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Meeting. Perché l’attacco del grillino Fantinati non può far male al popolo di Cl

agosto 27, 2015 Pino Suriano

fantinati-meeting

“Non fa male, non fa male”, ripete a se stesso Rocky Balboa mentre Ivan Drago lo colpisce prepotentemente sul volto. Il colpo c’è, il dolore pure, ma quella potenza non è abbastanza per abbattere la forza d’animo che deriva a Rocky dall’ideale per cui si batte.

E così Mattia Fantinati, parlamentare grillino del M5S, crederà di aver sferrato a Comunione e liberazione chissà quale potentissimo pugno, con il furbo e studiatissimo colpo di teatro messo in scena ieri pomeriggio al Meeting di Rimini. Non sa che dalle mascelle larghissime del popolo ciellino sarà stato percepito, al massimo, come un caloroso buffetto.

“Non fa male”, al popolo di Cielle, questa sua accusa astiosa e poco argomentata, e non perché astiosa e poco argomentata. I motivi sono altri.

1. Al popolo di Cielle non fa male semplicemente perché ci è abituato. Il 99 per cento degli appartenenti se le sente dire, queste cose, sette giorni su sette, nei luoghi di lavoro e spesso anche tra le mura di casa. Dal palco avranno la loro particolare risonanza, ma, assicuro, fanno più male se pronunciate da un datore o collega di lavoro, o forse un potenziale amico che per questo pregiudizio ti allontana.

2. Al popolo di Cielle non fa male (e questa è bella) perché parte di quel 99 per cento, quelle cose, almeno una volta, le avrà dette lui stesso con la stessa rabbia e acredine, prima di cedere a quella stessa attrattiva, Cielle, da cui si schermava proprio così: denigrando.

3. Al popolo di Cielle non fa male perché (chi è un po’ più grande di me e Fantinati lo ricorderà) questa rabbia in passato l’hanno espressa non solo con questi discorsetti da rappresentante di istituto, ma con ben altri metodi: bastonate, attacchi alle sedi e azioni violente necessitanti ben più fegato di questa, fatta passare come atto di “coraggio”. Insomma, le spalle sono larghe e lo sono da tempo.

4. Al popolo di Cielle non fa male perché l’attacco al movimento ormai è un appuntamento annuale di Grillo, che usa l’impatto mediatico del Meeting per ritagliarsi la sua dose di protagonismo. Giù il cappello allora, perché quest’anno, sul piano del tornaconto mediatico, l’azione può dirsi ben riuscita e qualcuno, come Luigi Di Maio, l’ha addirittura definita “storica”. Toccherà ricordargli le iniziative, ben più argomentate e strutturate, dell’Antimeeting dei Radicali: un modo di sfidare Cielle di ben altro spessore… però, insomma, giusto per dire non siete i primi come credete.

5. Al popolo di Cielle quel colpo non fa male, e Raffaello Vignali, moderatore dell’incontro, ieri lo ha dimostrato non interrompendo il deputato e rispondendogli con pacatezza, perché il Meeting è un luogo dove si può parlare senza essere interrotti anche quando si attacca il padrone di casa. In chissà quanti altri luoghi sarebbe accaduto, come ha fatto notare ieri Gianni Riotta.

6. Al popolo di Cielle non fa male, perché il movimento non è sorto dal progetto a tavolino di due guru, ma è fiorito (il verbo non è scelto a caso) da un uomo che un progetto non ce l’aveva, aveva solo passione per gli altri uomini. E non teme, perciò, le frenate, gli ostacoli e le delusioni che i progetti portano con sé, misurandosi per obiettivi, ma vive, cresce e cade come i frutti e le stagioni, come le cose che non si possono dominare.

7. Al popolo di Cielle non fa male, perché anche il più lobbista e affarista degli appartenenti non può negare ciò che anzitutto Cielle è: un luogo di amicizia in cui è accaduto, almeno una volta, di sentirsi guardati e amati come altrove non accade. Almeno non a me, che di Cielle, dopo 20 anni, non saprei dire tante cose quante crede di saperne Fantinati, ma ne so una che forse basta: augurerei a mio figlio questa esperienza.

A Cielle non fa male, a Cielle non può che fare bene l’attacco del M5S, perché quel rabberciato ritratto costringe a ridirsi, di nuovo, e veramente, ciò che si è. Il deputato ha lasciato il palco con alcune domande, una di queste è: “che cos’è comunione e liberazione”? Fantinati non sa, forse, che i ciellini se lo chiederanno davvero, e che nel rispondere non cresceranno i dubbi, crescerà la gratitudine.


