Google+

Mostra – La fortuna di Matisse sbocciata grazie ad una appendicite

marzo 9, 2015 Mariapia Bruno

<<Sono figlio di un commerciante di sementi, al quale avrei dovuto succedere nella gestione del negozio>> diceva Henri Matisse, il grande interprete fauves per il quale Roma è impazzita, da quando le Scuderie del Quirinale hanno riunito una serie di opere del maestro all’interno della retrospettiva Matisse Arabesque, appena inaugurata. Come Van Gogh con i suoi sermoni, Frida Kahlo con i suoi sogni di medicina, e molti altri, Henri Matisse non avrebbe dovuto essere il Matisse che tutti conosciamo. Prima di cominciare a dipingere aveva, infatti, intrapreso la carriera di avvocato. Per sua fortuna, e per quella dei suoi fan, la sua salute cambiò il corso della sua vita. E ancora oggi, a più di cent’anni dalla sua nascita, possiamo apprezzare l’esito di quella appendicite che lo costrinse a letto per un anno: graziosi I pesci rossi (1911 ca.), intimo e orientaleggiante l’Interno con fonografo (1934), sfuggente e sensuale il Nudo in poltrona, pianta verde (1937). Tutte opere presenti nella retrospettiva romana,che resterà aperta fino al 21 giugno 2015, che racconta quanto l’Oriente abbia influenzato lo stile dell’artista.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità elettrica complice la ricarica solare al tetto. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv. La batteria si ricarica in poco più di 3 ore.

Il design richiama elementi cari sia alle sportive BMW sia alle vetture maggiormente votate all’off road. La concept bavarese anticipa una nuova SUV coupé derivata da X1 che entrerà in produzione nel corso del 2017.

Ecco le nostre proposte per un fine settimana a pedali, a motore ma non solo. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

In casa Nissan si volta pagina: la Micra attuale va in pensione e lascia spazio a un nuovo modello molto più filante e sportivo che debutta a Parigi. Tre i motori a catalogo, due a benzina e uno diesel.

La nuova generazione della media sportiva nipponica può contare su di un’estetica estrema, degna di un tuner. Confermata la trazione anteriore, mentre il 2.0 turbo benzina potrebbe passare da 310 a 330 cv. Nelle concessionarie nella seconda metà del 2017.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana