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Lo sguardo di Xu Longsen tra due imperi

maggio 20, 2011 Mariapia Bruno

Protagonista assoluto della mostra “Dall’alto dei due imperi”, che aprirà i battenti il 22 giugno e proseguirà sino al 24 luglio presso il Museo della Civiltà Romana (Piazza G. Agnelli 10, Roma), è Xu Longsen (Shanghai, 1959), uno dei maggiori artisti cinesi contemporanei. Il percorso espositivo ripercorre l’intera carriera dell’artista, dai paesaggi rocciosi che lo spettatore è chiamato a “scalare”, nei quali si scorge l’influenza degli studi sulla scultura, la calligrafia e la pittura, alle più recenti tele di grandi dimensioni, ai lavori di più piccole dimensioni.

 

Sono tutte opere in cui è evidente la suggestione degli spazi della natura ed esprimono l’essenza stessa della spiritualità orientale: solo attraverso la completa immersione e la contemplazione della natura, in modo particolare delle vette e delle cime che ricordano i maestosi paesaggi montani cinesi, l’uomo riesce a riconciliarsi con la madre stessa di ogni cosa ritrovando il proprio equilibrio e la pace interiore. Ne deriva un confronto tra la nostra cultura occidentale in cui l’arte e la bellezza sono sempre state legate al concetto di potere e di sfarzo, e la cultura d’oriente dove l’arte rappresenta innanzitutto uno strumento di riflessione interiore e purificazione dell’anima.
 

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