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53 Commenti

  1. Roberto scrive:

    Non fa male perché ha dato del suo.Perché la bocca parla della pienezza del cuore la sua è solo accidia.
    Senza tener conto delle persone che aveva di fronte scioccamente,senza garbo da Ignorante
    comunque nulla di nuovo sul fronte mediatico segue a ruota il fatto quotidiano, repubblica la LOBBY
    contro la presenza della Chiesa.Si sono scordati CHI SONO IO PER GIUDICARE

    • Juri scrive:

      ma che lobby….sembra proprio che le critiche non siano bene accette…continuiamo così con questa mente chiusa…Fantinati ha aperto delle questioni che fino ad ora non hanno mai avuto risposta…perchè parli di evento mediatico?! lo dico da Cattolico praticante…

      • Emanuele scrive:

        Eh no, cara mio, hanno avuto risposta eccome… perché in migliaia di processi penali intentati contro CL e Compagnia delle Opere le due associazioni ne sono uscite sempre pulite, eccetto le colpe personali di singoli (e rari) aderenti che, appunto, restano personali.

    • Rocco scrive:

      Cosa centra l’accidia?

  2. claud scrive:

    Ho l’impressione che invece questo colpo faccia male perché invece di rispondere (o almeno provarci) agli attacchi precisi di Fantinati, questo articolo gioca in difesa parandosi solo con una guardia retorica.

    • unafides scrive:

      Secondo te gli organizzatori del meeting e la segreteria del movimento non sapevano che invitare un pentastellato avrebbe comportato una conseguenza simile? I 5 stelle sono molto meno sorprendenti e rivoluzionari di quello che credono, i loro colpi di teatro sono ampiamente prevedibili, agiscono secondo un piano prestabilito ed architettato da altri. Chi si crede libero agisce invece con un copione scritto da uno sconfusionato e capellone tiranno che tira le fila dei nuovi rivoluzionari a 5 stelle. Invece quelli che Fantinati definisce servi del potere le hanno dato la più grande lezione di libertà, una libertà che lui non può sperimentare nel suo movimento. Ma su una cosa Fantinati ha avuto ragione, stiamo dalla parte dei potenti, anzi stiamo dalla parte di Cristo, dalla parte del più potente.

    • luigi persici scrive:

      il problema di fantinati come di molti altri è che al meeting non ci sono stat,i non sanno cosa le migliaia di persone che vi sono andate hanno visto. al meeting c’erano molte mostre cui ci hanno lavorato centinaia di volontari ma niente, la solita retorica oltretutto contro gente che con il meeting non c’entra niente come lupi o franco cavallo. fantinati ha detto cose che ( dal suo punto di vista ) andavano bene l’anno scorso e sicuramente per gli anni a venire, ma sui contenuti del meeting silenzio di tomba, a livello dei molti commenti superficiali, uno per tutti il Corrierone che ha detto che una delle mostre, quella sul Duomo di Firenze, era stata fatta per far contento Renzi….che commento profondo…e di commenti profondi ne leggo qua tanti in cui si butta fango su un avvenimento culturale che non ha paragoni in Italia e che richiama persone di cultura e non solo da tutto il mondo e che viene commentato solo a partire dai propri preconcetti…..

    • Cisco scrive:

      @Claud

      Attacchi precisi?!?! Si, e magari anche circostanziati … Ma che dici? Qualunquismo allo stato puro, Grillo gli avrà scritto la scemeggiata e lui a ripeterla da bravo scolaretto che non capisce neanche quello che legge. Chi sarebbero gli accusati e per quali reati che la magistratura non conosce, ma di cui evidentemente il Nostro sarebbe a conoscenza?

  3. la tigre scrive:

    Signore perdona coloro che nn sanno quello che dicono e fanno…..

  4. carlo schieppati scrive:

    Arridatece Giancarlo Cesana!

  5. Paolo scrive:

    Tutto vero, grazie per l’articolo. Però mi aspetto due cose:
    1 – (scontata) una querela sulla vicenda di don Mercedes. In questo caso porgere l’altra guancia non è atteggiamento responsabile.
    2 – Vignali impari a distinguere tra gli amici e gli infiltrati. Questo era un agguato bell’e buono e qualcuno è stato colto di sorpresa. Altro che dialogo e apertura….

