Google+

Marina Corradi – La rapina e il compimento

agosto 11, 2012 Marina Corradi

Tratto dal n.15/2012 di Tempi

Ci sono giorni in cui camminare per Milano mi duole, come duole sotto la mano del medico una caviglia slogata. Questa mattina di pioggia a Brera per esempio, così simile a quando qui andavo a scuola. Passo davanti al Parini, getto lo sguardo oltre il portone: intatta la grande scalinata doppia, e, certamente, i cortili chiari, ben squadrati, ampi. Uguali, immagino, i passi di corsa degli studenti giù per le scale, quando suona la campanella dell’ultima ora e si corre fuori, a fumare, a chiaccherare, a guardare le ragazze. E anche il Tumbun de San Marc a guardarlo dalle vetrine sembra identico a quando, nelle giornate di sciopero, noi “qualunquisti” si andava a bere il cappuccino, tirando l’ora per tornare a casa senza dar troppo nell’occhio. Uguale poi, struggentemente uguale la chiesa di San Marco, profonda, ombrosa, uterina; dove io andavo, senza una precisa ragione, a rifugiarmi; dove, pur dubitando, accendevo una candela prima del compito di matematica (che, quasi sempre, andava comunque malissimo).

Ci sono giorni in cui camminare per Brera, dove sono stata ragazza, mi dà questo sotterraneo, quasi indecifrabile dolore, che io cerco di ignorare. Ma quello insiste, bussa, come un visitatore ostinato. Che sciocca malinconia, sbuffo, «io a te proprio non ti sopporto», dico a me stessa. Ma quella mi si accosta, insegue, rode. Malinconia perché? Perché il tempo passato è perduto. Non lo sapevi? No, non sapevo, come non sanno questi ragazzi fuori dal Parini; nessuno sa, da giovane, la rapina del tempo. Nessuno sa, e tutti credono che loro non invecchieranno, mai. E poi tutti o quasi, per naturale inclinazione, dal tempo che passa ci sentiamo consumati: basta guardare come ci si raggrinza, come ci si rinsecchisce nella tarda vecchiaia. Il tempo ci depreda, è il sentimento comune fra noi uomini; fino a che poi non ci cancella del tutto.

L’altro giorno però proprio qui a Brera sono andata al funerale di un’amica. C’era una chiesa piena di gente, anzi, stracolma; c’erano canti bellissimi, e sulle facce di chi l’aveva più amata una inattesa, sbalorditiva speranza. Lei ha lasciato scritto: «Pregate perché Cristo sia vivo fra noi, così che possa sostenerci ed essere riconosciuto da chi ci è vicino, incontrato da chi ci accosta». E io guardavo le facce dei suoi e vedevo quella audace certezza: di un destino che è buono, di un tempo che non è logoramento e rapina, ma strada che un giorno dopo l’altro avvicina a un compimento.

Anche se noi non capiamo, anche se noi non vediamo. Anche per chi si intristisce ricalcando le strade dei suoi sedici anni, convinto che la vita sia ormai dietro alle spalle, da quel funerale il riverbero di una possente certezza: mentre andiamo nell’ombra come ciechi la vita, quella vera, ci attende. Né fantasma né sogno, ma granitica promessa. Di modo che fuori da quella chiesa mi guardavo attorno stranita; come indecisa, fra le mura dell’Accademia e i marmi del Parini, su quale sia davvero la realtà – la vera.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

1 Commenti

  1. Pino Suriano says:

    Davvero vorrei ringraziare Marina e Tempi. La lettura di questo articolo mi ha come cambiato direzione alla giornata, al sentimento con cui stavo andando ad affrontarla. Grazie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Passano gli anni ma il tre cilindri della Triumph Speed Triple rimane una delle moto da bar tra le più gustose. Ha coppia e cavalli giusti, non è una moto rapida, ma ha un bell'avantreno e una ciclistica sportiva: 13.850 euro la S e 15.950 euro la RS

L'articolo Prova Triumph Speed Triple 1050 RS proviene da RED Live.

Botte piena e moglie ubriaca? I moderni pneumatici Sport Touring puntano a darvi di tutto un po’. Durata, miglior comportamento sul bagnato, e più efficacia nella guida “spigliata” sono i punti chiave su cui Michelin ha lavorato per il nuovo Road 5. Saranno riusciti nell’intento? Siamo andati in Spagna per verificarlo

L'articolo Prova Michelin Road 5 Sport Touring per vocazione proviene da RED Live.

Tutta nuova, la berlina del Leone graffia molto di più rispetto al passato. Perché è più corta e bassa, ha un design dinamico e la solita attenzione al look by Peugeot. La toccheremo con mano al prossimo Salone di Ginevra

L'articolo Nuova Peugeot 508, la berlina si fa bella proviene da RED Live.

Basata sulla piattaforma EMP2, ha due lunghezze, un bagagliaio smisurato e interni da berlina di lusso. Per elevare verso nuovi orizzonti il concetto di veicolo Multispazio

L'articolo Peugeot Rifter, la nuova multispazio a Ginevra proviene da RED Live.

Una storia, quella delle Sportster, nata nel 1957 e destinata a continuare senza sosta e senza eclatanti sorprese. Anche quest’anno infatti la famiglia si allarga e lo fa grazie a due nuove interpretazioni che combinano lo stile rétro ispirato ai canoni classici del mondo custom e le prestazioni pungenti del motore V-Twin 1200 Evolution.  IRON […]

L'articolo Nuove H-D Sportster Forty-Eight Special e Iron 1200 proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi