Google+

L’uomo che vedeva ciò che non c’era. Cinquanta anni fa moriva Enrico Mattei

ottobre 27, 2012 Pino Suriano

L’Eroe del giorno non deve essere quasi mai quello che tutti si aspettano. Oggi però mi voglio accodare, mi devo accodare.

Allora, immaginate con me. Un giorno il proprietario di un terreno chiama un ruspista e dice: “Devo demolire il terreno, le colture non sono produttive e mi costa troppo mantenerlo”. Il ruspista si reca subito sul posto per abbattere, è tutto pronto. A un certo punto, però, si ferma, osserva: pochi ulivi e limoni, alberi apparentemente sterili, abbandonati, eppure bellissimi. Poi tanto spazio senza colture, non sfruttato. Lui guarda, studia il contesto: un bel sole caldo e un corso d’acqua lì vicino. Gli altri vedono ostacoli, lui risorse.

E allora immagina un campo, verde, grande, rigoglioso. Vede alberi che spuntano da ogni parte. Vede (e perché no?) anche tanti soldi. Tutto questo non c’è, ma lui lo vede. E allora chiama il proprietario. “Ma davvero devo abbattere?”. “Subito” gli viene risposto. Così tutto triste torna sul campo per agire, ma non ne ha la forza: ciò che immagina è più vero e concreto di ciò che vede. E allora compra il terreno, lo trasforma, velocizza la burocrazia, fa mille giri e capovolte. Nel giro di poco quegli alberi tornano a crescere e a produrre, i suoi frutti sono richiesti sul mercato, quel terreno diventa il prato verde e rigoglioso che aveva immaginato. Diventa, in fondo, ciò che era già.

Quel ruspista è come Enrico Mattei, che moriva il 27 ottobre di cinquant’anni fa. Un Visionario, capace di vedere quel che ancora non c’era in virtù di quel che c’era già. Capace perché voglioso. Gli avevano dato il compito di liquidare un’Azienda di Stato al collasso (l’Agip), lui vide quello che non si vedeva: un potenziale energetico e risorse immense. Velocizzò, viaggiò, rischiò. Fece l’Eni, fece più grande l’Italia.

Non smettiamo di immaginare. E pensiamo… “se solo oggi si ricominciasse da qui, dal guardare tutto come risorsa e non come rifiuto da demolire, ostacolo da rimuovere”. Che fioritura, quanti frutti. Immaginiamo che fa bene. Alla salute, all’Italia e al mondo intero.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

Al volante della SUV “low cost” che migliora nei contenuti e nella guida mantenendo invariato il prezzo. Dacia ha vinto di nuovo la scommessa e ora offre una Duster più appetibile che mai

L'articolo Prova Dacia Duster 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download