Google+

Gli stessi occhi del padre trent’anni dopo

settembre 15, 2013 Marina Corradi

Milano, settembre. In quel bar andavo ogni mattina con il cane, fino a tre mesi fa, a bere il caffè. Dietro al banco il barista era uno sulla cinquantina, grosso, stempiato, con due occhi chiari e ironici che ti scrutavano, curiosi. Come va, mi chiedeva mentre con un gesto veloce piazzava il filtro nella macchina dell’espresso, dandomi le spalle. Bene, rispondevo io, laconica. Lui invece chiacchierava: si lamentava delle tasse, discuteva delle feste di Arcore; oppure aveva in testa il Milan, che la sera prima aveva perso. Beppe parlava ad alta voce e volentieri di donne: delle donne che passavano davanti al bar, che esaminava con un’attenzione golosa. A volte era volgare, ma la sua risata contagiosa colmava le prime ore del mattino.

Con l’estate avevo cambiato il mio giro e avevo scelto una strada ombreggiata. La scorsa settimana sono passata di nuovo davanti a quel bar, e ho visto sulla saracinesca abbassata un cartello. Credevo ci fosse scritto: chiuso per ferie. Ma il cartello era listato di nero. “Lutto per la morte di Luigi, di anni 52. La famiglia ringrazia quanti hanno voluto partecipare al lutto. Milano, agosto 2013”.
Sono rimasta di sasso, lì sul marciapiede, davanti a quella saracinesca calata per sempre. Poi sono entrata dal fornaio: cosa è successo a Beppe, ho chiesto, quasi arrabbiata. A giugno, mi hanno risposto, gli hanno diagnosticato un cancro ai polmoni, già avanzato. Due mesi, ed era morto. Me ne sono tornata a casa a capo chino, incredula. Quell’uomo loquace, estroverso, anche scurrile, era così profondamente vivo; anzi, direi, così intensamente terrestre, con la testa sempre al calcio e alle donne, e l’ira verso l’Agenzia delle Entrate. Quel barista furioso con il sindaco Pisapia per via dell’area C, era così “dentro”, così attaccato alla vita. Davvero non riuscivo a immaginarmelo, davanti alla morte. Sorrideva ancora, mi sono chiesta, e ancora parlava del Milan? Per un mese, col cane, ho cambiato di nuovo la mia strada. Per protesta. 

Ieri, sono tornata davanti a quel bar. Era aperto. Ho gettato un’occhiata diffidente all’interno, pensando di vedere facce estranee. C’erano due avventori al banco, e un ragazzo stava facendo il caffè, dando le spalle alla porta. Si è voltato: vent’anni, e gli stessi occhi chiari di Beppe, l’identico sorriso; e le sue spalle, anche, larghe, forti. Suo figlio: e quella somiglianza mi ha folgorato, così che mi sono fermata a osservare da fuori il ragazzo al banco. Suo figlio: la stessa voce, ma i capelli folti, e la vita davanti. Quale ricchezza è, avere dei figli, mi sono detta allora. Gli stessi occhi tuoi che cominciano un’altra vita, trent’anni dopo. E così, all’indietro nel tempo, di figlio in padre, in figlio, ancora. Avevano dunque i miei occhi, i miei sconosciuti bisnonni? E mio figlio, forse, ha i loro. La vita ci passa dentro come un fiume, e continua. Allora, quasi disposta a perdonare a Beppe di esser morto, sono entrata nel bar, e ho ordinato un caffè. (Il rumore metallico del filtro dell’espresso nella macchina, uguale).

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

3 Commenti

  1. Centrini says:

    Grande Marina, sei sempre piu bella!

  2. Pabl says:

    Sei la migliore (non scherzo)!

  3. DONATELLA says:

    Sai cosa ti dico Marina: che sai scrivere proprio molto bene! E ti fai capire anche benissimo, complimenti vivissimi!
    Donatella
    21.09.2013, 20:38

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.