  6. Mappo scrive:

    Sono entrato in CL nel 1977, ne sono uscito sgomento dopo pochi mesi e dopo un anno passato a rimpiattino con quelli di CL della mia scuola vi sono rientrato definitivamente e sono ancora qui fra alti e bassi, fra commozione e accidenti mandati all’alta dirigenza che non capisce un tubo e tutti e sette i punti evidenziati da Pino Suriano li ho vissuti e almeno in parte li vivo tuttora ogni giorno, come li vedo riflessi in mia moglie quando torna a casa sfinita dalla collega cattocomunista che cerca sempre la battuta acida nei confronti dei ciellini, o quando non mi capacito delle “imprese” di quelli fra noi che hanno scelto di scendere ( o di salire come disse Monti) in politica. Eppure sono contento perchè mia figlia, in piena libertà, dopo averne detto tutto il male possibile sta incominciando a frequentare GS e a giugno mi ha confessato che da qualche settimana andava pure a scuola di comunità e alla fine mi rendo conto di voler bene persino anche a quei miei amici che oggi quando li incontri sembrano veramente quei lobbysti e affaristi di cui parlava il pentastelluto, perché anche se negli anni alcuni di loro hanno assunto quel certo atteggiamento da cummenda milanese (anche se non siamo a Milano) quelle persone chi da quaranta anni, chi da meno, sono dei volti precisi fra le persone di quel popolo che il destino mi ha messo accanto e che a Dio piacendo mi accompagneranno per il resto della mia vita.

  7. Fabio scrive:

    Al popolo di CL non fa male quel che ha detto Fantinati perche’ come diceva Andreotti ” il potere logora chi non ce l’ha”.

  8. Emanuele scrive:

    A chi dice che non rispondiamo…

    Quando Grillo inviterà qualche esponente di CL a parlare ad uno dei suoi show politici ed i suoi lo lasceranno parlare senza interrompere, quella sarà la sede opportuna per rispondere…

  9. yoyo scrive:

    Come diceva Benedetto XVI, chi attacca i preti ed i cattolici autentici è sempre certo del plauso del mondo.

  10. malta scrive:

    Al popolo di CL fa più male un meeting che sembra stile “azione cattolica”

    • luigi persici scrive:

      ma tu cara malta ci sei stato/a al meeting? sai di quello che stai parlando ? o hai opinioni mutuale dal corrierone-repubblica ?

      • malta scrive:

        ci sono stato sì. Bello ma alcuni invitati erano imbarazzanti, e non mi rifersisco a questo Fantinati ma ai vari Chiara Giaccardi, che in un articolo su Avvenire di luglio aveva propugnato il gender cattolico oppure l’incontro “statale o paritaria purché sia migliore” che solo il titolo mi fa vergognare. Sorvolo sugli applausi spellamani a Renzi (ma qui non ci sono andato e mi hanno riferito, si deve scegliere ed è molto meglio una mostra in più di un parolaio) che mi hanno fatto pensare di essere alla festa dell’unità. Oppure dello stop alla Frigerio e Frullone…L’azione cattolica non è poi così distante.

        • malta scrive:

          o almeno ha fatto breccia

        • Lucia scrive:

          scusa, io all’incontro “che ti fa vergognare” c’ero.
          L’ha detto anche Vittadini, questa è una tematica di cui C.L. si occupa da molti anni, invitando anche il ministro dell’Istruzione di volta in volta in carica, come è stato per Berlinguer, a sua volta presente in quest’incontro come nel 1997.
          A me, docente di sostegno della scuola primaria, che ha lavorato soprattutto in scuola statale, l’incontro ha lasciato un’idea di scuola nuova. L’idea, sviluppata da TUTTI i relatori, di un sistema integrato già alla prova in Italia. Quando funziona, come a Reggio Emilia, porta una scuola migliore per tutti.

        • Cisco scrive:

          @Malta

          Che c’entra la scuola statale? Ma sai almeno che CL è nata in una scuola statale? Il problema è la libertà di insegnamento e l’ideologizzazione di certe tematiche.

  11. Giorgio Brera scrive:

    L’ultima frase dell’articolo è memorabile! Grazie.

