Google+

Mostra – Al Palazzo Reale di Milano trionfa il divisionista Giovanni Segantini

settembre 15, 2014 Mariapia Bruno

18. Segantini Ritorno dal boscoUna vita breve, una personalità intensa e un cuore desideroso di appartenere ad una bandiera, quella italiana. Ecco i tratti che hanno segnato l’esistenza privata ed artistica di Giovanni Segantini (1858-1899), pittore divisionista nato ad Arco di Trento nel 1858, quando allora la zona era “terra irredenta” posta sotto il dominio dell’Impero Asburgico, e morto a soli 41 anni in Engadina. L’artista, che visse a Milano per ben 17 anni, ritenne sua patria sempre e soltanto l’Italia, benché anche una volta perduta la cittadinanza austriaca non riuscirà, a causa di questioni burocratiche legate al mancato servizio di leva prestato per l’Austria, ad ottenere cittadinanza e passaporto italiani. La sua situazione quasi da “apolide”, che non gli permise una libera circolazione all’estero, e quindi mancarono al suo percorso quei viaggi tanto necessari alla formazione di ogni artista.

13. Segantini Sul balconeMa torniamo a Milano, città che adesso gli dedica una grande retrospettiva – intitolata Segantini – presso Palazzo Reale, che aprirà i battenti dal 18 settembre al 18 gennaio 2015. Provenienti da importanti musei e collezioni private europee e statunitensi, sono state riunite oltre 120 opere dell’artista: quasi tutti suoi autoritratti, quelle che ritraggono la capitale meneghina ospitante, le tele intrise del sapore della Scapigliatura, le nature morte, le opere simboliste nelle quali spesso si riflette sul tema della maternità, e le monumentali opere divisioniste, marchio di fabbrica del pittore. Milano, come allora, è il fulcro della parabola segantiniana, la finestra sul mondo che gli ha concesso di attingere a piene mani da quello che allora faceva tendenza, e di farlo assolutamente proprio. Non mancano lettere, libri, documenti e fotografie. Presente anche il ritratto di Segantini sul letto di morte, acquarello di Giovanni Giacometti, suo amico fraterno e padre del celebre scultore Alberto. Tra le opere più suggestive segnaliamo, infine, Sul balcone (1892), Ritorno dal bosco (1890) e Il Naviglio a Ponte San Marco (1880).

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

L'articolo MV Agusta F3 e Dragster 800 RR Euro4 proviene da RED Live.

La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

L'articolo Triumph e Bajaj, insieme per le piccole proviene da RED Live.

Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

L'articolo Opel Adam Black Jack: scommessa vinta proviene da RED Live.

Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

L'articolo Beta Xtrainer 250 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana