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Legge omofobia. Non sosteniamo i cultori della dea ragione (che preserva le balene, ma non vecchi e bambini)

giugno 1, 2014 Pippo Corigliano

Mario Adinolfi ha pubblicato un documentato libro dal titolo chiarissimo: Voglio la mamma. Ho assistito a una presentazione dell’autore per un pubblico di universitari. Mi ha colpito l’autenticità di Mario che considera sua missione difendere i deboli: il più debole di tutti è il neonato che ha il diritto di avere una mamma e, più tardi, di sapere chi sono i suoi genitori.

In questo clima post-elettorale di un’Europa moralmente inceppata, sempre più diversa dalla bella unione che avevano pensato i fondatori, l’ondata dei nuovi squadristi fa forte pressione perché sia approvata la liberticida legge antiomofobica, presentata come urgentissima, pur essendo l’Italia il paese più tollerante al mondo e pur trovandosi il nostro paese in una morsa di problemi economici mai vissuti dal Dopoguerra in poi.

Se passerà quella legge chiunque legga ad alta voce alcuni passi del Vecchio e Nuovo Testamento potrebbe essere processato e finire nelle mani della magistratura. È sempre più evidente che laddove fiorisce il cristianesimo si respira un clima di libertà mentre i cultori della dea ragione (cioè del sentimentalismo che salva le balene e uccide bambini e vecchi) ti portano alla ghigliottina. I cristiani hanno il fondamentale mezzo della preghiera. Occorre pregare, pregare e pregare. Il Papa già lo fa e la veglia di preghiera indetta alla vigilia di un intervento armato è esempio chiaro di come procedere. Poi l’azione, come quella, tanto per cominciare, di non votare i politici complici.

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7 Commenti

  1. Paolo scrive:

    Si. Questo cancro del relativismo morale, questo Dracula che sta dissanguando l’Europa, questo mostriciattolo che si è alzato con la storia, e cammina con essa, sul suo collo, necessita di un rimedio molto più grave di una sana dialettica. C’è bisogno certamente di una buona filosofia, perché la cattiva filosofia è alla base di una cattiva condotta di vita, ma abbiamo bisogno senz’altro di altro.
    Abbiamo bisogno di santi. Solo i santi possono salvare il mondo.

  2. martino scrive:

    Ce ne faremo una ragione!
    In Siria i nostri fratelli vengono crocifissi e noi ci spaventiamo per questi insulsi ricattatori?
    Se saremo veri cristiani, trattandoli con molto rispetto, gli ripeteremo che sono degli infelici e che questa condizione non si cambia per legge o per scienza dell’inseminazione.
    Villa Adriana docet: favoloso Monumento al giovane amante suicida….bella fuori e luttuosa dentro.

  3. giuliano scrive:

    Filomena fatti sentire e non ti preoccupare delle contestazioni, tanto tu non fai parte delle vittime ma dei carnefici. Milioni di bambini abortiti o gay-cavia ti ringraziano

  4. beppe scrive:

    caro pippo, il suo appello troverà difficile accoglienza in chi vive come una monade, chiuso nel suo piccolo mondo fatto a sua misura ( cioè giustificando sempre e comunque le proprie debolezze e voglie e dando sempre la colpa agli altri). ondeggiando come un filo d’erba. credendo come roberto zonno che da s. agostino, s. tommaso. fino a ratzinger nella chiesa siano tutti dei rozzi e ignoranti e solo lui possieda il lume della ragione. chi non piega mai le ginocchia in preghiera e non si batte mai il petto per i propri peccati ma è sempre pronto a battere sul petto degli altri non costruirà mai niente di bello e duraturo. ciao

  5. F. Cortella scrive:

    @ Filomena
    Da quel poco che ho letto in questo sito, in quanto a fanatismo sei in buona compagnia, auguri

  6. Ambrogio scrive:

    Cortella, ma che fa, parla da solo?

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