  12. Ivan scrive:

    Condivido al 100% tutto l’articolo, soprattutto in due passaggi: l’astio dell’intervento del grillino (un astio che per intensità supera i contenuti) e la ricerca del protagonismo.
    Riguardo a quest’ultimo elemento, è chiaro che un intervento di contrasto così inopportuno ha il solo obiettivo di quello che si chiama un urlo mediatico, cosa che evidentemente tramite Il Fatto Quotidiano il Movimento non riusciva più a fare.
    Ma è un atto di coraggio costringere delle persone ad ascoltare quello che a loro non interessa? Secondo me no. È un atto di debolezza, un po’ come succedeva coi regimi un secolo fa che costringevano un popolo ad ascoltare le sue ragioni. Il Movimento, dopo l’exploit iniziale, si è rivelato per quello che è: un’accozzaglia di ideologie che trovano il loro punto d’incontro nel piacere della contestazione. Sarebbero dovuti essere il nuovo, ma usano parole vecchie e strategie politiche vecchie (leggasi ostruzionismo in Parlamento, leggasi irruzioni in stile radicale, come ben ricordava l’autore). Insomma, una sorta di colpo di coda di un animale morente, di un cavallo vincente su cui molti, evidentemente troppi, avevano puntato nella speranza di una liberazione dai peccati dei loro padri. Questi guru del “sottuttoio” e del “voi non valete niente perché non siete dalla nostra parte” hanno dimostrato che possono far parlare di sé solo con questi gesti anacronistici scimmiottando correnti di pensiero del passato di ben più alto livello, ben lontano della guerra a cui vince (o dovrebbe vincere) chi urla di più e nel modo più scorretto.

  13. gabriele scrive:

    Dopo 40 anni di appartenenza a C.L.ecco che ancora mi è confermato chi i cattolici devono agire nelle Chiese,oppura al massimo in sagrestia.
    La politica e gli affari vanno lasciate alle lobby politiche e finanziarie.Alcuni amici finiti in carcere,il P.M. di Monza che piangeva nel consegnare l’ordine di arresto ai poliziotti perché” costretto” a inventare un motivo:ha inventato il millantato credito!!!

    Perché non è stato ritirato l’accredito ai giornalisti di repubblica,servi di un padrone ebreo e cittadino svizzero dopo il vergogno attacco al padre Domenicano?

    P.S.i troll evitino il processo alle intenzioni.

    • yoyo scrive:

      Precauzione condivisibile, viste certe frequentazioni. Tuttavia, potevi evitare di richiamarli citando l etnia di De Benedetti, che in lui è una identità del tutto residuale ed indifferente. De Benedetti è il classico ateo laicista rancoroso, che non ha neppure il coraggio delle sue azioni e manda avanti, in Italia, plotoni di servetti con la penna.

    • Mappo scrive:

      Gabriele, siamo in CL più o meno dallo stesso anno, ma evidentemente su certe cose non la pensiamo allo stesso modo, per me ad esempio, le uniche due qualità positive che abbia De Benedetti sono per l’appunto quelle di essere ebreo e cittadino svizzero, poi purtroppo su tutto il resto della sua persona e delle sue imprese conviene stendere un velo pietoso.
      P.S. Giusto per chiarire: ho anch’io la cittadinanza svizzera (oltre a quella italiana) e quanto agli ebrei ho una tale simpatia per il loro popolo che Benjamin Netanyahu al mio confronto è un filopalestinese.

      • gabriele scrive:

        Per l’amor di Dio Mappo,gli ultimi 7 anni ho lavorato per una società elvetica la “T.I.L.O.”ed ho conosciuto persone stupende,ho chiesto di evitare il processo alle intenzioni…..Sappi che io come cattolico,tutte le sere recito preghiere per invocare la protezione degli Arcangeli che sono della tradizione ortodossa ebraica.
        Mi permetto un abbraccio.

  14. Silvana scrive:

    Ma scusate però… lo avete sentito tutto, dico tutto, il discorso di Fantinati? A parte qualche delirio come il fatto che il lavoro minorile della Nestlè è colpa di Cl, è uno dei discorsi pronunciati dai politici passati dal meeting con i contenuti più concreti… la politica dal basso, non esiste una politica cristiana, ma un cristiano in politica, che cos’è comunione e liberazione, non siamo in cerca di benedizioni ma di risposte.. pronunciate non per slogan ma con una certa convinzione data dal fatto che vive questo o desidera viverlo veramente.. si è vero che siamo abituati a sentirci dire di tutto, ma preferisco mille volte un discorso così che quello fatto da Renzi o dai suoi predecessori, in cui non si dice nulla ma fra le righe solo un “volemoce bene con basi di argilla”… ognuno la legga con il suo giudizio, ma per me non c’è da offendersi, anche a me non ha fatto male per nulla, ma non perché ne rimango un po’ indifferente o ci sono abituata, ma perché anche questo è espressione dell’incontro vero, cioè di una differenza che emerge ma per questo non esclude. Mi verrebbe proprio da dirgli, grazie Fantinati, Tu sei un bene per me. Forse non te ne accorgi, forse faccio anche fatica a spiegartelo ma è così.

