Google+

Ai bambini in estate le storie si leggono sulle spiagge

luglio 4, 2013 Valeria De Domenico

Milazzo, Sicilia, domenica pomeriggio. Il cielo si è ripulito dalle fosche nubi nere che lo hanno oscurato per tutta la mattinata e anche l’irriverente tromba d’aria di ieri è solo un lontano ricordo. Sulle  spiagge sono risbocciati in poche ore decine di ombrelloni diseguali e variopinti. Gli stabilimenti balneari hanno ripreso a popolarsi di corpi abbronzatissimi, tornitissimi e tatuatissimi e a risuonare dei tormentoni estivi, delle urla di bambini eccitati o stanchi (comunque urlanti!), di quelle delle mamme e degli animatori  che da una parte fanno di tutto per rendere i pargoli euforici, dall’altra tentano di disciplinarne l’euforia…

Pochi metri più in là, un’area ristoro deserta, ombreggiata da palme generose, una fila di sedie disposte ad anfiteatro e un banchetto sul quale qualcuno ha esposto con cura… dei libri! Un cartello all’ingresso annuncia la presentazione di un albo illustrato per bambini dai quattro agli otto anni.  I bambini arrivano alla spicciolata e dopo un po’ eccoli lì, seduti a terra, con i piedi sporchi di sabbia, i musi imbrattati di gelato e gli occhi sgranati puntati su un tipo “voluminoso”, col faccione incorniciato da una folta barba: è il cantastorie. Costui si leva in piedi,  richiama con voce tonate l’attenzione del giovane pubblico e dà inizio alla magia… La storia parla di una tartaruga di nome Lia, “piccola come un sassolino”, che non ha mai visto il mare e che per questo viene canzonata da un asino “smargiasso”. Al raglio tonante del somaro, dal forte accento “alla Montalbano”, risponde la vocetta sottile della tartarughina, cui fa da contrappunto quella pastosa di una cornacchia, che provvidenzialmente interviene in aiuto della caparbia e coraggiosa Lia… Il viaggio è lungo e affascinante. Lia sorvola colline e piane colorate, bianche masserie, laghetti azzurrissimi, fino a raggiungere l’agognata distesa di blu…

I bambini sono incantati! Al termine del racconto si gettano a capo fitto in un laboratorio creativo: scelgono ciascuno un sassolino e si mettono ad armeggiare con colla, frammenti di jeans, tempera e porporina per costruire tante piccole tartarughe.

In sottofondo la risacca del Mare (quello vero!) che intona il suo canto lento e schiumoso, eco di un  richiamo irresistibile…

Ho assistito  a questa scena perché, lo devo confessare, in qualità di autrice del racconto (Lia e il Mare, ed Lindau), ricoprivo il ruolo della tartaruga,  ma ne sono rimasta stupita quanto il più piccolo degli spettatori.

Il cantastorie si chiama Nunzio, gestisce la Libreria Incantastorie, al centro di Milazzo, e d’estate fa anche questo: porta i suoi libri sulle spiagge e li legge ai bambini! I libri Nunzio tenta anche di venderli, sia ben chiaro, né è l’unico a far cose del genere. Lo fa con particolare talento, però, e soprattutto con la passione di chi alla bellezza e all’importanza del raccontare ci crede davvero. E il fenomeno, non nuovo, ma sempre più diffuso, ci incuriosisce e ci commuove: l’idea di una nuova stagione per i libri che nei mesi caldi abbandonano gli spazi chiusi e seguono i bambini all’aperto, nei luoghi di svago, ci piace tantissimo! Ci sembra la strada da battere! Che la lettura ad alta voce possa prender corpo sullo sfondo di montagne verdi o a pochi metri dalla riva del mare, dove le immagini suscitate dalle parole si sovrappongono a quelle reali captate con gli occhi, dove in modo più vivido e immediato i bambini possano sperimentare il potere evocativo della narrazione e affinare il gusto per la parola…

L’estate è appena iniziata. Cosa augurarsi, se non che sempre più cantastorie vogliano invadere stabilimenti balneari,  resort e villaggi turistici? Ai genitori, buona caccia!

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

1 Commenti

  1. fausta says:

    Bella idea…. nella direzione dell’educazione dei nostri bambini al gusto del racconto, dell’evocazione virtuosa e poi ….. all’esperienza della manipolazione dei materiali, del contatto con la realtà, dell’immaginazione che opera! Bravi.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

I nuovi Michelin Road 5 alzano l’asticella: c’è più grip sul bagnato rispetto ai Pilot Road 4 e il degrado delle prestazioni è più costante

L'articolo Michelin Road 5, turistiche (non) per caso proviene da RED Live.

Nata dalla collaborazione tra Lapo Elkann e Horacio Pagani, la Pagani Huayra Lampo è una speciale one-off che s’ispira alla mitica Fiat Turbina

L'articolo Huayra Lampo, la Pagani di Lapo proviene da RED Live.

Una M5 è già di per sé abbastanza esclusiva e performante? Non tutti la pensano in questo modo. Tanto che la BMW ha presentato i nuovi accessori della linea M Performance dedicati alla berlina sportiva della Motorsport. Un’anteprima affiancata dall’unveiling della M3 30 Years American Edition. Una versione speciale allestita per celebrare i 30 anni […]

L'articolo BMW M5 M Performance: fibre preziose proviene da RED Live.

I nuovi Kymco People S 125 e 150 2018 si rifanno nel look e sfruttano motori di ultima generazione. Piccole novità anche nella ciclistica, aggiornata e ora più rigida.

L'articolo Kymco People S 125 e 150 2018 proviene da RED Live.

PROLOGO Cento anni fa, era il 4 novembre 1917, nella fase più cruenta del grande conflitto mondiale, prese il via la 13ª edizione del Giro di Lombardia. Incredibile come solo undici giorni dopo la tragica battaglia di Caporetto (24 ottobre), che ci costò 12.000 morti, 30.000 feriti e oltre 260.000 prigionieri, la Gazzetta dello Sport […]

L'articolo Giro di Lombardia, 100 anni dopo proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download