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Ma quelle costine, che buone

agosto 16, 2015 Tommaso Farina

foto 3

Ecco una reinvenzione del piatto più gettonato della zona, fatta apposta per uscire dai sentieri del già visto, ma sparigliando le carte: ci piace sempre, quando un ristoratore combina cosette del genere. La costa di maiale caramellata, grigliata come se si trattasse della cottura americana detta “brisket”, è il piatto forte del Novecento all’Isola, il bel ristorante che la cantina Isola Augusta, a Palazzolo dello Stella (Udine), ha affidato al bravissimo Carlo Piasentin, dandogli carta bianca.

In questa parte del basso Friuli, le trattorie che propongono costa di maiale alla griglia con la polenta non si contano. Allora perché non provare ad applicare la vera e propria scienza della grigliatura (ricordate, ne abbiamo parlato anche su Tempi, a proposito del libro di Gianfranco Lo Cascio) al più prevedibile dei piatti? Risultato: memorabile. Costine di maiale di una morbidezza e dolcezza struggente, servite con patate fritte “vere” (non surgelate) e con un gustosissimo ketchup casalingo.

A queste costine, semplici e geniali, va la palma del piatto più ghiotto. Tuttavia al Novecento si mangia bene a 360 gradi, in un ambiente bellissimo, su tavoli abbelliti da pupazzetti che ritraggono balene, confezionati da un’artigiana della zona. Come antipasto, è splendido il vitello tonnato con la sua salsa “arricchita” e battuta al coltello; eccelsa la battuta di fassone (della grande macelleria Zivieri, appennino bolognese) con piccolo gelato di Parmigiano.

foto 1

Di primo, un sentimentale viaggio nell’Austria-Ungheria con gli gnocchi ripieni di prugne e conditi con burro e formaggio; in alternativa, i paccheri con polpo, peperoncini conditi e scorze di limone.

Per pietanza, se proprio non volete quella eccezionale costa di maiale, potreste orientarvi su una croccante frittura di verdure e porcini estivi, accompagnata da salsa allo yogurt e salsa tartara, fatte entrambe in casa; altrimenti, lo spiedo di cappesante e coda di rospo con guanciale, insalata di cappucci, salsa di mele e salvia.

foto 2

Dolce chiusura con la mousse ai quattro cioccolati, o il millefoglie di frutta fresca.

Particolarmente curata la scelta vinicola: la cantina è proposta a rotazione, con privilegio di produttori piccoli e poco conosciuti, che spesso regalano interessantissime sorprese. Il conto? Circa 40-50 euro a testa, a seconda delle scelte fatte. Ma quelle costine, che buone.

NOVECENTO ALL’ISOLA
Loc. Casali Isola Augusta, 4 (sulla statale Venezia-Trieste)
Palazzolo dello Stella (Udine)
Tel. 0431.586283
Chiuso lunedì a pranzo


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