    • Giaga scrive:

      Da ciellino …. Grande Silvana al cientopeeciento!
      Come dice Carron nella lettera del 2 maggio 2012 dopi i fatti di Formigoni…

      “Se il movimento di Comunione e Liberazione è continuamente identificato con l’attrattiva del potere, dei soldi, di stili di vita che nulla hanno a che vedere con quello che abbiamo incontrato, qualche pretesto dobbiamo averlo dato”

      Tocca a noi, gli altri possono permettersi di sbagliare . di essere astiosi o anche volutamente falsi…
      Sono dettagli e fanno parte della realtà Politica.
      Meglio uno Freddo o Caldo che i tiepidi interventi dei soliti insulsi.
      No es problema!
      Sta a noi.

      • Silvana scrive:

        anche io sono ciellina.. e per me la domanda “che cos’è comunione e liberazione?” è una gran bella domanda… è stata pronunciata con astio? si certo, forse un po’.. ma è stata pronunciata a me e io la prendo per buona e gli risponderei.. è una gran avventura di vita! è una porta che ti apre a non avere paura della tua umanità e quella degli altri, a non censurare nulla.. che ti educa ad un giudizio (non definitivo, cioè non una condanna ma in continua costruzione, evoluzione!) che ti porti addosso qualsiasi sia il luogo in cui sei.. la domanda non accetta una risposta? chissenefrega.. io rispondo di me intanto… io uno così lo invierei a pranzo e gli chiederei di parlarmi della sua famiglia, dei suoi studi, chi sono i suoi amici.. bo. io ci vedrei più un inizio di incontro che una polemica da 4 soldi.. che noia il politicamente corretto!

      • Roberto Lorenzo scrive:

        Ecco appunto, peccato che il commento di Carron in merito ai fatti contestati a Formigoni sembra proprio rientrare tra i tiepidi.
        Comunque, giusto per precisare e perché le parole ( e la sintassi) sono importanti, non si tratta (come scrive Giaga) dei fatti DI Formigoni. Ma dei fatti CONTESTATI A Formigoni.
        Se non se ne capisce la differenza dopo si comincia a citare (a vanvera) don Giussani con la Inesorabile distanza critica (e lui intendeva ben altro di quello che chi ha fatto la citazione ha inteso), il “qualche pretesto dobbiamo averlo dato” e schiocchezzaio andante.
        Odio fare citazioni e dunque me ne astengo, ma ho incontrato CL più di 25 anni orsono, ho preso la mia razione di botte dagli illuministi che hanno fatto la Statale nei miei anni e sempre ci è stato rimproverato che noi Ciellini avremmo dovuto stare nelle sagrestie e negli oratori e non sporcarci le mani nella cosa pubblica (ricordate la poesia di Milosz “chi ama la res publica avrà le mani mozzate”?).
        Con affetto e gratitudine a chi mi ha educato

        • Giaga scrive:

          … ma va a cagher …

          Uscire” significa anche respingere l’autoreferenzialità, in tutte le sue forme, significa saper ascoltare chi non è come noi, imparando da tutti, con umiltà sincera. Quando siamo schiavi dell’autoreferenzialità finiamo per coltivare una “spiritualità di etichetta”: “Io sono CL”. Questa è l’etichetta. E poi cadiamo nelle mille trappole che ci offre il compiacimento autoreferenziale, quel guardarci allo specchio che ci porta a disorientarci e a trasformarci in meri impresari di una ONG.


          Come se in 39 anni non avessi mai visto cose tipo:

          – Votiamolo anche se è marcio perchè dobbiamo essere uniti.
          – Non ci piace ma ci aiuterranno per le nostre Opere.
          – Responsabili che litigano e ci dividono mettendo i puntini sulle I , sulle DI … e poi si scopre che il vero motivo era un interesse personale
          – Ci dobbiamo sporcare le mani perchè cosi si aiuta il movimento..e questo salva il mondo.
          – Si ha detto così… ma voleva dire un’altra cosa…
          – Noi che pensiamo tanto e solo a Cristo ..che ci disinteressiamo del bene pubblico, perchè il problema è un altro … anzi ..il bene pubblico siamo NOI.
          Ha detto bene il Papa …. una ONG con tanti tifosi di supporto.
          Ma io amo questa ONG … e ne sono andato sempre fiero …. ultimamente un pò meno …
          Noi conosciamo la Strada …è che a volte ci sbagliamo.
          ….
          Eh allora ricominciamo.

