Fare gli alternativi sviolinando le materie prime non ha senso se poi non si riesce nemmeno a cucinare una pizza basica (e non parlo di una pizza buona o addirittura in grazia di Dio, intendo proprio una pizza così basica e cattiva come la si trova in autogrill….).

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