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Per Dario Fo, Gesù era un noto sciupafemmine. E nei seminari l’architettura è un po’ pedofila

marzo 12, 2013 Correttore di bozze

Ancora in solluchero per l’accredito negato dalla Sala stampa vaticana a Gianluigi Nuzzi, il quale dunque seguirà il Conclave in tv come un correttore di bozze qualsiasi, il Correttore di bozze qui presente si è soffermato oggi sulla pagina 11 del Fatto quotidiano, attirato da tanti bei boxini contenenti altrettanti bei pensierini sul prossimo Papa. Cose di un certo livello, ovviamente. Maurizio Chierici, per esempio, spiega che secondo lui sul Soglio di Pietro «c’è bisogno del filippino che invita a pranzo i poveri». Mentre Lucia Annunziata ribatte autorevolmente che piuttosto «serve un “giovane”, magari l’americano O’Malley». Ma il pensierino migliore è senz’altro quello di Lidia Ravera, che si sbilancia così: «Sceglierei Ravasi se avesse il coraggio di dire sì all’aborto». E in attesa che questo meraviglioso sogno di un pontefice abortista finalmente si concretizzi, l’autrice di Porci con le ali, nel dubbio che il Conclave non sia ancora pronto al grande passo, mette le mani avanti: «Per me il papa dovrebbe stare al suo posto».
Ecco, a proposito di gente che sa stare al suo posto, il Correttore di bozze è rimasto colpito dal profondissimo colloquio, pubblicato nella stessa pagina del Fatto, tra Angela Camuso e il premio Nobel per la letteratura Dario Fo, un comico che però sa farsi anche fine pensatore quando deve toccare temi di una certa delicatezza. Il titolo dell’intervista odierna sta lì a testimoniarlo: «Fate sposare i preti e la pedofilia morirà». Amen.

ESEGESI DA BAR
«I seguaci di Gesù erano, più o meno tutti, sposati, avevano donne o storie, così come lo stesso Gesù».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

QUEL NOTO MARPIONE
«Tutta la fatica fatta dalla Chiesa per cercare di togliergli di torno donne! Gesù era uno che secondo i vangeli apocrifi aveva più di una donna!»
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

NON FA UNA PIEGA
«E la Maddalena nella tradizione popolare è stata sempre guardata come la donna di Gesù… Per questo, sotto la piaga della pedofilia c’è la grande testardaggine della Chiesa, che ha paura di cambiare registro».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

TUTTI POSTI PIENI COSÌ DI PRETI
«La pedofilia è legata a un’educazione che risale all’alto medioevo e soprattutto ai romani. C’erano i bambini prostituti al tempo di Roma! In Arabia Saudita dappertutto ci sono bambini che si prostituiscono. In Iran, in Iraq e via dicendo. C’è tutta una tradizione che è legata al mondo arabo».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

DARIO, HAI SMESSO DI PRENDERE LE PASTIGLIE?
«Da noi, naturalmente, (la pedofilia, ndr) è portata avanti perché prendersela col bambino che non ha difesa, soprattutto che si sente peccatore con il prete che è il corruttore, porta meno preoccupazioni di farsi un amante, che è una faccenda molto più complessa, perché se fai un figlio devi pure mantenerlo».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

ECCO UN PENSIERO ESPRESSO LUCIDAMENTE
«Tornando a monte, fin quando i preti non diventeranno persone normali… perché il fuori norma non è soltanto il modo di camminare, mangiare, bere, parlare con la gente ed essere spiritoso… Poi si dice il diavolo! Ma quale diavolo! È il tuo bisogno naturale!»
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

LOVE IS IN THE AIR
«Da ragazzo mi è capitato di accompagnare un mio amico in una di queste scuole per giovani preti, il seminario. E io lì vedevo e sentivo che c’era una costrizione verso di loro. Erano fuori della norma! Era il clima, le mura, l’aria, gli spazi. Addirittura l’architettura».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

PARE CHE FUMINO SOLO IN BAGNO
«Pensa, tu, prete, non puoi danzare. Magari di nascosto, tac, danzano!».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

QUANDO ERO GIOVANE IO
«Nel primo cristianesimo c’era la danza!».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

SENZA APOSTROFO
«Adesso noi qui parliamo di questo fatto particolare dei bambini. Ma era legato a questo il problema del prete che ha un amante».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

SI STAVA MEGLIO QUANDO C’ERA TORQUEMADA
«Tra le difficoltà ad affrontare radicalmente la questione pedofilia da parte della Chiesa c’è il concetto del perdono».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

E LA PIANTINO UNA BUONA VOLTA CON QUESTO GESÙ
«Cristo, e dunque il sacerdote che lo rappresenta in terra, perdona anche i peggiori criminali e dunque se pentiti in pratica vanno perdonati anche i preti pedofili. Di qui il fatto che i vescovi non possono essere obbligati a denunciare».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

PROVA A SEGUIRMI SE CI RIESCI
«Nel 1200 c’è quest’invenzione del purgatorio, che arricchisce terribilmente la Chiesa, la quale si inventa dei riti appositi per poter liberare le anime dal purgatorio e farle arrivare poi in cielo. Nel 1200 ormai si era deciso che i preti non avessero mogli e amanti, con tutto quello che poi succedeva, lo sappiamo, con i papi che comunque avevano figli, avevano amanti…».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

PER FINIRE, UNA PERLA DI TEOLOGIA SOPRAFFINA
«C’è un pezzo di Ruzzante (drammaturgo del 1500, ndr) che a un certo punto fa questa preghiera a un cardinale vero: l’unica soluzione è che i preti si devono sposare, non si possono sposare: devono! Perché così avremo la possibilità, prima di tutto, non solo di avere un bastardo in casa nostra che dobbiamo allevare perché il prete ha messo incinta nostra moglie o la nostra figliola, ma anche noi potremo godere della sua moglie e rendere cornuto lui».
Dario Fo intervistato da Angela Camuso, il Fatto quotidiano

Ps. Il Correttore di bozze si permette a questo punto di ricordare ai lettori che Dario Fo non solo è un premio Nobel per la letteratura, ma è anche il candidato di Beppe Grillo per la successione di Napolitano alla presidenza della Repubblica. A scopo preventivo, si prega la gendarmeria di ripulire il Quirinale dalle bevande alcoliche.

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2 Commenti

  1. ragnar scrive:

    Gesu’ sciupafemmine? Beh, pensate se invece fosse stato gay…

  2. Andrea scrive:

    Fo e Grillo sono sulla stessa lunghezza d’onda cerebrale… Dopo uno Tsunami si registra un livello di devastazione delle strutture terribile e una quantità di morti paragonabili ad una piccola guerra. Lo Tsunami italiano non ha fatto diversamente dentro la testa di molti…
    Quello che mi chiedo è come mai nessuna fermen o femminista nostrana, pronta a lanciare strali, giustamente, contro chiunque come un Berlusconi a caso tratti le donne come oggetto e fine del proprio desiderio o come merce pubblicitaria, non abbia neppure pensato di alzare un simbolico lamento sulla proposta di Grillo sull’uso dei siti pornografici per combattere la prostituzione… He he he! se non erro neppure un animalista si è levato a tutela dei cavalli di cui probabilmente Grillo conosce i pensieri ed i reconditi desideri perversi… Ma se il cavallo è consenziente!… Animale per animale sicuramente anche cani porci e grilli… Faremo comunque un referendum popolare sul web per stabilire chi può e chi non può e poi un referendum per definire il il primo referendum e considerabile attendibile. È la WEBCRAZIA infinita. Ma su questo magari un’altra volta…
    Comunque se

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