  15. Saint-Juste scrive:

    Comunione e Liberazione e il suo charisma non sono il problema. Se vogliamo essere obiettivi don Giussani ha voluto semplicemente transmettere quello che il cristianesimo era per lui, come glielo avevano insegnato (es: sua madre o in seminario). Se prendiamo CL come esperienza Cristiana o educazione alla Fede, non ci sarebbe molto da dire contro. Il problema e’ che come dico sempre io ai ciellini e’ che CL si e’ rovinata con l’organizzazione. Il movimento e’ diventato una macchina organizzativa, con I vari responsabili, diconie, gente che se ne approfittava e creava scandolo. E davanti a tutto questo si diceva: “siamo tutti peccatori quindi Avanti savoia”. Troppo poco.
    Per me che ho fatto l’universita’ a bologna negli anni ’90, CL voleva dire gente come: cappiello, widmer e tanti altri capetti sbruffoni che erano tutto l’opposto che la “nuova umanita”. Ma voleva dire anche gente con una grande umanita’ alla quale sono ancora profondamente legato.
    E’ un peccato.
    Di grillo e di quello che il grillino ha detto al meeting non me ne frega nulla. Di avere una speranza nella vita si. ciao!

  16. roberto scrive:

    Ha dato del suo punto. Io sono come mi ha definito Fantinati ? No, ma da un ALTRO, al meeting ci sono stato i miei amici erano la a lavorare .
    Lo sconcerto è il vedere come questa Lobby mediatica compreso il giornale e don Sciortino cerca in tutti i modi di dividere e comandare con distinguo facendo parlare taluni contro altri. (Anche di CL)
    Qualcuno ci ha guadagnato con CL ?
    A me non interessa. Devo difendere qualcuno? No ! Devo difendere qualcosa ? Si! L’esperienza che vivo di una presenza dentro la ns. compagnia Volto di Cristo che è la Chiesa.
    A me non interessa essere Cattolico praticante o adulto e dare patenti di moralità a me interessa solo
    vivere sino in fondo ciò che ho visto e sperimento dentro questa compagnia.

  17. Aldorisio scrive:

    @Silvana

    Concordo con te (e con la frase di Carron opportunamente ricordata da Giaga). Non mi interessa lo “stile” di Fantinati che, peraltro sopravvaluta la “potenza lobbistica” di CL (sono ben altre e ben più potenti le lobbies che posseggono l’Italia), ma mi interessa moltissimo la sua domanda di bello, vero, buono, giusto che deve essere purificata dall’incontro con Cristo (questo è valido sia per i “ciellini” che per i “non ciellini” che per tutti gli uomini.
    Nota : mi ricordo che negli “anni di piombo” ci interessava questa domanda di vero molto più del fatto che magari chi la esprimeva ci prendeva a botte. Ora si procede censurando ed innalzando muri. In poche parole si procede in maniera ideologica.

    • yoyo scrive:

      Va che qui sappiamo tutti che sei lefebvriano sedevacantista e non ciellino. Velatamente locricordo anche in questo post, quando alludi ad “altre lobby” paranoiche.

    • Aldorisio scrive:

      “In poche parole si procede in maniera ideologica”

      E questo intervento di Yoyo (che penso sia una risposta al mio) ne è una conferma.

  18. Luca scrive:

    Mi pare invece che faccia molto male….. Perché tante delle cose dette dal grillino sono purtroppo vere…..

  19. Agostino scrive:

    VI perseguiteranno e diranno mentendo ogni nefandezza di voi per causa mia, ma voi gioite perchè grande è la vostra ricompensa nel regno dei cieli.
    Mi sono sempre chiesto il perchè di tanta acrimonia ed odio verso i Cristiani che cercano di vivere il Cristianesimo come esperienza concreta dentro la socetà civile, e mi sono dato una risposta forse parziale, ma in cui credo ci sia un poco di verità.: Questi Cristiani sono l’esempio concreto che si può costruire un mondo migliore senza ricorrere al potere dello stato, usando responsabilmente la Libertà che Dio Padre ha dato ad ogni Persona Umana. Per questo soprattutto chi coltiva l’illusione di uno stato moralista, giustizialista e giustiziere, non può evitare di cercare di contrastare in tutti i modi un esperienza, che pur partendo dai limiti e mancanze di ogni normale essere umano, è in grado comunque di rispondere CONCRETAMENTE (Opere) al bisogno di BENE che quelle stesse persone cercano nella loro esistenza.

  20. Rocco scrive:

    Al popolo di Cielle non farà male (e questo è un problema sul quale farsi qualche domanda) ma il parlamentare grillino ha ripetuto delle ovvietà che tutti possono verificare anche dalle notizie di cronaca.

    • yoyo scrive:

      Di cronaca sempre più prezzolata.

    • piervise scrive:

      Caro Rocco, la parola Ovvietà non è spesso sinonimo di Falsità ?
      Da quale mondo provieni dove le notizie di cronaca corrispondono alla verità?
      Qui in Italia mi sembra difficile trovare una testata così libera da non scrivere articoli, anche di cronaca, senza inserire una lente deformante per fare un gradito piacere al padrone del vapore.

      Sempre a Rocco se la tua idea della realtà è fondata sulle notizie giornalistiche , stai sereno ma prendi coscienza che hai tutto da reimparare.
      Vivi la vita , parla con le persone , frequenta persone, cerca di rispondere a queste domande.
      Io chi sono? dove vado? qual’è il senso di tutto?
      Fidati della tua esperienza personale, fidati della verità degli incontri che fai, lascia perdere il sentito dire e le chiacchiere da bar.

  21. leo aletti scrive:

    L’attacco di Fantinati mi sembra quello di un castrato che vuole seviziar donzella.

  22. Flavio scrive:

    Forse non fa male perchè tante persone hanno dei peli sullo stomaco non da poco. Che CL (Comunione e Fatturazione per alcuni) sia una lobby economico-religiosa è un fatto che nessuno può negare. Come non si può negare che in certi settori (vedi la sanità in Lombardia) ha tentato, con discreto successo, l’occupazione militare dei posti di comando. Poi qualcuno potrà dire che Formigoni è una brava persona (quello che, dopo aver fatto voto di povertà, mangiava aragoste nel resort più caro del mondo), che Lupi sia una brava persona (“Ma da dove tira fuori così tanti soldi, quello?”, si ascoltava in un’intercettazione), che Don Verzè sia una brava persona (quello dei buchi miliardari, degli affari con Berlusconi, della fazenda in Brasile dove andavano e venivano giovani ragazze a far sappiamo cosa) ed anche che Don Inzoli sia una brava persona (quello conosciuto con il nome di “Don Mercedes” ma più tristemente conosciuto per un brutto affare di violenze su minori).

    • giovanna scrive:

      Ti senti meglio , “flavio”, ora che sei andata di corpo?
      Sei giustificata, nel farlo in pubblico, solo per il fatto che farlo sembra alleviare la tua sofferenza.
      Ma dopo stai pure peggio, anche per l’immagine sgradevole di te stessa che ti si rivolge contro.
      Riflettici.

  23. Andrea scrive:

    Aver lasciato parlare il grillino dimostra che al meeting lasciano educatamente parlare anche gli avversari (cosa rara in giro).

    Entrando sul merito distinguerei la prima parte dell’intervento perche’ stucchevole l’autocompiacimento del 5 stelle con cui ha esordito, o forse ha confuso il meeting per uno spazio pubblicitario del suo partito…

    Sulla seconda parte ha detto cose che non sono ovvieta’ perche’ risapute, ma tristi verita’ che fanno si’ che CL sia una setta senza osmosi con l’esterno (business a parte).

    L’articolista ha fatto l’articolo piu’ stupido e meno cristiano che poteva esserci; invece di una litania, a volte anche urtante nella sua ipocrisia: ciellini maltrattati dal datore di lavoro? Ma pensiamo alla quantita’ di ciellini il cui lavoro lo hanno avuto grazie al fatto di essere di CL, ma suvvia, chi crede di abbindolare….

    Sarebbe invece stato utile se l’articolista fosse stato capace di scrivere che cosa dall’intervento, sicuramente scomposto e arrogante, del grilino, puo’ far bene a CL; non una goffa apologia di “perche’ non fa male”.

    Forse un punto da cui partire una riflessione sarebbe proprio questo: c’e’ qualcosa che puo’ FAR BENE a CL in quello che ha detto il grillino? Al di la’ dell’opportunismo con cui il grillino ha espresso le sue critiche, cosa in quello che ha detto, puo’ essere di aiuto ad un movimento che e’ sempre stato la quintessenza dell’autoreferenzialita’?

    Non e’ obbligatorio trovarvi necessariamente qualcosa di buono nelle parole del grillino.
    Magari si puo’ giungere alla conclusione che non c’e’ nulla di buono per CL nel comizio del grillino; ma allora, se e’ cosi’, che senso ha un articolo, pateticamente apologetico, per cui “l’intervento non puo’ far male al popolo di CL”?

    • giovanna scrive:

      Scusa Andrea, ma mi hai dato l’impressione di parlare leggermente a vanvera.
      Sei sicuro di aver letto l’articolo? Non ne hai colto affatto lo spirito .
      Sembra che hai trovato solo un pretesto per sputare sentenze .
      In questo, molto simile al grillino.
      Io, fossi in te, e te lo dico con la massima cordialità, mi occuperei di più della trave nel mio occhio.

      “A Cielle non fa male, a Cielle non può che fare bene l’attacco del M5S, perché quel rabberciato ritratto costringe a ridirsi, di nuovo, e veramente, ciò che si è. Il deputato ha lasciato il palco con alcune domande, una di queste è: “che cos’è comunione e liberazione”? Fantinati non sa, forse, che i ciellini se lo chiederanno davvero, e che nel rispondere non cresceranno i dubbi, crescerà la gratitudine”.

  24. Marco Lucariello scrive:

    Avevo forti pregiudizzi ,a metà degli anni 70,di Cl;perchè mi dicevano che erano i comunisti bianchi(io militavo nel Fronte di Almirante e Pinuccio Tatarella a Bari).Mi dicevo per tradizione cattolico nei momenti
    giusti(Battesimi;matrimoni;funerali,ecc.)Un giorno,un tipo scappato da Torino,e graziato da Luciano Violante,suo corregionale pugliese,giunse nella mia città.Era un duro,un Capo di Europa Civiltà e Ordine
    Nuovo:Pino T.,seguace dell’altro Pino,Rauti.Mi disse che si era convertito,grazie a un francescano di Torino, in odore di santità,alla Chiesa Cattolica e incominciò a parlarmi di Dio come vero e unico senso esistenziale della vita umana.Ci volle pazienza quando lui inconto Cl-i lecchini della DC-e mi parlava dell’amicizia con Gesù Cristo grazie ad un prete-don Tonino-di Cl;il quale ci attraeva a Cristo con pazienza e molta misericordia.E vero ;è grazie a Giussani che ci ha fatto dire : Si,nel tempo che la mia libertà e quella degli uomini di Cristo hanno fatto maturare.Sappiamo,oggi nonnostante tutto,RIMANEREe SEGUIRE;ringraziando anche un nostro corregionale, strar del cinema:Stallone; che ci ha insegnato bene come anche sapere al momento incassare e poi…..A detto benissimo S.E.Massimo Camissasca,un giorno per commemorare il Giuss:”..ha esistenzialmente salvato da MORTE sicura(anche sè si viveva)intere generazioni di uomini”. Grazie don Giussani,e a tutti coloro che ti hanno seguito nonnostante l’inmmancabile limite, fino a me:un povero essere limitato e traditore;ancora oggi.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Arexons lancia un’applicazione per rispondere a dubbi e curiosità sui prodotti più indicati per la cura e la manutenzione dell’auto.

La monovolume coreana, disponibile anche a sette posti, beneficia di un restyling di metà carriera che porta in dote inedite dotazioni multimediali e di sicurezza. Grazie a un nuovo pack tecnico si riducono i consumi del 1.7 td da 115 cv.

Debutta a Parigi l’edizione limitata a 50 esemplari della serie speciale ispirata al marchio nautico italiano. Alla dotazione full optional e alle finiture ricercate si accompagnano motori a benzina 1.2 aspirato da 69 cv o 0.9 TwinAir turbo da 85 o 105 cv.

Grazie alla partnership con l'azienda di Asolo, l'airbag per motociclisti entra nella collezione BMW Motorrad. Ci sono proposte di vari colori, per uomo e donna.

Gli atleti dello scatto fisso saranno a Milano, il 1 ottobre, per giocarsi la vittoria finale del Red Hook, il criterium più ardito del mondo.

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